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Cristo nellaGerusalemmeCeleste100Di María José Lastra
Domenica 29 ottobre si è tenuta ad Ancona la conferenza dal titolo “I 100 anni delle apparizioni di Fatima. 1917-2017 Si compie la profezia. Quale futuro?”, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone in sala e numerosi spettatori collegati in streaming.

Ad aprire la serata Thomas Matteucci, uno degli organizzatori, che ha fatto una breve introduzione, per poi passare la parola alla giovane volontaria della Funima International, Sonia De Marco, che ha presentato l’associazione: “Il target della nostra associazione sono i bambini, ma anche le loro famiglie, nel quartiere o villaggio dove si trovano.

La Funima International nasce nel 2005 ed inizia ad operare in Argentina, dove ha costruito dei pozzi e dei centri polifunzionali. Ma anche in Paraguay, Uruguay. … Siamo attivi anche a Palermo, dove collaboriamo con il centro di Padre Scordato, Parco del Sole, che porta avanti attività educative e ricreative con bambini che vivono situazioni di disagio…” (www.funimainternational.org)

È il turno dello storico Flavio Ciucani, il quale, con amarezza, fa notare che: “il 13 ottobre, giorno in cui si compiva il centenario del miracolo del sole, è passato sotto un silenzio assordante, si pensava che in qualche modo questo avvenimento dovesse essere ricordato, avendo rappresentato un momento fondamentale nella storia delle apparizioni mariane, perché in quel giorno la Madonna ha firmato le Sue apparizioni. 70.000 persone assistettero alla danza del sole, era importante ricordarlo. A Fatima la Madre Celeste ha dato dei messaggi che oggi si stanno realizzando appieno: la profezia si sta compiendo. Messaggi che ci richiamano all’Apocalisse scritta da Giovanni. Apocalisse in realtà significa Rivelazione”.

Flavio conclude ricordando che: “Attraverso le parole di Gesù noi possiamo salvarci. Salvarci significa realizzarci come umanità, come pianeta, mettendo in pratica, attraverso le opere, gli insegnamenti di Cristo”.

Pier Giorgio Caria apre il suo intervento presentando il movimento culturale giovanile Our Voice. È Sonia Tabita Bongiovanni a parlare degli ideali che animano questo gruppo di giovani di diversa età, che attraverso l’arte esprimono la loro voglia di giustizia e di uguaglianza tra i popoli per una società migliore.

I ragazzi di Our Voice stanno trasmettendo il loro entusiasmo e la loro voglia di fare ad altri giovani in Italia e Sudamerica, dove stanno nascendo altri gruppi ispirati agli stessi ideali.

“È rincuorante vedere dei ragazzi giovanissimi che hanno nel cuore ideali così nobili, visto che noi adulti dobbiamo amaramente riconoscere di aver fallito. Noi non ci siamo impegnati, non abbiamo fatto battaglie sociali per il nostro pianeta, non ci siamo uniti tra italiani, francesi, inglesi, tedeschi, per dire fine alle guerre. Ci siamo conformati ad un sistema malato e marcio che sta distruggendo la vita del nostro mondo”, dice Pier Giorgio.

Riprendendo le parole del comandante dell’Apollo 8 dopo il viaggio sulla luna: “Quando finalmente raggiungi la Luna e guardi verso la Terra, tutte le differenze tra le varie nazioni è come se svanissero, e inizi a capire che forse il pianeta è davvero una sola entità, un unico mondo, e ti chiedi: perché non possiamo viverci tutti insieme andando d’accordo?”. Pier esclama: “Perché non riusciamo ad andare d’accordo? Veniamo da migliaia di anni di storia di guerre, dove il popolo non si emancipa mai dal gioco del potere, e ancora oggi è così.

Il 70% della popolazione mondiale vive una situazione di indigenza, mentre si buttano tonnellate di cibo per mantenere i prezzi sul mercato. Non ce l’abbiamo un futuro, lo dicono le profezie, lo dicono i nostri scienziati. Kofi Anan, ex segretario delle Nazioni Unite, creò una commissione Onu di 1.500 scienziati per capire esattamente la situazione del surriscaldamento climatico. A fine 2012 furono resi noti i risultati degli studi: il pianeta Terra può sopravvivere e riprodursi fino al 2050, poi morirà. Ma nessuno sta provvedendo a risolvere questo grave problema”.

“Il titolo della conferenza di oggi ci ricorda che nel 2017 termina il tempo concesso a Satana per tentare di distruggere la Chiesa. Questa frase ha un’origine profetica, una delle prime a parlarne è stata Anne Caterina Emmerick, stigmatizzata. In una visione, nel 1820, fu rivelato alla beata che Satana sarebbe stato liberato dalle catene circa 70/80 anni prima dell’anno duemila… Anche Papa Leone XIII ebbe una visione il 13 ottobre 1884. Al termine della Santa Messa assistette ad un ‘colloquio’ tra Gesù e Satana, dove Satana sosteneva con orgoglio che avrebbe potuto facilmente distruggere la Chiesa se avesse avuto più potere su coloro che si mettono al suo servizio e più libertà per 100 anni. Tempo che Gesù gli ha concesso.

Anche a Medjugorie, il 24 aprile 1984, i veggenti dicono di aver visto Satana presentarsi dinnanzi al Trono di Dio e chiedere il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla: ‘Questo secolo in cui vivete’ dice la Madonna ‘il XXº è sotto il potere di Satana’.

Tornando al messaggio di Fatima, la Madonna aveva detto delle cose molto gravi… e chiede ai veggenti di dire al Papa di rivelarlo nel 1960. Ma Papa Giovanni XXIII, dopo aver letto il messaggio, decide di non pubblicarlo, addirittura chiama i veggenti “profeti di sventura”. Solo nel 2000 il Vaticano rivelerà parzialmente il Segreto di Fatima.

La Madonna aveva anche detto ai bambini: “E in quel tempo, seconda metà del XX secolo, esseri cosmici verranno da lontani lidi dell’universo nel nome di Dio”.

La Vergine promise ai pastorelli di ritornare una settima volta, e questo si compie nel 1989 quando la Madre Celeste appare a Giorgio Bongiovanni sotto la quercia delle apparizioni, dove ricevette le stigmate”.

Pier Giorgio spiega brevemente la storia di Giorgio da quel giorno ad oggi, il suo passo per il mondo portando il messaggio che gli è stato affidato in quel lontano giorno di 28 anni fa. Conclude la sua esposizione con le toccanti immagini del video delle ultime analisi delle stigmate e la testimonianza del medico che le ha realizzate, dopo le quali ricorda che nel 2014 ha accompagnato Giorgio Bongiovanni a Fatima: “Era appena stata pubblicata una biografia di Lucia Dos Santos, che conteneva una profezia rimasta sconosciuta anche ai papi. La Madonna le aveva chiesto di tenerla segreta e non rivelarla a nessuno. Riguardava il Sesto Sigillo dell’Apocalisse. Siamo riusciti ad entrare nel monastero di Coimbra, dove Lucia ha vissuto gli ultimi anni della sua vita e abbiamo intervistato Suor Sofia, una figlia spirituale di Lucia, che ci ha confermato che ci sono migliaia di scritti ancora inediti di Lucia e che questa profezia era reale…”. Mentre erano a Fatima, Giorgio ha avuto una nuova sanguinazione e ha ricevuto un segno che ogni tanto ricompare sul suo corpo: la croce sulla fronte. Le immagini di questa nuova sanguinazione toccano profondamente l’anima. (http://www.giorgiobongiovanni.it/dossier-fatima/5780-il-segno-di-fatima-e-lapocalisse-di-giovanni-25-anni-dopo.html). .

Giorgio Bongiovanni purtroppo non è potuto essere presente fisicamente alla conferenza per motivi di salute, ma ciò non gli ha impedito di parlare al pubblico tramite skype:

“… Il messaggio di Fatima dato ai pastorelli contiene in una paginetta l’apocalisse di Giovanni e questo è il tempo del suo compimento. Siamo in piena fase dell’apocalisse, siamo al capitolo 11, dove c’è la testimonianza della verità, gli eventi drammatici del mondo e i grandi segni che il cielo sta inviando all’umanità per risvegliare e sensibilizzare gli uomini al ravvedimento. Io mi sento un testimone, e non sono il solo, di questa rivelazione”.

Rispondendo alle domande del pubblico Giorgio spiega che il nostro cuore può solo gioire del fatto che esistano civiltà extraterrestri che ci visitano: “Dopo che abbiamo scoperto che l’universo è infinito e che solo nella nostra galassia ci sono 100 miliardi di stelle e la nostra galassia è un granello di sabbia nel deserto del Sahara, perché sorprenderci? Una buona volta per tutte noi dobbiamo vincere il nostro ego, essere umili nell’accettare che ci sono verità superiori a quelle che abbiamo conosciuto e che c’è stato sempre stato qualcuno nella storia dell’uomo che ha svelato queste verità. La presenza extraterrestre presto si rivelerà a tutti. …Io li ho visti diverse volte e la mia esperienza mistica è collegata anche alla loro presenza, perché loro sono devoti alla Legge Universale, conoscono il Cristo prima di noi e meglio di noi. Lui ha visitato i loro mondi”.

Alla domanda su come si presenterà Cristo, risponde: “Se siamo cristiani cattolici dovremmo conoscere il Vangelo… Gesù è risorto dai morti dopo tre giorni, era stato torturato, devastato, frustato, sputato, gli avevano trafitto il costato, spezzandogli il cuore con una lancia. È morto ed è stato seppellito in un sepolcro e al terzo giorno è risorto, si è fatto vedere, si è fatto toccare. Uno dei suoi apostoli, Tommaso, non era presente la prima volta. La seconda volta che si è manifestato nel Cenacolo c’era anche Tommaso; Gesù lo ha chiamato e gli ha chiesto di toccargli il costato e Tommaso, dopo aver toccato, si è inginocchiato: ‘Perché hai visto hai creduto, beati quelli che crederanno senza aver visto e toccato’.

Quindi Gesù non deve rinascere, Lui è risorto e con quel corpo lo vedremo scendere dal cielo con potenza e gloria. È scritto nel Vangelo, si tratta solo di aspettarlo e trovarci pronti ad accoglierlo, facendo le opere, perché questa volta, quando Gesù scenderà dal Cielo accompagnato da queste milizie celesti, non verrà a lasciarsi crocifiggere, né a farsi torturare, verrà invece per giudicare tutti noi. Deve scegliere quegli uomini in grado oggi di costruire una nuova civiltà, basata sull’amore, la fratellanza e la giustizia…”

Gli viene chiesto se esiste una documentazione scientifica dei messaggi che riceve ed evidenze scientifiche della vita in altri pianeti: “… Io non sono uno scienziato. Io sono un testimone oculare… ho intervistato astronauti russi, americani, gente comune, scienziati… il mio archivio ufologico è forse uno dei più ricchi al mondo. Per me quelle sono prove scientifiche… Presto tutti avranno le prove, perché si faranno vedere da tutti. Inoltre non era compito mio portare le prove dell’esistenza extraterrestre, era compito dei governi, degli scienziati, degli studiosi che non lo hanno voluto fare per cinismo, corruzione, arroganza… Avrebbero dovuto farlo gli scienziati della Nasa, i professori di Università… ci sono delle testimonianze straordinarie della loro esistenza…”

“… Cristo dimostrerà che è Lui quando discenderà dal Cielo, perché resusciteranno tutti i morti deceduti nei tre giorni antecedenti alla sua discesa e guariranno tutti i malati del pianeta terra… Nessuno potrà dire che non è Gesù. Sarà una presenza autoritaria… Giudicherà per prima tutti gli uomini appartenenti alla Sua chiesa e saranno guai per noi cattolici, poi giudicherà tutta l’umanità”.

Riguardo le civiltà che ci visitano: “… Questi esseri comunicano con tutte le specie animali del loro pianeta, hanno scoperto che tutto è vita…. Hanno anche scoperto il modo di non far invecchiare le cellule e quindi possono vivere anche 10.000 anni del nostro tempo. Hanno delle macchine spaziali che possono viaggiare ai confini dell’universo… Mi hanno detto che sono più avanti di noi di dieci miliardi di anni. … Non hanno religioni, loro credono in Dio, perché hanno la prova scientifica della Sua esistenza, non hanno bisogno della Fede… Accompagnano Cristo, perché Lui è l’espressione intelligente dell’armonia dell’Universo. L’energia intelligente universale che si concentra nei soli, soprattutto in quelli che hanno dei pianeti abitati che ruotano intorno a loro, può prendere forma umana della specie predominante del pianeta nel quale loro vogliono incarnarsi. Gesù di Nazareth è l’espressione massima di questa energia intelligente”.

Sulle persone meritevoli di essere salvate Giorgio spiega: “… Se vogliamo essere candidati ad un mondo migliore, dobbiamo amare la nostra famiglia, i nostri figli, nostra moglie, e amare allo stesso modo i cittadini onesti della nostra città, nazione, i bambini, soprattutto quelli che hanno più difficoltà dei nostri figli, amarli, sostenerli… quel modello di persona è il candidato degli extraterrestri. Vedrete molti padri di famiglia onesti, che hanno cresciuto i propri figli, pagato le tasse, ma che egoisticamente pensavano solo alla propria famiglia, che non saranno pronti per essere salvati. La selezione sarà molto severa. Questi essere hanno basi sotto terra e in superficie, sulla Luna, su Marte dove verranno portate le persone idonee”.

“… Prima ho detto che questi esseri sono atei, ma credono più di noi, perché riconoscono in Cristo l’energia intelligente che muove con armonia tutto l’universo, quindi adorano e sono devoti a questo Cristo che loro chiamano Intelligenza Suprema. Perché lo adorano pur essendo laici? Perché hanno capito la legge della fisica universale causa ed effetto, la legge primaria dell’universo, che è la causa dell’universo stesso. Hanno capito che ad ogni causa corrisponde un effetto, questa energia intelligente cristica elargisce alla nostra mente, al nostro spirito, condizioni di scienza avanzata, quindi potere tecnologico avanzatissimo a condizione che noi vibriamo alla stessa sintonia di questa energia, che si chiama amore. Se gli extraterrestri dovessero essere in distonia verrebbero privati dal genio scientifico e non verrebbe loro elargita nessuna nuova scoperta scientifica… Quindi gli extraterrestri che ci visitano sono positivi, perché fanno uso positivo della loro scienza mentre gli extraterrestri negativi, che ci sono, non riescono a viaggiare nello spazio e qualora dovessero riuscirci, perché insistenti nella loro genialità diabolica, verrebbero fermati militarmente e quindi costretti a rimanere dentro il proprio pianeta. Noi, ad esempio, siamo visti da parte degli alieni come terrestri pericolosi, criminali, potenzialmente assassini e pazzi folli e veniamo tenuti sotto stretta osservazione. Loro non ci permetteranno mai di raggiungere il pianeta Marte, dove loro hanno delle basi, perché noi su Marte porteremo gli esperimenti atomici, siamo ammalati nel cervello. Quindi gli extraterrestri negativi esistono, ma non possono viaggiare nell’universo. Quelli che ci visitano sono assolutamente pacifici e amano la vita e malgrado noi siamo dei soggetti pericolosi, loro ci amano lo stesso e provano tanta, ma tanta pena per noi”.

Video della conferenza: https://www.youtube.com/watch?v=c_puj7s0OuI

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Maria José Lastra
7 novembre 2017

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