Giorno: Febbraio 7, 2010

L’AMORE CHE REALIZZA

Mi sembra ieri quando domandavo al profondo del mio animo se avrei trovato fratelli per condividere realtà profonde basate sul principio della Verità, su Cristo. Tempo è passato, ma la perseveranza di non mollare non è mancata e cosi il Signore ricambia la fiducia donatagli. Mi presento, sono Riccardo, un ragazzo della provincia di Salerno che, per puro “caso”, nel corso della sua ricerca interiore ha avuto modo di incontrare un uomo, figlio della Verità, servo instancabile di Cristo che gli ha riacceso la fiamma e la speranza che in questo mondo il senso vero dell’Amore si può portare. Il nome di questo Uomo è Giorgio, una fiamma, che fa ardere nel cuore di chi lo incontra, lo Spirito della Verità. Dio solo sa quante volte questa fiamma è stata calpestata dall’opulenza di questa umanità spenta nel vortice della materia, ma lui non ha mai mollato insieme all’amore e alla forza dei suoi fratelli di cielo e di terra, accompagnati da un’unica realtà che è l’Amore di quell’Essere che duemila anni fa disse “non vi lascerò orfani, ritornerò in mezzo a voi”, il Maestro Gesù Cristo. Proprio da questa premessa invita chi incontra alla messa in opera di attività a

AMERICA LATINA Nov 2009 – 2ª Parte

sonia1L’ALCHIMIA DELL’AMORE

La grande quercia, testimone di antichi incontri, dopo tanto tempo muoveva nuovamente le sue rigogliose e forti fronde per accogliere, una volta  ancora,  quella dolce Signora, quell’Essere Celeste che dopo tanti anni era ritornata. Un giovane ragazzo poggiava dodici rose rosse ai piedi del grande albero …  in attesa di vederLa … il cuore batteva forte … “Ti aspetterò lì, sotto la grande quercia!”, gli aveva detto Lei. Da un globo di luce la bella Signora si manifesta, splendente più che mai … quasi impossibile guardarla per quanta bellezza emana il Suo Essere … “Sei l’ultima speranza per l’umanità” dice al giovane, in ginocchio davanti a lei, rivelandogli la sua prossima missione per il mondo … “Vuoi portare un po’ della sofferenza di Mio Figlio?”, gli dice ancora dolcemente con un amore impossibile da descrivere a parole; -Si, risponde il ragazzo- … le mani delicate ed eteree della raggiante e regale Signora si uniscono, quasi a toccarsi  tra di loro …  un vortice di luce   proietta un raggio luminoso che colpisce le mani del giovane …  i segni della crocifissione di Suo Figlio Gesù si manifestano immediatamente su quelle mani divenute sacre … Lei è la Santa Madre del Cielo …

“ATTI DI FEDE”

TIENI STRETTO CIÒ CHE È BUONO… Tieni stretto ciò che è buono anche se è un pugno di terra. Tieni stretto ciò in cui credi anche se è un albero solitario. Tieni stretto ciò che devi fare anche se è molto lontano da qui. Tieni stretta la vita anche se è più facile lasciarsi andare. Tieni stretta la mia mano anche quando mi sono allontanato da te. Anonimo Navajo 6 FEBBRAIO 2010 “ATTI DI FEDE” Da tempo tante anime insistevano per incontrare Giorgio. In particolare si affidavano alla nostra cara Elisabetta, che con solerzia e amore per alcuni mesi non ha disatteso nessuna delle loro richieste che arrivano per email. Insieme a Maria Josè e a Vanesa, lo staff della redazione spirituale di Giorgio lavora costantemente e sa come svolgere il proprio compito anche in assenza di Giorgio sempre più occupato, così preso nella pianificazione di quella che sarà – ed è – la parte finale della sua missione. Giorgio è sempre più stanco ed arriva visibilmente affaticato all’incontro spirituale tanto atteso, organizzato per ragioni di spazio in 2 locali distinti della nostra struttura…ci si adatta. Si è appena ripreso da una ennesima e copiosa sanguinazione. Ad attenderlo tutti i