Giorno: Luglio 1, 2022

ARCA DEL SOLE

Di Michela Raddi Alla luce degli ultimi giorni, la notizia della comunicazione di Giovanni in quanto referente dell’Arca di Roma ci ha colti tutti con sorpresa, ma con tanto entusiasmo e riconoscenza. Riconoscenza perchè conosciamo Giovanni e la sua dedizione. La sua instancabile diligenza, il suo ardore, la sua fermezza amorevole. E’ da quasi tre anni che collaboro con FUNIMA International, il che mi ha dato la possibilità di vivere a stretto contatto con lui e far parte di questo “mondo” meraviglioso che sta costruendo quotidianamente con il suo costante lavoro. Un mondo che, a mia volta, mi consente ogni giorno di imparare, di ricercare, di approfondire e che ci mette di fronte a noi stessi ogni istante. La sua figura è ispirazione, consapevolezza, sacrificio, logica e responsabilità. Ammiro Giovanni per ciò che è, per ciò che pone in essere, nonostante si possano riscontrare difficoltà e incombenze. E’ presenza continua nonostante i mille impegni, dedicando il suo tempo ad ognuno indistintamente. Il Sole è il simbolo del supremo potere cosmico: la divinità onniveggente e il suo potere, l’essere immobile, il cuore del cosmo, il centro dell’essere e della conoscenza intuitiva, illuminazione, giustizia e intelletto. Non è un caso se l’Arca

NOI, ET, SIAMO IN MEZZO A VOI! PRESTO IL GRANDE CONTATTO

DAGLI ESSERI DI LUCE:
NOI ALIENI, COME VOI CI DEFINITE, VI ABBIAMO GIÀ DETTO TUTTO. VI ABBIAMO DETTO TUTTO SU CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO, PERCHÉ VENIAMO E COSA VOGLIAMO. SIAMO IN VISITA SULLA TERRA DA MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ANNI.
QUESTO ENNESIMO AVVISTAMENTO IN MESSICO, CON LA SPIEGAZIONE E L’ANALISI DEL NOSTRO FRATELLO PIER GIORGIO CARIA, AMICO DELLO SCRIVENTE, SI AGGIUNGE ALLE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PROVE CHE DIMOSTRANO LA NOSTRA VISITA SULLA TERRA.

IL GRAN GALÀ DEI RE DELLA TERRA. VERTICE NATO A MADRID

cumbre madridDi Agustín Saiz

Il gran galà dei re della Terra che rendono tributo alla desolante bestia dell’olocausto nucleare.
(L’ultimo vertice della NATO a Madrid)

Baciare il vitello d’oro, inginocchiarsi e sorridere davanti ad uomini e donne degenerati e perversi per rendere omaggio al loro potere.

Essere accolti ed omaggiati nei loro galà, dove l’ostentazione del lusso li acceca fino a fondersi nel fango delle fornicazioni.

Muoversi nei loro palazzi macchiandosi di sangue ad ogni passo, salire le scale di ogni iniquità, scortati da un’ignobile ed infame guardia imperiale.

Sentire il plesso inondarsi sempre di più di quella oscurità che infonde l’orgoglio, la vanità e la stupidità.