Giorno: Giugno 12, 2010

Accordo Serbia e Croazia

ACCORDO FRA LE INDUSTRIE MILITARI DEI DUE STATI: UN MERCATO DA 1 MILIARDO DI DOLLARI L´ANNO
Si alleano gli ex nemici dei Balcani Serbia e Croazia venderanno armi.

India: 126 cacciabombardieri

INDIA: FORNITURA DI 126 CACCIABOMBARDIERI, EADS IPOTIZZA 20MILA POSTI DI LAVORO
Potrebbero essere 20mila i posti di lavoro che il consorzio europeo Eads, costruttore insieme a Finmeccanica e Bae System dell’Eurofighter

Eco-disastro: Secondo pozzo

petroleo_01MAREA NERA. CE NE È UN’ALTRA, E C’È ANCHE UN BLACKOUT
La notizia del giorno è la scoperta di un secondo pozzo nel Golfo da cui fuoriesce greggio

Fuoriuscita di 25- 30mila barili

USA, NUOVE STIME SULLA MACCHIA DI PETROLIO: OGNI GIORNO UNA FUORIUSCITA DI 25-30MILA BARILI
Il New York Times ha sottolineato come questi dati accrescano i sospetti sulla mancata trasparenza da parte della compagnia britannica

Balneabili “per decreto”

ESTATE 2010: COSTE INQUINATE BALNEABILI PER DECRETO
Secondo la nuova direttiva europea, a partire da quest’estate, molte località italiane diventano balneabili “per decreto”.

CONFERENZA ALL’ATENEO DI MONTEVIDEO

CONFERENZA ALL’ATENEO DI MONTEVIDEO (11/6/2010) Il maestoso teatro di Montevideo apre le porte al pubblico per ospitare l’atteso incontro dello stigmatizzato Giorgio Bongiovanni che dopo sette mesi ritorna nella capitale dell’Uruguay. Giorgio sale la lunga rampa di scale circondato da fratelli venuti dalle diverse arche locali, dall’Argentina e dal Cile, dal Paraguay, amici, conoscenti e persone nuove fino ad entrare nella grande sala colma di persone. I posti a sedere sono occupati al completo, la gente si assiepa nel fondo. Le note dell’Ave Maria risuonano profonde nella sala mentre un uomo di colore canta con grande intensità la preghiera alla Madre Santissima. Un uomo, Daniel Batista, venuto dalle baraccopoli della città che con il suo talento e la sua sensibilità riscalda le fredde mura del teatro e il cuore di tutti noi. La vibrazione si innalza e in un unico corpo il pubblico si raccoglie in una preghiera in cui vengono rimesse tutte le sofferenze e le avversità della vita. Lei, la Vergine Santa con il Suo manto accarezza quegli spiriti che con umiltà e semplicità chiedono perdono dei propri peccati e aiuto per le proprie difficoltà.  Un grande applauso saluta il tenore che recentemente era stato presentato ad un

Sudafrica chiude la porta

IL PARADISO PERDUTO DEI DANNATI DELLO ZIMBABWE Ridotti alla fame. Il Sudafrica chiude la porta a chi fugge dal regime di Mugabe. Il fiume Limpopo, visto dallo Zimbabwe, è l’ultimo ostacolo da superare per migliaia di persone in fuga dal regime di Robert Mugabe. Ridotti alla fame, con una moneta senza valore e afflitti dal colera, è facile intuire i motivi che spingono a scappare in direzione del Sudafrica. Per farlo però bisogna prima passare per le forche caudine dei Malaishas, il racket che gestisce la traversata dei migranti. E non sempre il transito volge a buon fine. Fra rapine, violenze e stupri, l’odissea di chi scappa prosegue e continua una volta arrivati in Sudafrica. Lì il primo punto di approdo è il cosiddetto “showground”, un grande campo profughi nella città frontaliera di Musina. Le autorità sudafricane hanno recentemente deciso di chiuderlo, voltando così le spalle ai rifugiati. Per loro non c’è spazio e nemmeno assistenza. Lo Zimbabwe è una storia cominciata bene e finita malissimo.   L’ex Rhodesia, indipendente dal 1980 dopo una lunga guerra di liberazione e cantata da Bob Marley, è oramai da anni oltre l’abisso. Il regime a guida unica di Robert Mugabe e del suo Zanu-Pf

Malaria: Si cura con 45 centesimi

MALARIA, NEMICO CHE SI PUÒ SCONFIGGERE. UN BAMBINO SI CURA CON 45 CENTESIMI
La malattia uccide un milione di persone all’anno nelle regioni tropicali di Africa, Asia e America Latina.

L’Arabia concede a Israele

caza_01L’ARABIA SAUDITA CONCEDE A ISRAELE CORRIDOIO AEREO PER BOMBARDARE L’IRAN
Riad ha ceduto a Israele uno stretto corridoio aereo per consentire ai jet

Messico; Strage dei narcos

MESSICO, STRAGE DEI NARCOS DURANTE PARTITA MONDIALI
Venti persone uccise a Ciudad Madero con un colpo alla testa, i corpi disseminati in diverse zone della città.