Giorno: Marzo 20, 2017

ANCORA FATIMA

Di Flavio Ciucani Fece scalpore la pubblicazione sul sito OnePeterFive, del 15 maggio 2016, di una intervista fatta a padre Ingo Dillinger, vecchio professore tedesco di Teologia e molto amico del Cardinal Joseph Ratzinger, allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. La giornalista tedesca Maike Hickson aveva avuto una lunga conversazione con padre Ingo, che lei stimava molto anche per le vicissitudini di vita che il prete aveva avuto. Infatti Ingo, giovanissimo, venne imprigionato con altri due amici dai liberatori americani con l’accusa di essere partigiani nazisti. La verità era che, sul finire della seconda guerra mondiale, il Secondo Reich aveva forzatamente chiamato alle armi adolescenti e pre-adolescenti per utilizzarli nella contraerea. Essi venivano chiamati Flakhelfer, parola composta che può essere tradotta in italiano in “bambini soldato”. Ingo riuscì inizialmente a far liberare i suoi due amici, poi, uscito di prigione, scoprì la spiritualità cristica. Andato in visita da Teresa Neuman, la nota stimmatizzata, gli fu predetto “Tu sarai un prete!”. Diventato sacerdote, sentì parlare di padre Pio e partì in treno dalla Germania verso San Giovanni Rotondo per conoscerlo. Difronte al francescano, egli si presentò: “Sono padre Ingo.” Padre Pio gli disse: “Ah, si! Padre Joachin”, chiamandolo

SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDER AVVENIRE NEL MONDO

Di Alice Valeri “Un vincitore è un sognatore che non si è arreso”, così scriveva Nelson Mandela. Io sono sempre stata una sognatrice, il mondo in cui sono cresciuta, le difficoltà che ho incontrato nella mia vita mi hanno portato spesso ad estraniarmi dalla società, a vivere con la testa tra le nuvole, a sognare un futuro migliore, come se questo fosse uno scudo per proteggermi dalla brutalità che vedevo intorno a me, ma crescendo ho capito che questa non è la strada giusta, ho capito che questo non serve a nulla se fuori continuano ad esserci guerre, povertà e bambini che muoiono di fame, ho capito che non dobbiamo estraniarci, ma dobbiamo lottare all’interno della società, impegnarci costantemente affinché avvenga un cambiamento, affinché la rotta sia invertita e sul nostro meraviglioso pianeta si istaurino i valori Cristici. Ma qual è la strada? Qual è la via da percorrere? E’ la vita stessa che ci metterà davanti il percorso adatto alla nostra evoluzione e conforme a ciò che noi sentiamo nel nostro intimo e che dobbiamo sviluppare. La vita è come una grande opera teatrale e così come in un palcoscenico, il sipario pian piano si è aperto, ed ecco

LA RAGIONE DELLA NOSTRA VITA

Di Thomas Matteucci Eccomi qua fratelli cari, di nuovo come lo scorso anno di fronte a voi, a gran parte di voi a raccontare il frutto di un’altra magnifica esperienza, un’altra rara perla da aggiungere alla mia nuova sfolgorante collana di rinascita. Ancora una volta, ancora un regalo il Cielo ha voluto offrirmi e quest’anno ancor più ricco perché ad accompagnare i miei passi oltre al nostro impagabile fratello Jacopo anche la mia e la nostra dolce splendente amata Fatina. Ancora una volta si ripete l’indescrivibile gioia, quel senso di infinita gratitudine a Qualcuno lassù che ci guarda ma non parla, che ci scruta ma non osa, di poter accompagnare le Sacre Stimmate. Le Sacre Stimmate… Padre mio possa Tu rendermi sempre cosciente di dove sono, con chi sono! A volte pensiamo di sapere, di essere coscienti a che cosa stiamo partecipando, a che cosa siamo chiamati ad essere parte e cosa i nostri occhi per grazia infinita hanno la possibilità di vedere ma in verità io credo che solo il Padre veramente contenga in Sé la regale importanza a che cosa i suoi Figli siano stati eletti. Barlumi di estemporanea saggezza rammentano che quello che per noi è presente