Giorno: Maggio 12, 2013

SONO LA MADRE DI TUTTE LE MADRI!

12 MAGGIO 2013 – LA FESTA DELLA MADRE Dedicato alle madri … ancora un tempo per scambiarci la tenerezza e quell’onda di amore disinteressato che riceviamo e diamo come accade nell’osmosi cellulare… Penso alla Madre di tutte le madri per noi che ci professiamo cristiani…immensa e impavida sotto la croce di Suo figlio. Mi chiedo se ha sofferto ancor di più per la sua cosmica evoluzione spirituale…cosciente di cosa sarebbe toccato alle future madri di quella miserabile  umanità, che aveva scelto Barabba e fatto crocifiggere Suo FIGLIO CRISTO GESÚ IL SALVATORE! Madri impoverite e derubate di tutto, senza latte per i propri figli e senza più lacrime da versare… e madri indebolite dal consumismo e fuori di senno che non reggono più niente, che abbandonano i propri figli neonati nei cassonetti della spazzatura …o nelle lavatrici, travolte   nell’oceano della disperazione più cupa. La  mia amata amica Erika Pais – mamma anch’essa –  mi ha scritto un giorno che un conto è conoscere la verità, altra cosa è viverla. Il mio augurio e la mia speranza è che ciascuna sorella in Cristo di questo pianeta diventi cosciente della pienezza della maternità…che prima di essere fisica è animica e spirituale! Così sia!

ICH BIN DIE MUTTER ALLER MÜTTER

12. MAI 2013 – MUTTERTAG   Allen Müttern gewidmet… noch eine Zeit, um die Zärtlichkeit und die uneigennützige Liebeswelle auszutauschen, die wir bekommen und geben, wie es bei der Zellosmose geschieht… Ich denke an die Mutter aller Mütter – für uns, die wir Christen bekunden – … unendlich große und mutige Mutter unter dem Kreuz ihres Sohnes. Ich frage mich, ob sie wegen ihrer kosmischen, spirituellen Evolution noch mehr gelitten hat… da sie sich darüber bewusst war, was den zukünftigen Müttern jener erbärmlichen Menschheit zustoßen wird, die Barabbas auswählte und ihren SOHN CHRISTUS JESUS, DEN HEILAND, kreuzigen ließ! Von allem beraubte und verarmte Mütter, ohne Milch für die eigenen Kinder und ohne Tränen zu vergießen… und Mütter vom Konsum geschwächt und ohne Verstand, die nichts mehr ertragen. Mütter, die ihre eigenen neugeborenen Kinder in Müllcontainern oder in Waschmaschinen lassen… Mütter, die im Ozean der dunkelsten Verzweiflung mitgerissen werden. Meine liebe Freundin Erika Pais, auch Mutter, schrieb mir einmal, dass es eine Sache ist, die Wahrheit zu kennen, aber es etwas anderes ist, sie zu leben. Mein Wunsch und meine Hoffnung ist, dass sich jede Schwester in Christus auf diesem Planeten über die Fülle der Mutterschaft bewusst wird… da sie eher