Giorno: Novembre 13, 2019

LA GRANDE OPERA DI FUNIMA

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DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 NOVEMBRE 2019:

LA GRANDE OPERA DI FUNIMA.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE
G. B.

13 Novembre 2019

Full immersion nella foresta del Chaco con le comunità originarie. (prima parte)
Diario di viaggio “Trip to Argentina”.

23-26 ottobre 2019

Ci troviamo a Santa Victoria Este, località di tripla frontiera all’interno del Chaco argentino tra Bolivia e Paraguay. Oltre 250 mila ettari di foresta abitati dalle comunità originarie Wichi, Chorote e Toba principalmente. Il Pilcomayo è il grande fiume. Il padrone onnipresente nella vita di tutti, uomini e donne dei villaggi autoctoni. Inonda nei periodi di piena, crea disastri e costringe all’evacuazione migliaia di persone, viene monitorato costantemente. Ma di lui non si può fare a meno, è anche la principale fonte di alimentazione per la pesca che viene praticata dalle comunità.

Qui FUNIMA International ha organizzato una spedizione, una full immersion di 4 giorni, invitando alla partecipazione ong locali, fondazioni e organi istituzionali per vivere momenti di confronto, scambiare informazioni e presentare attività progettuali in favore delle popolazioni locali. In questa occasione, accompagneremo i nostri ospiti in visita ai progetti per portare ACQUA potabile alle comunità. L’acqua è il principale elemento, sempre presente, di cui l’associazione si è occupata dal primo momento della sua nascita.

Giorno 1. Il 23 ottobre alle ore 11.00am partiamo da Salta capitale divisi in 3 mezzi, fuoristrada carichi di materiali, beni di prima necessità da consegnare ad alcune comunità che versano in stato di maggiore indigenza e denutrizione. Volontari italiani di FUNIMA International, la Fondazione Vittorio Arrigoni “Vik Utopia” la quale partecipa delegando al sottoscritto la loro presenza. La fondazione locale Los Niños de San Juan e una delegazione del Rotary E-Club Romagna, Italia.

In loco, nei prossimi giorni, ci incontreremo con le altre organizzazioni invitate e il Rotary Club Tartegal Chaguar ci raggiungerà il giorno 25 per la visita alla comunità di El Pelicano. Qui è previsto il progetto promosso da FUNIMA International per la realizzazione di una centro polifunzionale e di raccolta di acqua piovana.

Arriviamo in serata e subito ci riuniamo con Susana Avila rappresentante del “Ministerio de la Primera Infancia” e coordinatrice de la “Mesa de Agua, Salud y Alimentacion”. La “Mesa” è una tavola di lavoro dove insieme ad altre organizzazioni scambiamo informazioni e programmiamo interventi a breve e lungo termine, affrontiamo le emergenze. Per l’occasione abbiamo anticipato la data della riunione prevista per il mese successivo. Susana è accompagnata da Belen Chalup, nutrizionista e parte dello stesso ministero. Entrambe ci accompagneranno l’indomani nei luoghi in cui si sviluppano i programmi di accompagnamento alle famiglie. Arrivano ad accoglierci anche i ragazzi dell’associazione Pata Pila, Macarena che è la coordinatrice e Pablo. E’ un’associazione di origine francescana che svolge dei programmi rivolti ai casi infantili di malnutrizione.

Insieme definiamo il programma delle giornate e poi ci sistemiamo nei rispettivi alloggi divisi in 3 gruppi.
(…seguite il racconto che dividerò in 4 parti.)
#funimainternational #triptoargentina #ong #volontariatointernazionale #solidarietà #aguadelcielo
http://www.funimainternational.org/ 

https://www.facebook.com/GiovanniBongiovanniFUNIMAInternational
https://www.instagram.com/giovanni_funimainternational/

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Messaggi allegati all’interno:

Domanda sul libro dell’apocalisse

DOMANDA SUL LIBRO DELL’APOCALISSE

Cara Elisabetta, sapresti gentilmente indicarmi qualche riferimento circa il profetizzato “libricino” dell’Apocalisse di Giovanni? È molto importante per me.
“Allora mi avvicinai all’angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro. Ed egli mi disse: «Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele». Presi quel piccolo libro dalla mano dell’angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l’ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l’amarezza. Allora mi fu detto: “Devi profetizzare ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re”.” Apocalisse 10,8

RISPOSTA
Il passo del piccolo libro che Giovanni deve ingoiare si riferisce al ritorno di Cristo che è “dolce come il miele” per i Giusti e si riferisce anche alla tremenda giustizia di Dio che colpirà il mondo con i suoi castighi: “l’amarezza” che Giovanni sente “nelle viscere”, poichè Giovanni ama l’umanità e resta sulla Terra in missione di redenzione fino al ritorno di Cristo per condurre gli uomini alla Verità tutta intera e dimostrare la colpa del mondo riguardo al peccato, al giudizio e alla giustizia divina (vangelo di Giovanni cap.15,26 – cap.16,5 e cap. 16,12).
Elisabetta

ORIGINI POPOLO ELETTO

Ciao Elisabetta, ciao Giorgio, grazie innanzitutto per il Vs luminoso lavoro, per la possibilità che ci date di cambiare vita e modus operandi.
Vi devo chiedere il perché Dio ha scelto gli ebrei, o comunque quella parte del pianeta, per dare compimento alla sua volontà? Perché ha avuto inizio tutto lì?
Grazie per il tempo e l’attenzione che mi dedicherete.
Vi seguo con vera passione.

RISPOSTA
Giorgio ti ringrazia e ti saluta fraternamente. In diversi incontri spirituali di approfondimento Giorgio ha spiegato che il popolo scelto da Dio 2000 anni fa era il popolo con la coscienza più evoluta rispetto agli altri popoli del Pianeta perchè discendeva dal popolo di Atlantide, istruito dai Signori delle Stelle. Gesù scese in Atlantide 14000 anni fa con il nome spirituale di Hori, insieme a Bharat (Giovanni Apostolo) e Nibiru (Giovanni Battista), a portare il messaggio di Cristo, da cui era sempre guidato, ma non ancora personificato.
Quando nel Vangelo Gesù dice:
“Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti son mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto!” Gesù lascia intendere che era già sceso altre volte sulla Terra.
Ma oggi Dio ha eletto come popolo i latini, in cui oggi si sono reincarnati i seguaci e discepoli di Cristo che lo hanno riconosciuto. Oggi in Sudamerica, Francia, Spagna, Italia, si sono reincarnate migliaia di anime che duemila anni fa vivevano in Israele e che non hanno gridato “crocifiggi”. Semmai hanno avuto paura, ma credevano in Cristo e lo hanno servito nelle reincarnazioni successive.
Quando Gesù in croce dice: “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno”, Gesù sta chiedendo a Suo Padre di non far pagare karma ai soldati romani, che appartenevano ad un’altra fede religiosa, indicando al Padre in quale popolo i Suoi discepoli si sarebbero dovuti reincarnare, poichè condanna gli ebrei che lo hanno rifiutato:
“Or io vi dico che non mi vedrete più finché venga il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore” (Mt 23,37)

Elisabetta
Segreteria Dal Cielo alla Terra

DOMANDA

Ciao Giorgio oggi è la prima volta che leggo un tuo messaggio su internet. Io tuttora frequento una comunità col nome madredelleucaristia.It; purtroppo la veggente Marisa Rossi e il vescovo Claudio Gatti che ci seguivano sono morti, ma continuo a frequentare la comunità che mi dà tanto conforto con un sacerdote molto anziano. Alcuni tuoi messaggi sono simili, ma alcuni sconosciuti a noi, come la visita extraterrestre, probabilmente perché la nostra missione era solo per la conversione della Chiesa con le nostre preghiere e sacrifici che facciamo. Che ne pensi tu?

RISPOSTA

Caro G…

Giorgio ti saluta con un fraterno abbraccio in Cristo.

Lui ha la missione di annunciare la seconda venuta di Gesù e l’imminente Giudizio a cui sarà sottoposta l’umanità prima che riesca a distruggere la Creazione di Dio con l’energia nucleare.

http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2011/3053-la-seconda-venuta-di-cristo.html

http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2005/205-il-giuduzio-finale.html

http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2009/430-ho-bussato-ho-chiamato.html

http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2009/402-santa-pasqua-2009.html

Se hai letto i 4 vangeli canonici avrai notato che si parla di nubi di luce, di prelevamenti degli eletti, di stelle che cadranno dal Cielo…ecco, Giorgio mette in correlazione questi termini con gli eventi che si manifestano ini questo tempo attuale in cui si parla di astronavi di luce e di esseri di altri mondi che visitano il nostro Pianeta; quindi l’unica novità evangelica trasmessa da Giorgio nei messaggi è la rivelazione che la realtà extraterrestre è di origine messianica e che tutto quello che viene propinato dai media, dal cinema, dalla tv e da ufologi e scienziati al servizio del Potere mondiale, riguardo ad esseri extraterrestri mostruosi e invasori, sono falsità. Gli extraterrestri che ci visitano sono il ponte di contatto tra le alte dimensioni divine (angeli e arcangeli di luce) e noi terrestri e sono qui per accompagnare Gesù nella seconda venuta con il piano di salvezza delle anime. Gli angeli in realtà non hanno ali e non sono solamente fatti di luce come si è sempre pensato, esistono anche angeli umanoidi, redenti dal Cristo, che vivono in altri Pianeti dell’Universo, che hanno ricevuto la Sua visita e non lo hanno rifiutato e crocifisso come abbiamo fatto noi. Questa è la rivelazione che la Madonna di Fatima fece a Giorgio nel 1989 quando ricevette le stigmate; è il tassello mancante del famoso terzo segreto parzialmente rivelato dalla Chiesa.

Il Salmo 23 recita: Del Signore è la Terra, l’Universo e i suoi abitanti!!!

Padre Pio da Pietralcina, a chi gli chiese un giorno se gli extraterrestri esistessero veramente, rispose: “L’onnipotenza di Dio non si limita al solo pianeta Terra. In altri pianeti esistono delle creature e altri esseri che non hanno peccato come noi e che pregano Dio.” (DAL LIBRO ” Così parlò Padre Pio”)

Nel libro delle profezie che Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, scrisse nel 1935, si legge: “Le cose della Terra parleranno agli uomini delle cose del cielo”; “le luci nel cielo saranno rosse, azzurre, verdi, veloci. Cresceranno”. “Qualcuno viene da lontano, vuole incontrare gli uomini della Terra. Incontri ci sono già stati, ma chi ha visto veramente ha taciuto”;

Il 23 luglio 1985, sul quotidiano britannico The Sun fece eco un articolo relativo al colloquio di Papa Giovanni XXIII con un alieno nella residenza estiva di Gastelgandolfo avvenuto nel 1961. Ne fu testimone il segretario personale del Papa, Mons. Capovilla che dopo 10 anni di silenzio dalla morte del Papa raccontò: “Camminavamo uno accanto all’altro, come due amici, come avevamo fatto tante volte in quegli splendidi pomeriggi d’estate. Come persone qualsiasi che hanno voglia di starsene un po’ in disparte, fuori dalla routine quotidiana. A un tratto, sopra le nostre teste apparvero luci colorate, arancio, ambra, azzurro e poi accadde l’imponderabile che è difficile da raccontare: le luci si fermano per qualche minuto sulle nostre due figure che camminano fianco a fianco, poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dallo stormo e atterra nel lato sud del giardino. Il portellone si apre e dalla carlinga esce fuori qualcosa”. È “assolutamente umano” -riferirà Capovilla- “solo che ha una luce intorno che lo avvolge.” Caddero in ginocchio i due, poi Roncalli si alzò e senza esitare andò verso quell’essere assolutamente umano, avvolto da una luce tenue, penetrante. Parlarono per circa venti minuti ma non si potevano sentire quelle voci: “non sentii nulla” ma parlavano tra di loro, gesticolavano. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò sull’astronave che ripartì. “Roncalli mi guardò e pianse. Quando ritornò verso di me mi disse: “I figli di Dio sono dappertutto. Anche se a volte abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri stessi fratelli”.

“Il 23 ottobre 1958, Pio XII, davanti a 700 cattolici americani ha fatto il seguente discorso: “IL MONDO INVISIBILE CHE CI CIRCONDA E’ ALTRETTANTO REALE DEL MONDO VISIBILE CHE CONOSCIAMO… L’UMANITA’ E’ STATA SEMPRE PROTETTA DA ESSERI CHE VEDONO IL VOLTO DI DIO PIU’ DA VICINO ” …Papa Pio XII° diede anche un messaggio profetico: “Siamo nei tempi ultimi, in cui si compirà ciò che Gesù ha rivelato” – E la Domenica del Corriere riportò UNA STRAORDINARIA VISIONE DEL PAPA – Il cardinale Tedeschini, legato pontificio alle celebrazioni del santuario di Fatima (Portogallo), ha narrato che nell’ottobre 1950 Pio XII, mentre passeggiava da solo nei giardini vaticani, vide per tre volte, sostenendone senza pena lo splendore, il sole trasformarsi in un disco d’argento e mettersi a ruotare su se stesso, proiettando in tutte le direzioni fasci di luce con colori cangianti: lo stesso meraviglioso fenomeno manifestatosi a varie persone parecchi anni fa, appunto nel paese di Fatima.

Padre Marco Ardu nel gennaio 2016 asserì che gli extraterrestri esistono e la Chiesa lo sa. Nel suo libro: La Stella Cometa spiega come lui sia giunto alla conclusione che la stella seguita dai Re Magi fosse un UFO https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2016/6504-la-stella-di-betlemme-unastronave-di-luce.html

Devi sapere che il Vaticano studia il fenomeno extraterrestre da anni (la Specola Vaticana è l’osservatorio astronomico e centro di ricerca scientifica della Chiesa cattolica) e lo riconosce, anche se non lo rivela ufficialmente. Ne ha parlato frequentemente in televisione il demonologo scomparso Padre Balducci http://www.mariadinazareth.it/Rubrica%20universo/padre%20Balducci%20intervista.htm

Qui puoi vedere una video intervista a Padre Balducci https://www.youtube.com/watch?v=_blVK-tjk7Y

Padre Josè Gabriele Funes fece questa dichiarazione alla stampa: Il Vaticano apre agli extraterrestri “Si può credere in Dio e in E.T.”

http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtml

Padre Guy Consolmagno, teologo e astrofisico di fama mondiale, ricercatore scientifico alla “Specola Vaticana” in un’intervista ha dichiarato che gli “alieni” sono nostri fratelli. Leggi in: http://archive.is/Vhq2D

Il reverendo Dessauer di Monaco, partecipando a un convegno di teologi e sociologi, affermò che “la Terra è oggetto di attenzioni da parte di esseri intelligenti provenienti da altri pianeti. E che gli uomini si devono preparare all’incontro con questi esseri.”

Don Giuseppe Tanzella-Nitti, Astronomo del Vaticano, eminente teologo e Professore Ordinario di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma [connesso con l’Opus Dei] sulle pagine di Focus Extra n.7 riferisce: “la fede dell’uomo nell’essere una creatura di Dio, nell’essere stato redento da Cristo e nell’essere destinato a una vita di eterna comunione con Dio, non verrebbe contraddetta da un contatto con civiltà extraterrestri”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=dG5DPyRppO0

Padre George Coyne, gesuita esperto di astronomia ottica, è stato anche direttore della Specola Vaticana, nel ’92 è stato insignito della laurea honoris causa durante le celebrazioni galileiane tenutesi in quell’anno presso l’Università di Padova e lo stesso giorno del conferimento della sua laurea, rilasciò un’intervista al giornalista scientifico Piero Bianucci durante la quale “confessò” di essere lui stesso interessato alla ricerca di pianeti extrasolari abitabili nella speranza di cogliere sul fatto la presenza di altre forme di vita. Poi si pronunciò di nuovo, in un’ intervista rilasciata al quotidiano Paese Sera, confessando che la possibilità di vita in altri luoghi dell’Universo diversi dalla Terra “è una prospettiva che appassiona” e, pur invitando alla cautela, provava ad immaginare gli effetti che avrebbe sulla fede la certezza dell’esistenza di altre forme di vita: “Questo ci dimostrerebbe che Dio ha ripetuto altrove ciò che esiste sulla Terra e nello stesso tempo toglierebbe dalla fede quel geocentrismo, quell’egoismo, se posso dire, che ancora la caratterizza”. Coyne si è spinto oltre affermando: “Se io incontrassi un essere intelligente di altri mondi e mi rivelasse una sua vita spirituale e mi dicesse che anche il suo popolo è stato salvato da Dio mandando il suo unico figlio, mi domanderei come è possibile che il suo ‘unico’ figlio sia stato presente in luoghi diversi. Pensieri simili sono una grande sfida” e ha continuato sempre nello stesso articolo affermando circa il ruolo della ricerca che “La scienza per un credente, comunque, non demolisce la fede ma la sprona”.

Durante un convegno tenutosi nel 2009 in Vaticano su altre forme di vita nell’Universo, il Gesuita Padre Reyna, astronomo e professore di fisica all’Università del Salvador a Buenos Aires, ha ammesso: “Gli Ufo sono oggetti reali le cui strutture, velocità e traiettorie sono state fotografate e registrate dai radar. Da due degli Osservatori (operativi per la Santa Sede n.d.r.) molte volte ho seguito le evoluzioni degli Ufo. Quasi sempre seguivano dei satelliti o dei missili ma sempre a una certa distanza come per non disturbarli con il loro campo magnetico. Quando i satelliti entrano nel cono d’ombra della Terra essi spariscono, invece gli Ufo rimangono luminosi e cambiano generalmente rotta a velocità fantastiche. Una notte per la prima volta al mondo abbiamo seguito uno di essi al telescopio”.

Lo stesso Papa Francesco, quando era Vescovo a Buenos Aires frequentava la casa dell’ufologo e profeta Pedro Romanuk https://www.elgrafico.mx/especiales/enigmas/13-02-2016/papa-cree-en-extraterrestres

Forse per questo durante l’omelia del 12 maggio 2014 ha fatto riferimento ai marziani.

Chissà se Papa Francesco durante il suo pontificato renderà ufficiale tutte le conoscenze della Chiesa sulla visita extraterrestre?

Pace e Bene

Elisabetta

Segreteria Dal Cielo alla Terra

www.giorgiobongiovanni.it 

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DOMANDA SULLA MADDALENA

Vorrei fare una domanda relativa al rapporto tra la Maddalena e Cristo: credo sia stata la sua discepola prediletta ma non ho trovato conferma nei Vangeli. Vorrei sapere il perché.

Voglia porgere la mia domanda, molto rispettosa, al Signor Bongiovanni.

Ringrazio di cuore e con emozione attendo.

RISPOSTA

La Maddalena è l’anima gemella di Gesù; per questo Gesù la ama tanto e diventa discepola di Cristo, Luce divina e Puro Spirito che personifica Gesù. Gesù è un cherubino in missione sulla Terra che a 33 anni viene personificato dal Logos solare (lo Spirito Santo che entra nel suo corpo quando il Battista lo battezza) e diventa così uomo-Dio; per questo Maria Maddalena non ha potuto sposarsi con Lui e avere figli come molti invece ipotizzano, per questo quando Gesù risorge ed esce dalla tomba appare per prima a lei.

PROGETTO ADONAI: IL RITORNO DI CRISTO

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DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 NOVEMBRE 2019:

IL NOSTRO AMICO E FRATELLO FAUSTO CENTOFANTE HA INTERVISTATO UNO DEGLI AUTORI DEL LIBRO “PROGETTO ADONAI: IL RITORNO DI CRISTO”, SARO PAVONE, SCRITTO INSIEME A MASSIMO LOMBARDO CON LA COLLABORAZIONE ANCHE DI FILIPPO BONGIOVANNI E MIRELLA SANTAMATO.

VI INVITIAMO A LEGGERE L’INTERVISTA CHE PUBBLICCHIAMO CON PIACERE.

IN FEDE
G. B.
 
13 Novembre 2019

Intervista di Fausto Centofante a Saro Pavone

“Il ritorno di Cristo”. E’ il titolo del libro scritto a quattro mani da Massimo Lombardo, polistrumentista, produttore discografico, coordinatore del “Network Nuova Civiltà” e Saro Pavone, studioso e divulgatore della realtà extraterrestre. Secondo volume della Trilogia “Progetto Adonai” il libro parla, appunto, del ritorno di Cristo riportando, come scrivono gli autori, il “focus sulla centralità di questo grande e importante avvenimento per tutta la storia umana”. Ne abbiamo parlato insieme a Saro Pavone.

Saro, nel libro si parla della seconda venuta di Cristo con potenza e gloria. Secondo la vostra lettura il Cristo si manifesterà fisicamente come lo abbiamo conosciuto 2000 anni fa oppure avrà un corpo diverso? Tante persone si chiedono: ma come faremo a riconoscerlo se mai dovesse veramente ritornare?

Io faccio fede alle parole riportate negli Atti degli Apostoli nell’ultimo capitolo in cui questi due personaggi, che poi risultano essere due angeli, compaiono all’improvviso rassicurando gli apostoli dicendo loro “questo Gesù, come lo vedete partire adesso prelevato da un fascio di luce partito da una nuvola, che nuvola non era, alla stessa maniera ritornerà.” Quindi per me ritornerà questo essere cristificato che duemila anni fa rispondeva al nome di Gesù, che era figlio di Giuseppe il falegname e di Maria e che è stato concepito senza alcun rapporto fisico e che all’età di trent’anni riceve la cristificazione. Quindi posso sicuramente affermare che Il Cristo ritornerà in carne ed ossa con il Suo corpo di allora e non sarà, come alcuni spiritualisti pensano, un ritorno in coscienza. Ben vengano i valori cristici, ben venga una coscienza finalmente improntata alla fratellanza, all’amore universale ma sicuramente ci sarà il ritorno dell’avatar Cristo che si manifesterà con la Gerusalemme celeste che noi sappiamo essere, come la chiamava Eugenio, l’astronave Sha. In realtà la Gerusalemme celeste è un’altra cosa che avremo modo di constatare tra 1200 anni, se tutto andrà nel verso giusto. Un’ultima cosa che io ritengo molto importante: quello che sta succedendo da anni grazie alla nostra diffusione – ma anche a quella di altri, e sottolineo altri – riguardo alla Sua prossima venuta comporterà che la figura del Cristo sarà universalizzata e come dice Gesù questo Vangelo verrà predicato in ogni dove. Universalizzata significa che ogni uomo della terra che si rifà alla religione cattolica, alla religione ebraica, alla religione induista, islamica e quant’altro tutti riconosceranno nella figura del Cristo il loro avatar di riferimento, la massima espressione del Dio in terra. Non ci sarà bisogno della presenza dei vari Maestri perché tutti si identificheranno nel personaggio che sta incarnando il Creatore.

Il Cristo, diversamente da 2000 anni fa, tornerà per giudicare. Come pensate avverrà il giudizio universale? Potrebbe verificarsi la fine del genere umano?