Giorno: Febbraio 21, 2023

VECCHIO E NUOVO TESTAMENTO: GLI INSEGNAMENTI DEL CONSOLATORE PROMESSO

Bibbia Depositphotos

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 21 FEBBRAIO 2023:

LA PENNA DI LADY OSCAR CHE IRRORA LUCE NEI CUORI DEGLI ASSETATI DI GIUSTIZIA E DI VERITÀ.
LEGGETE.
IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA

21 Febbraio 2023

Di Francesca Panfili

Il vecchio e nuovo Testamento riletti alla luce della scienza dello spirito portata dal Consolatore promesso a coloro che desiderano comprendere il messaggio di Cristo. È stato un incontro appassionante quello tenutosi recentemente a Gubbio dove abbiamo avuto la possibilità di ascoltare le parole di Giorgio Bongiovanni intervistato dallo storico Flavio Ciucani. Riportiamo qui i concetti iniziatici trasmessi ai presenti affinché rimanga memoria e ricordo di queste perle di saggezza che Dio sta offrendo ad un’umanità colpevole di reiterare il deicidio del Figlio di Dio.

Leggiamo, meditiamo e deduciamo il corpus del quinto vangelo che il Paraclito, tramite le parole di un servo di Dio, dona agli iniziati di Cristo.

LA CREAZIONE DELLA TERRA

Il libro della Genesi inizia con Dio che passeggiava nell’universo in uno spazio vuoto e per una ragione che solo Lui conosce decide di creare la Terra, il cielo e le altre stelle. La Bibbia fa intendere che questa Entità che chiamiamo Dio si sentiva sola. Ovviamente l’autore della Genesi sta facendo un racconto che non è verità scientifica ma allegorica e ci fa capire che vi è un’Entità superiore esterna quindi un’Entità centrifuga, al di fuori del nostro mondo. Questa Entità è la Causa della nostra esistenza. L’autore poi ci fa capire anche che questa Causa si trova da sola. Cosa significa questo? Io personalmente ritengo che non vi era uno spazio vuoto ma c’era già dell’altro quando Egli ci ha creati. Dio quindi crea una vita. Per cielo nella Genesi si intendono i cieli ossia il sistema solare e la galassia Via Lattea considerati un universo. Questo lo sappiamo grazie alle scoperte degli ultimi secoli e lo avevamo appreso da Giordano Bruno, antesignano di questa verità poi dimostrata anche dalla scienza. Quindi Dio crea in questo sistema solare i cieli e la terra, sempre secondo la Bibbia. E poi si dice ‘E fu sera e fu mattina’.

DIO VUOLE E DALLA SUA VOLONTÀ SCATURISCE LA CREAZIONE

Dio crea l’uomo a sua immagine è scritto. Dio ha creato l’uomo a sua immagine mentre la somiglianza l’essere umano la deve conquistare diventando Dio tramite l’evoluzione. Dio differenzia l’uomo da tutti perché rende l’uomo unico nello spirito. A differenza della Creazione, che ha uno spirito collettivo come nel caso del regno minerale, vegetale o animale, l’uomo ha uno spirito individuale che lo rende più vicino a Dio, o se vogliamo più simile a Dio ma non somigliante a Dio. La somiglianza è un atto che verrà realizzato dall’uomo tramite l’ascesa evolutiva. Quando l’uomo culmina il suo sentiero evolutivo diventa somigliante a Dio. Nel linguaggio della scienza dello spirito ciò significa raggiungere la settima dimensione.

L’ANNO DEL 7 E L’ALBA DELLA TERZA GUERRA MONDIALE

bimbo atomica 200 paolodi Giovanni Bongiovanni

Scongiuriamo il titolo per un momento e fingiamo di non essere mai stati così vicini ad un olocausto nucleare dal ‘45 ad oggi.

Ci troviamo all’interno di una crisi globale senza precedenti (energetica, climatica, economica, e di valori umani…) che necessita di un nuovo ordine mondiale. Ma di quale ordine abbiamo bisogno veramente? Quale futuro vogliamo per noi e per i nostri figli? In quale pianeta vogliamo vivere? In che tipo di società?

Il numero 7 è la somma dei numeri dell’anno 2023 ed è fortemente collegato al mondo spirituale secondo la numerologia sacra, che non è una credenza per superstiziosi, bensi’ una secolare disciplina studiata nelle scuole pitagoriche, nella Kabala, gli insegnamenti esoterici dell’Ebraismo, nei testi sacri dell’Induismo, i Veda, e non solo… Le scuole pitagoriche ad esempio, analizzavano la sacralità dei numeri, principio di tutte le cose, di ogni fenomeno naturale…

ESSERE DIVERSI ‘ALIENI’ A QUESTO MONDO

giustizia di dio

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 21 FEBBRAIO 2023:

LA PENNA DI LADY OSCAR CHE IRRORA LUCE NEI CUORI DEGLI ASSETATI DI GIUSTIZIA E DI VERITÀ.
LEGGETE.
IN FEDE
G.B.
 
PIANETA TERRA
21 Febbraio 2023
 
ESSERE DIVERSI ‘ALIENI’ A QUESTO MONDO
Di Francesca Panfili
Essere diversi, ‘alieni’ a questo mondo.
Questa è l’accusa spesso mossa nel corso della storia a personalità che si pongono fuori dal pensiero comune e che, con coraggio, si fanno portavoce di ideali diversi e rivoluzionari, tratteggiando scenari utopici per una società che rifiuta il vero progresso e il raggiungimento di un benessere reale.

Un diverso oggi è sicuramente Giorgio Bongiovanni che per le sue idee e il suo cammino spirituale e sociale è spesso osteggiato dal pensiero dominante e, oserei dire, discriminato, in un’epoca in cui tra l’altro utilizza largamente questo termine.

Oggi nel mondo assistiamo alla fine delle ideologie e quindi un uomo che rappresenta e propone un’alternativa viene osteggiato e vilipeso anche per questo. Chi ha il coraggio di proporre un’altra visione del mondo che decostruisce il pensiero corrente viene preso come folle. Eppure oggi dovrebbe essere considerato follia tollerare diseguaglianze, ingiustizie, violenze, morti e distruzione, un’economia che affama e un sistema improntato sulla sopraffazione dell’uomo sull’uomo.

Oggi, alle porte di un conflitto nucleare mondiale che potrebbe segnare la distruzione di tutto il genere umano e, con essa, il fallimento della società ‘del progresso’, chi pensa alla pace, chi lotta ogni giorno per costruire un mondo di giustizia, chi richiama l’uomo ai suoi valori, chi parla di scienza dello spirito, chi offre delle chiavi per consentire alla nostra essenza di liberarsi, chi annuncia la presenza di altre civiltà che popolano il cosmo, chi accusa il potere con veemenza e senza compromessi, chi ricorda il messaggio radicale di Cristo, fa paura a questo mondo dominato da follia e interessi. Diviene quindi indispensabile per coloro che non si riconoscono in un sistema malato, riflettere sul messaggio che porta uno stimmatizzato del ventunesimo secolo, che vive da laico lottando nelle strade del mondo senza sottomettersi ad alcuna istituzione terrena, per costruire nuovi paradigmi e scenari dell’Essere e per riformare le nostre esistenze, mettendo in discussione le granitiche certezze che altro non sono che gabbie basate su costrutti e pilastri di una società alla deriva.

Di questo e molto altro si parla in questa bellissima intervista che il ricercatore Pier Giorgio Caria ha fatto a Giorgio Bongiovanni.
Buon ascolto!
Meditiamo, deduciamo, determiniamo.

Con amore

Francesca
19 Febbraio 2023

Messaggi allegati all’interno: