Francesco: i potenti non vogliono la pace perché vivono di guerre
Il Papa riceve 7mila bambini della «Fabbrica della pace». Il carcere non è la soluzione per i giovani che sbagliano. «Anche io mi scaldo, ma dopo il litigio serve la pace»
Iacopo Scaramuzzi
Città del Vaticano
Gli mettono al polso un braccialetto e gli regalano un «casco della pace», «perché sei il nostro primo operaio della pace». Lo accolgono cantando «We are the world», lo salutano tra cori e abbracci. Il Papa ha ricevuto oggi 7mila bambini della «Fabbrica della pace». Mettendo da parte il discorso che aveva preparato, ha preferito rispondere a braccio, una per una, alle 13 domande che gli hanno posto altrettanti bambini, sulla pace e sulla guerra, sul carcere e sulla malattia. «Dove non c’è giustizia, non c’è pace», ha fatto ripetere in coro ai bambini, spiegando loro che nel mondo non c’è pace perché i potenti guadagnano con l’industria delle armi.
Iacopo Scaramuzzi
Città del Vaticano
Gli mettono al polso un braccialetto e gli regalano un «casco della pace», «perché sei il nostro primo operaio della pace». Lo accolgono cantando «We are the world», lo salutano tra cori e abbracci. Il Papa ha ricevuto oggi 7mila bambini della «Fabbrica della pace». Mettendo da parte il discorso che aveva preparato, ha preferito rispondere a braccio, una per una, alle 13 domande che gli hanno posto altrettanti bambini, sulla pace e sulla guerra, sul carcere e sulla malattia. «Dove non c’è giustizia, non c’è pace», ha fatto ripetere in coro ai bambini, spiegando loro che nel mondo non c’è pace perché i potenti guadagnano con l’industria delle armi.


Im Jahr 2014 sind fast 42 Millionen Tonnen Elektroschrott angefallen, davon der größte Teil aus den USA und China. Auf Schrottmenge pro Einwohner umgerechnet liegen aber Länder wie Norwegen und die Schweiz an der Spitze.