Giorno: Marzo 8, 2020

OGGI L’ALFA E L’OMEGA MI HANNO PARLATO

albianoHO SCRITTO:

ALVIANO, UN ANTICO FRATELLO, COMPAGNO DI FEDE CRISTICA, MI HA SCRITTO.
ECCO AVOI LA SUA SAPIENZA D’AMORE.
LEGGETE!
IN FEDE
G.B.
PIANETA TERRA
9 Marzo 2020

Di Alviano Appi.
Oggi, come in uno specchio, l’Alfa e l’Omega mi ha parlato.
Oggi io, piccolo Diogene, non ho avuto bisogno di una lampada per cercare un Uomo, perchè l’Uomo, l’Uomo Vero con la Sua Luce mi ha inondato, e la sua luce si chiama Verità.
L’Uomo Vero non nasconde se stesso e ti racconta, con emozione, come si sente forte, inespugnabile, potente guerriero nella salute e nella gioia e come, nell’estremo opposto, nel dolore, si sente debole, prova pena, pietà, perdono, misericordia.
Lui parla e tu capisci che le emozioni, le sensazioni, i sentimenti, i ragionamenti tutti li conosce, per esperienza!
Vive le cose in un piano di totalità, sempre, sempre con tutto se stesso.

IL TEMPO…

Di Michela Raddi Mentre il Cielo si tinge di un rosso fiammante, un pensiero affiora alla mente: In questo bagliore che tutto travolge sta per “morire” un altro giorno. Un altro piccolo granello di vita terrena che volge al tramonto, per poi aspettare e rinascere in una nuova Alba. Quante sfumature, quanti colori delineano le linee del Tempo… Tempo… Mi ritrovo a pensarti spesso. Ah, se solo tu potessi smettere di scorrere a volte. O fluire lentamente. Amico e nemico dell’uomo. Crediamo che tu sia abbastanza, ma così non è. Tempo, riesci a sentirmi? Avrei così tante domande. Per un lungo attimo il silenzio, e poi una voce. “Ti ascolto”. Io ti temo Tempo, ti rincorro a fatica. Sei più veloce di quanto vorremmo, e mi spaventi perché scivoli via dalle mani come sabbia. Dimmi, perché non ci è concesso di afferrarti? Perché sei tutto ciò che abbiamo, ma non sarai mai in nostro possesso? “Esisto dal principio del Tutto, eppure continuo a nascere costantemente con voi, insieme a voi. Tra i primi soffi dell’esistenza, vi ho cullato. Assisto ogni passo, ogni nuova scoperta, ogni inciampo. Rido e soffro con voi. Non esiste separazione.” Eppure Tempo, molti di noi vorrebbero

FIGLIE DEL DOLORE

fotoDi Michela Raddi

Figlie del dolore. Di un’innocenza violata. Una tradizione disumana che arreca sofferenza all’anima e al corpo.

200 milioni sono le donne, ancora in vita, che hanno subito questa pratica barbara. 44 milioni delle quali hanno meno di 14 anni.

Petali strappati nel fiore della loro giovinezza. Una giovinezza che non sarà uguale a prima.