Giorno: Marzo 20, 2022

PICCOLI GIGANTI DEL CIELO… SULLA TERRA

bambina claudiaDi Claudia Jacue

… Ed eccoli tra noi, trasformando ogni cosa sin dal loro amorevole e miracoloso arrivo, con le loro risate che ci riempiono la vita di luce, i loro momenti di pianto che a volte non comprendiamo e ci angosciano, ma che cerchiamo di calmare ed alleviare… arrivano con le loro prime parole, con i loro sguardi profondi che attraversano l’anima.

… E così con i loro gracili movimenti, i loro occhi pieni di luce e la loro saggia conoscenza, ci guidano lungo il percorso. Crescono e ci indicano la strada a seguire, perché anche se potremmo farlo noi, sono loro gli unici e veri architetti di un futuro migliore, non noi.

Li ascoltiamo quando parlano tra loro coetanei e ci meravigliamo della loro incredibile logica nel risolvere situazioni che noi non siamo stati capaci di districare e lo fanno con la loro incredibile capacità intuitiva, avendo il dono della comprensione, empatia e semplicità.

LA RIVOLUZIONE DELLE GIOVANI

Our Voice MontevideoDi Claudio Rojas – 20 Marzo 2022

La forza interiore emana direttamente dal sole, nel momento in cui Sonia spezza quella croce lungo le strade di Montevideo, distruggendo, buttando per terra, rifiutando tutte le tradizioni stupide inculcate dalle Chiese e dai poteri patriarcali, che hanno fatto cattivo uso e strumentalizzato la croce, per causare uno dei maggiori genocidi e delle più grandi sottomissioni della razza umana nella storia. Non è affatto una bestemmia contro la croce di Cristo, come sicuramente avranno interpretato delle menti ottuse e condizionate dalle opinioni della maggior parte della gente. La croce è amore, dedizione, servizio, sacrificio, altruismo e mai in assoluto uno strumento di dominio.

Le giovani di OV capeggiate da Sonia infliggono un colpo mortale, definitivo e necessario a quelle tradizioni nefaste principalmente associate alle Chiese, che fanno cattivo uso della croce, di fatto disonorandola e calunniandola. Questo colpo viene dal cielo e nella mia umile opinione viene da più in alto ancora.

“ESSERE BAMBINI”

essere bambiniDi Alice Bei

“I bambini sono Dio”. Questo è quello che dice Giorgio ogni volta e ogni volta ne ho l’ennesima conferma.

Sono da poco tornata dall’arca di S. Elpidio, dopo aver seguito in parte in presenza e in parte in streaming un incontro insieme a Giorgio e a Pier Giorgio. Un incontro la seconda parte del quale è stata dedicata alle domande che i bambini stessi hanno posto direttamente a Giorgio. Mentre ascoltavo le loro curiosità mi sono soffermata a riflettere. Gesù ci dice che se non diventeremo come bambini non entreremo nel regno dei cieli, ma cosa significa esattamente il diventare come bambini? A prima vista sembra semplice: essere sempre allegri, pensare solo a giocare e a divertirsi. In realtà essere bambini significa anche essere spontanei, dire la propria in ogni situazione senza la paura di essere giudicati, essere insomma veramente ognuno di noi sé stessi.

Anche stare con i bambini è ogni volta un’esperienza nuova: con loro ti metti completamente a nudo, parli come loro, pensi come loro, a volte ti dimentichi anche di chi sei, perché sei realmente con Dio. Sembra inconcepibile, ma è così. Io stessa sono ormai abituata a stare con i bambini e mi rendo conto che ogni volta è come se fosse la prima: con loro il cuore si apre completamente, si comprende appieno cosa sia l’amore vero e non si può fare altro che dire grazie per il loro dono che ci viene fatto in questa vita.

URGENTE! L’UMANITÀ È CHIAMATA A SALVARSI. RISPONDERÀ ALL’APPELLO?

La Luce sei tu. SanteDi Lisa Pisani

PREMESSA.

L’Uomo è alla ricerca di risposte. Che sia la volta buona?

L’interesse pubblico si è esposto a mezzo di IndieLifeRadio, con Sante Pagano, in una intervista inedita per i temi trattati, a cura del signor Vincenzo Maggiore che ringraziamo ancora per aver scelto di essere strumento di divulgazione fuori dagli schemi, aperto verso nuovi confini, nell’interesse di tutti.

Il nostro Giorgio Bongiovanni sette anni fa aveva predetto che saremmo arrivati a scuotere l’animo anche dei canali di divulgazione pubblica. E così è stato.