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giovannibattistaDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 26 GIUGNO 2021:

GLI APOSTOLI DI CRISTO. OMAR E CLAUDIO CI ILLUMINANO CON LA TEOLOGIA DIVINA.
LEGGIAMO. GRANDE AMORE, RISPETTO E DEVOZIONE PER GLI APOSTOLI DI CRISTO.
IN FEDE
G.B

PIANETA TERRA
26 Giugno 2021
 
Giovanni Battista
Di Claudio Rojas

Giovanni Battista annuncia Cristo non solo con parole, come gli altri profeti, ma soprattutto attraverso una vita simile a quella del Salvatore e inoltre indicando chi Egli è. 

Giovanni Battista rende ancora più concreto il messaggio di Isaia, lui stesso prepara la strada al Signore "predicando un battesimo di conversione", annunciando la presenza di Uno più grande di lui, che battezzerà con lo Spirito Santo. 

Zaccaria era un sacerdote ebreo sposato con Santa Elisabetta, e non avevano figli perché lei era sterile. Quando furono anziani, un giorno quando lui era nel Tempio, gli apparve in piedi un angelo alla destra dell'altare. 

Nel vederlo si spaventò, ma l'angelo gli disse: 

“Non temere, Zaccaria, vengo a dirti che tu vedrai il Messia, e che tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che sarà il Suo precursore e tu lo chiamerai Giovanni.

Ma Zaccaria rispose all'angelo: 

“Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni?”

L'angelo gli rispose:

“Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio.

Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo”.

Giovanni non conosceva Gesù; ma lo Spirito Santo gli disse che lo avrebbe visto nel Giordano, e gli diede questo segno affinché lo riconoscesse: 

“Colui sul quale mi poserò sotto forma di colomba, è Lui”.  

Arrivato sul Giordano, iniziò a predicare alle genti dicendo loro: Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: “Abbiamo Abramo per padre!». Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo.

Anzi, già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.

Le folle lo interrogavano: “Che cosa dobbiamo fare?”. Rispondeva loro: “Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto”…

 “Io vi battezzo con acqua per chiamarvi al pentimento; ma colui che verrà dopo di me è più potente di me, ed io non sono degno neppure di slegare i lacci dei suoi sandali.

Egli vi battezzerà in Spirito Santo”.

Gli ebrei incominciarono a sospettare che lui fosse il Cristo che doveva venire e mandarono alcuni sacerdoti a chiedergli:

"Tu chi sei"? 

Lui confessò chiaramente: 

"Io non sono il Cristo"  

Insisterono: 

"Perché dunque battezzi"?. 

Rispose Giovanni, dicendo: 

“Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me…”

In quel momento Gesù guarì molti malati. Poi diede loro questa risposta: “Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia”.  

Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere?

Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.

Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.

In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista…”

Matteo 11:13 Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni.

11:14 E, se volete comprendere, è lui quell'Elia che deve venire.

11:15 Chi ha orecchi, ascolti!

Ci insegna, da un lato, che è necessario accettare l'umiltà della manifestazione divina: E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!”.

E rappresenta allo stesso tempo un ammirevole esempio di povertà e limitazione: Conviene che Lui cresca ed io diminuisca. 

Per raggiungere Dio, Giovanni Battista assunse due atteggiamenti di umiltà: accettò la semplicità dei mezzi di manifestazione di Gesù e sperimentò la vicinanza della Salvezza, non solo in modo passivo nel seno di sua madre, ma soprattutto nell'accettazione difficile dei piani di Dio in suo Figlio Gesù Cristo. 

Giovanni Battista fu proclamato da Gesù come il più grande dei profeti dell'Antico Testamento. 

Tanto che il Profeta Isaia disse secoli prima che sarebbe arrivato uno a preparare la strada per la manifestazione del Messia. 

L'importanza fondamentale di Giovanni Battista, come abbiamo visto, è che lui ha indicato chi era il Messia, non lo profetizzò soltanto.  

Non indicò soltanto una persona, ma anche uno stile di vita. 

Cosa ci sta dicendo oggi? Cosa possiamo imparare da lui? 

In primo luogo che, in modo analogo a come Dio inviò San Giovanni Battista per preparare il cammino alla Venuta del Messia, anche noi siamo inviati in questo tempo con la missione di testimoniare la luce. 

Questo non significa andare a vivere nel deserto, mangiare locuste e vestirsi con pelli di animali. 

Ma significa in realtà avere il Creatore al primo posto nelle nostre vite e vivere secondo i suoi comandamenti. 

Perché condividiamo il sacerdozio di Cristo e la sua missione profetica attraverso il battesimo. 

Quindi la nostra prima missione è diffondere la parola di Dio attraverso la nostra testimonianza di vita di distacco. 

Il secondo insegnamento che ci dà San Giovanni Battista è vivere una vita di virtù che chiama al pentimento. 

E come possiamo vivere una vita di virtù in un mondo talmente peccaminoso? 

Possiamo farlo solo se lo chiediamo a Dio, se ci arrendiamo davanti a Gesù Cristo e alimentiamo la nostra fede nella preghiera e nella vita sacramentale. 

È una nostra decisione smettere di offendere Dio in questioni gravi.

Ma ancor più difficile è decidere di smettere di offenderlo nelle piccole cose. 

E cercare di vivere la nostra vita con eroica virtù. 

Con il nostro esempio esorteremo al pentimento anche altre persone attorno a noi. 

E il terzo insegnamento che possiamo imparare da Giovanni Battista è vivere una vita di umiltà. 

Tutto quello che fece Giovanni Battista fu indicare il cammino di Cristo, invece di richiamare l'attenzione su sé stesso. 

Claudio Rojas
24 giugno 2021 

 Allegati:

- 25-05-21 L’Avviso, il Paraclito e la Pentecoste
 
 
 
 

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