TIMORE DI DIO O DI NOI STESSI? Non so come descrivere questo mio bisogno interiore di trasmettere questo tumulto di sensazioni che sento dentro di me e credo sia meglio lasciare che le mie mani accarezzino la tastiera di questa macchina così fredda, anche essa simbolo del materialismo, di coloro che ci vogliono distruggere e che le mie dita, forse in un impulso disperato per chiedere clemenza, mascherata da superbia, riescano a mettere in salvo dei sentimenti che vengono dal profondo… dagli abissi proibiti… Stiamo vivendo tempi tanto difficili, più volte annunciati, ma nessun essere umano protagonista di questa storia è realmente cosciente che i quartetti e gli ottetti di Dio già soffiano nel vento, che le profezie stanno per compiersi o per iniziare. È così difficile lasciare tutto, smettere di essere se stessi… essere se stessi in questo momento significa essere tutto il contrario di ciò che Cristo (se davvero credi in Lui) desidera da noi. Perchè? Perché il Male governa e se credi che non governa te, questo è il tuo primo errore, se credi di essere buono, questo è il tuo secondo errore e se credi che tutto è come tu pensi debba essere, questo è il