Giorno: Maggio 22, 2016

FESTA DEL CORPUS DOMINI

Di Flavio Ciucani Premessa Una ragazza di sedici anni di Liegi, Giuliana, giovane monaca, orfanella adottata ed educata da una monaca, ha una strana visione. Una luna piena, bianca e rilucente, che ha una macchia nera, come una scia, una cicatrice che corrompe lo splendore lunare. Non capisce. Dopo qualche anno mentre pregava cade una estasi profonda. Gli appare Gesù e le spiega che quella macchia rappresenta i cristiani perché la “comunione” non è più considerata da essi un momento centrale della predicazione di Gesù, ma un rito vuoto, senza più valore. La giovane suora scrive ad un prete di nome Jacques Pantaleon, il quale prende in considerazione le apprensioni di suor Giuliana e da credito alla sua visione e ne parla con vescovo di Liegi. Nella città e nella diocesi di Liegi si istituisce una nuova festa per ricordare a tutti che Gesù aveva donato il suo corpo e il suo sangue per l’umanità. Si chiamò festa del Corpus Domini. Nel 1261 quel prete, Jacques Pantaleon, viene proclamato papa col nome di Urbano IV. Egli non andrà quasi mai a Roma, preferisce stabilirsi ora a Viterbo ora a Orvieto. Nell’agosto del 1263, mentre era ad Orvieto gli chiede urgente