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eugenioliciaDi Eugenio Riganello e Licia Lucarelli
 
LA TESTIMONIANZA DI UNA DIVERSA “UNIONE TRA FRATELLI”
 
Nella nostra comunità è solito ritrovarci insieme in occasione di date particolari od eventi. Questi ritrovi sono motivo di gioia per noi soprattutto perché ci raccolgono intorno alla Voce della Verità, in lui troviamo la chiara manifestazione di Gesù in croce nell’era contemporanea; la fusione divina di due esseri superiori che continuano l’opera infinita della divina misericordia sulla Terra. Le Sante Stimmate nell’era moderna, ci portano a riflettere su quanto Gesù ancora perisce e che la Passione, la Via Crucis continuano per Lui e che la lama trafigge ancora il petto della Santissima Madre.
 
Guardare il messaggero di Dio, la sua devozione a Gesù Cristo, alla Madre Celeste e al Padre Adonay, la sua vita santa nella lotta sociale per la giustizia, la sua dedizione sempre puntuale nell’elargire con generosità profonde lezioni spirituali, la sua pazienza nel condurre in ogni istante della sua vita un’Opera d’Amore mastodontica in obbedienza al volere della Madonna, prendere su di sé le nostre miserie, i nostri peccati con le sue sacre piaghe sempre aperte e dolorose è per tutti noi un supremo insegnamento mai avuto prima. Un messaggio Dal Cielo alla Terra che ci dice: “Figli, imparate come si ama”.

Dobbiamo imparare a diventare come lui, non solo trascinare quella croce ma anche essere disposti ad entrare nella croce. Questi concetti restano astratti e distanti quando viviamo una vita di benessere e comodità perché non possono restare concetti razionali da contemplare esternamente a noi ma bisogna viverli interiormente e nel nostro corpo.

Il giorno in cui ci siamo ammalati, siamo entrati in uno stato di sofferenza fisica che ci ha avvolti nella forte sensazione di essere consumati da un fuoco che faceva ardere le nostre ossa. La mente era neutralizzata dall’intenso dolore del corpo ormai immobilizzato dal fervente bruciore. Non percepivamo né odori e né sapori ma solo l’anima che si esprimeva a ruota libera aprendo un dialogo tra noi e il Cielo:

- Licia: “Grazie Madre Terra perché questo dolore della carne ci unisce a ciò che tu vivi in ogni istante a causa dell’inquinamento causato dall’avidità e l’incuranza di noi esseri umani! Aiutaci a cambiare Regina dell’Amore e Madre del Dolore”.
 
- Eugenio: “Credevamo arrogantemente di comprendere il patire di coloro che soffrono. Quando stiamo bene, la mente ci fa credere di essere in empatia con i malati ma in realtà la sofferenza fisica la puoi capire solo se la vivi sulla tua pelle. I dolori che stiamo sentendo adesso sono nulla in confronto a certe sofferenze, sono solo un mezzo per avvicinarci alla comprensione di quanto soffrono tante persone nel mondo”.

- Licia: “Abbiamo un esempio massimo di uomo del Dolore e dell’Amore. Come fa a sopportare tutti quei dolori continui da anni? E’ impossibile per me capirlo! Anche adesso che sto vivendo queste dolenze lancinanti non riesco ad immaginare come lui possa fare tutto ciò che fa. Solo cercare di capirlo è inimmaginabile: viaggiare, scrivere, elaborare, seguire le esigenze dei fratelli, risolvere problemi, riunioni, essere presente in qualunque momento soprattutto quando tutti noi abbiamo bisogno, è sempre il primo a farsi ultimo per servire un’opera missionaria di suggestiva vastità… ha persino la forza di alzarsi dal letto dopo le sanguinazioni… è umanamente inconcepibile. Il suo motore è un Amore di Somma Levatura divina, un amore che lo trasporta in una forte spinta all’agire dando tutto sé stesso vincendo il Dolore per un Amore incredibile. Solo la potenza dello Spirito può far attuare questo entusiasmo nella materia per servire Dio”.

- Eugenio: “Nell’ordine divino: il dolore e l’amore sono collegati su questa Terra. Bisogna metterci la gioia e la fede nella sofferenza. Sia fatta la volontà dell’amato Padre è lui che muove ogni cosa, noi dobbiamo impegnarci a coltivare l’umiltà e l’obbedienza”.

I dolori aumentano e il tempo sembra dilatarsi. Le notti danno l’impressione di non finire mai, sembrano sopraggiungere per incrementare la sofferenza in ogni parte dei nostri corpi e accade che manca il respiro nonostante il finestrone che si affaccia al grande albero di pino sia sempre spalancato:

- Licia: “Eugenio, sei molto caldo ma le tue mani sono gelide; sei troppo pallido, come ti senti?”

- Eugenio: “Non riesco a respirare, ho difficoltà. La saturazione di ossigeno non va bene, devo darmi forza per alzarmi e praticare il Kriya Yoga, devo ossigenare le cellule”.

La freschezza del prana (dal sanscrito, energia vitale), permeando tutto l’organismo porta ossigenazione e vitalità. Si riesce a superare anche questi momenti difficili grazie alle tecniche e alle conoscenze tramandataci dagli avatar e, a Yogananda che le ha portate in occidente attraversando tante sofferenze. Le pratiche del Kriya Yoga sono state fondamentali durante questi momenti con Dio perché la malattia ci ha isolati dal mondo e ci ha circoscritti in uno spazio intimo con il Signore.

Se per il dolore fisico le notti erano lunghe ore di interminabili sofferenze, per l’anima erano ore di libertà. Sentivamo un’espansione interiore che si ampliava sempre più per raggiungere spazi di invocazioni e lodi alla Madre Celeste piena di Misericordia, ai Santi che tanto hanno patito e tanto hanno insegnato, agli angeli che ci guidano, alla nostra guida che continua a soffrire per noi, a Gesù nostro Pilastro Solare.

Durante una di queste notti di Lodi interiori e Dolore fisico è scattata una richiesta spontanea:

- Licia: “Madre Immacolata, puoi placare un momento questi dolori? Sono arrivata al mio limite, posso avere, anche per poco, una pausa?”

All’istante, quel dolore atroce viene risucchiato da un flusso esterno. Possiamo solo ringraziare ammirando le stelle che brillano grazie al manto oscuro del firmamento:

- Licia: “Per mezzo dell’oscurità vediamo brillare le stelle, sto soffrendo ma questo patire lo offro a Gesù perché possa prendere questa mia minima sofferenza per alleviare quella di colui che mi ha cresciuto in questa opera voluta dalla Madre Santissima anzi, dovrebbe accadere più spesso perché dobbiamo diventare corpo mistico del nostro maestro e unirci a lui non solo nella conoscenza ma anche nella sofferenza.

Un’insolita UNIONE tra fratelli.

Durante questi giorni anche altre sorelle e fratelli sono stati male, visualizzavo tutti noi come una corona di anime legate tra loro che si fortificavano per riprendere con una più alta consapevolezza l’opera che serviamo a favore della vita.
Il telefono ci ha unito in riflessioni, parole di conforto, concetti da meditare, analizzare errori, trasmetterci consigli, preoccupazioni da condividere e superare insieme, confronti e complicità nel pregare per coloro che sono in un momento difficile.
Siamo diventati un corpo unico e a farci da collante è stata la sofferenza causata dalla malattia.
Questa esperienza ci ha rafforzati, ci ha avvicinati al Dolore e all’Amore, ci ha uniti nella fede che è Dio e Dio solo, a muovere le nostre vite.
 
“Mi vuoi amare davvero? Impara prima a soffrire”.
Gesù Cristo a Santa Gemma Galgani
in una visione mistica di Gesù Crocifisso; anno 1889.
 
Con Amore
Eugenio Riganello e Licia Lucarelli
8 Settembre 2021

Allegati:

- 21-05-21 L’insegnamento di Cristo: Azione e servizio
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9043-l-insegnamento-di-cristo-azione-e-servizio.html

- 5-04-21 Contemplazione in tempo pasquale nel cammino giovanneo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2021/8970-contemplazione-in-tempo-pasquale-nel-cammino-giovanneo.html

- 30-04-21 Yoga, la scienza sacra che ci rende guerrieri
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9008-yoga-la-scienza-sacra-che-ci-rende-guerrieri.html

- 23-02-21 La tribu giovannea e l’Avatar Yogananda: Insieme!
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2021/8912-la-tribu-giovannea-e-l-avatar-yogananda-insieme.html

- 19-12-20 L’esistenza tra cielo e terra: spiritualità e azione
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8792-l-esistenza-tra-cielo-e-terra-spiritualita-ed-azione.html

- 10-09-11 Testimonianza di un’anima nel percorso dello Yoga
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/3805-testimonianza-di-unanima-nel-percorso-dello-yoga.html