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SANTE FOCUS 200Di Teo Mennite

“NEL SALOTTO DI ANNA EXTRA”
ANNA TAMBURINI intervista SANTE PAGANO

Mercoledì 26 gennaio 2022 alle ore 21:30, Anna Tamburini ha incontrato Sante Pagano, per un’intervista. Il programma è andato in onda sul canale “FOCUS 3.0 IL MISTERO DELLA VITA” presente sulle piattaforme Youtube e Facebook, dove Anna Tamburini conduce la rubrica “NEL SALOTTO DI ANNA - EXTRA”, che si occupa di temi cosiddetti di frontiera.

È stata una lunga chiacchierata quella intercorsa tra Anna Tamburini nota giornalista e scrittrice, e Sante Pagano ricercatore indipendente, investigatore e divulgatore della realtà Extraterrestre, che ha raggiunto fino a 250 persone in diretta live streaming.

L’intervista si è tinta subito di mistero, quanto durante la diretta si è manifestato un fenomeno che potremmo definire “extra”, come riportato nel titolo della rubrica da Anna.

Focus intervista Sante

Inspiegabilmente, quando Anna e Sante hanno iniziato a parlare, una bellissima melodia, mai sentita prima, ha accompagnato l’inizio della serata come una sorta di colonna sonora. Anna non è riuscita a spiegarsi il motivo di quel fenomeno e più volte ha controllato l’apparecchiatura tecnica per capire da dove provenisse la musica, riuscendo però a dare una spiegazione logica a questa strana musica.

Il fenomeno è proseguito per i primi 7 minuti dell’intervista, fino a che, quando Sante ha chiesto che questa si arrestasse per poter proseguire con l’intervista, stranamente la musica si è subito abbassata, lasciando i due interlocutori liberi di continuare la serata.

L’intervista è allora poi potuta proseguire, con Sante che ha raccontato l’inizio del suo cammino spirituale che lo ha poi portato a diventare un ricercatore.

Sante, ha spiegato al pubblico in ascolto, di aver sempre avuto un fuoco interiore che lo spingeva verso i valori universali della vita, fino a che un giorno di qualche anno fa, ha sentito una chiamata interiore molto forte. Una voce l’ha esortato a recarsi sulle rive di un fiume di Abbiategrasso, un paese vicino Milano. Sante ha raccontato, che quando il Cielo ti chiama non puoi esimerti dall’ascoltarlo, motivo per cui si è recato sulle sponde del fiume indicato e lì ha avuto una esperienza che Sante ha definito come una sorta di “estasi profonda”, che gli ha permesso di sbloccare qualcosa dentro lui.

Tutto questo, tempo dopo, ha portato Sante a recarsi a Spotorno, in Liguria, per assistere ad un avvistamento diurno. L’avvistamento gli era stato anticipato tramite un’esperienza astrale dove un essere dall’aspetto “nordico”, molto alto, dai capelli biondi, di bellissimo aspetto, con una tuta azzurra, gli aveva annunciato che il giorno dopo si sarebbe dovuto recare a Spotorno. Malgrado lo scetticismo, alla fine vi si è recato in compagnia di un amico. A Spotorno verso la fine della giornata, quando le speranze di ricevere un segno si erano quasi spente, nel cielo era apparsa una croce bianca che era diventata sempre più grande, per poi trasformarsi in una sfera e poi mutare ancora in un cuore, lasciando Sante e l’amico letteralmente esterefatti. L’esperienza ha sconvolto e segnato la vita di Sante in maniera indelebile, ma solo successivamente riuscì a comprendere il significato di quell’esperienza. Infatti poco tempo dopo, a Savona, che si trova a pochi chilometri da Spotorno, ha avuto il primo incontro con il suo maestro spirituale, Giorgio Bongiovanni. Un incontro voluto e preparato dal Cielo, e che ha segnato l’inizio di un percorso straordinariamente speciale.

Tutto questo ha portato Sante a diventare un testimone di questa realtà, anche attraverso alcuni filmati e avvistamenti da lui stesso eseguiti.

Sante Pagano, ancora oggi continua ad avvistare oggetti, portando avanti anche l’attività di ricercatore e di divulgatore della realtà extraterrestre. Per questo motivo ha fondato nel 2018 l’associazione PROGETTO COSCIENZA COSMICA.

L’intervista è poi proseguita cercando di mettere in risalto il significato che si nasconde dietro un avvistamento di origine extraterrestre. Il senso profondo di queste esperienze, che Sante ha definito “mai fine a se stesse”, sono orientate ad un risveglio di coscienza che mira alla messa in opera dei valori universali attraverso l’azione sociale del soggetto interessato.

focus

Ecco alcuni spezzoni dell’intervista che ho valutato essere interessanti.

Anna: Le prime esperienze di “skywatching”?

Sante: Le prime esperienze di sky watching le ho avute con Antonio Urzi, che poi come sai le nostre strade si sono purtroppo divise. Però diciamo che la loro presenza è stata costante, soprattutto in quelle situazioni in cui dovevo fare delle scelte importanti. Mentre mi parlavi mi è venuto in mente due avvistamenti singolari e importanti. Però forse è meglio raccontarne solo uno. Devi sapere che io, ormai da anni, ho sempre con me una videocamera nel marsupio. La carico ogni tot, e difatti ogni tanto mi è tornata utile. Strano ma vero, ci fu un giorno però in cui uscii di casa senza neanche il telefonino. In quel periodo stavo affrontando una grossa indecisione che riguardava la mia vita è il mio percorso personale. Infatti allora abitavo a Milano, e mi arrivò questa proposta di lavoro in Svizzera. Avevo la bimba piccolina, che tu hai conosciuto… un papà insomma… non è facile dire lascio tutto e vado in Svizzera, soltanto perché ho avuto una proposta di lavoro o perché magari me lo chiede il Cielo. Ora vi spiegherò con questo racconto come mai è più importante capire il motivo dell’avvistamento più che l’esperienza in se, ed importantissimo capire anche la metodologia utilizzata. C’era il sole che stava tramontando, e ad un certo punto al centro del sole vedo questo disco, una nave discoidale di dimensioni discrete. Tutta nera che piano piano andava da sinistra a destra e da destra a sinistra. Ma ti giuro che se avessi avuto qualsiasi apparecchio, anche un piccolo cellulare si sarebbe vista perfettamente. Però non dovevo riprenderla. Penso che in sette anni, un giorno, forse due giorni sono uscito fuori casa senza cellulare. Queste sono le occasioni per quali dicono: “non devi filmarla, perché potrebbe rovinare il tuo percorso”. Questo anche per dirti Anna che è bello fare avvistamenti, è bello vederli, però non sempre un avvistamento può aiutarci, anzi, potrebbe metterci in difficoltà. Quindi bisogna sempre valutare bene. Chiedere con umiltà, perché loro sanno cosa è giusto per noi e per il nostro percorso. Quindi nelle varie fasi più importanti della mia vita si sono fatti vedere, mi hanno dato dei segni, proprio per dirmi: “questo è il tuo percorso, stai andando bene, non andare di qua, vai di là, prosegui dall’altra parte”. E poi ci sono gli avvistamenti che magari possono essere utili a chi è con me.

Anna: Quando incominciano a farsi vedere di più e vengono più vicini, vengono a dire all’umanità: “vediamo di darci una calmata”?

Sante: Sì esatto. Ci vengono a dire che non siamo soli, ci vengono a dire che siamo stupidi e ci vengono a dire insomma che non si scherza con il fuoco. Però l’uomo è così, non comprende, dovrà capire con le cattive, diciamo.

Anna: Sicuramente le prove diventano un'opportunità per potermi permettere di riconoscere quelli che sono i valori della nostra vera identità e della nostra esistenza su questo pianeta. Sicuramente i nostri amici, i fratelli del cosmo ce lo vengono a ricordare che non siamo solo questo corpo.

Sante: Esatto, ecco, proprio a questo serve la consapevolezza di capire: chi siamo e da dove veniamo. Noi dalla mattina alla sera pensiamo di essere il corpo ma noi non siamo il corpo, noi siamo degli spiriti che hanno scelto di incarnarsi su questo pianeta, proprio per espletare determinate azioni, determinate missioni. E poi c’è quello che a tutti i costi cerca l’avvistamento, cerca le esperienze, cerca il contatto. Ma ad esempio, l’atto di crescere un figlio in realtà è una di quelle missioni più grandi che ci possono essere donate. A volte si cerca la straordinarietà ma noi dobbiamo essere un po’ più ordinari in quello che facciamo per trasformare queste ordinarietà in qualcosa di spettacolare. E la paura della morte poi? La paura della morte in un essere che sa essere eterno ma che valore deve poter avere? Un’anima, uno spirito che raggiunge la consapevolezza che è su questo pianeta soltanto per un breve periodo, che paura deve avere? Un’anima, uno spirito che ha la consapevolezza che ha superato la morte tantissime volte. Paura di cosa? Sono semplici forme pensiero che il nostro cervello ha prodotto e consolidato nella nostra essenza. Purtroppo il sistema in cui viviamo non ci ha fornito una cultura adeguata a quello che siamo davvero. Siamo in una eterna finzione.

Anna: Come si presentano durante gli skywatching le varie tipologie di oggetti Extraterrestri?

Sante: La forma con la quale loro si possono presentare sono tante. Sicuramente le più classiche sono le sfere di luce. Il cielo di notte è difficile da interpretare, perché una luce in cielo può essere di tutto. È ovvio che deve avere determinate caratteristiche, come una luce nelle montagne. Ho avuto una esperienza dove questo oggetto mi ha dato dei segnali importanti, interagiva, e comunque nonostante questo ho fatto fatica a pubblicarlo. Ho dovuto prima fare delle analisi ben approfondite. Le luci nel cielo devono avere delle caratteristiche precise. Sicuramente se io esco e mi metto un’oretta a guardare il cielo, vedrò che ci sono tantissime “sfere”, ma la maggior parte di questi dobbiamo capire che sono satelliti. Le caratteristiche che devono avere, sono il moto non rettilineo, un moto non uniforme. Quindi magari accelerano, aumentano e diminuiscono la loro luminosità, si fermano, tornano indietro, interagiscono. Ecco, un satellite non può comportarsi così. Quando tu alzi la mano in saluto e questi rispondono lampeggiano, quasi a dirti: “ciao, siamo noi”, é una cosa fantastica. Quindi le caratteristiche devono essere quelle non convenzionali. Dobbiamo essere molto oggettivi con quello che vediamo. A volte l’eccessiva foga, il desiderio di volerli vedere per forza, creano nella nostra mente cose che non esistono.

Anna: Come definiresti la confederazione interstellare, che cos’è? Chi ne fa parte?

Sante: Diciamo che la confederazione interstellare è l’unione tra varie civiltà che entrano a far parte di un grande progetto. Il progetto è quello di cui stiamo parlando. Cioè vivere in armonia e in fratellanza mettendo al centro di tutto la giustizia. Perché questa new age che ha invaso la rete e le nostre menti e che ci piace tanto, parla solo di amore? Così è troppo comodo. L’amore è anche sacrificio e l’amore senza giustizia non esiste. Quale è la missione della confederazione? Queste civiltà dicono così: “Andiamo a vedere cosa stanno facendo sul pianeta Terra, vediamo cosa possiamo fare”. Quindi la Confederazione si mette in moto, osserva, progetta e lavora. E la loro metodologia è gerarchica. Altrimenti ci sarebbe il caos più totale. A capo c’è chi ha un'evoluzione spirituale maggiore. Chi è gerarchicamente più in basso riconosce il maestro, il capo, il comandante e così via.

Giovedi 27 gennaio 2022,
Teo Mennite

Per poter vedere l’intervista integrale:

Link YouTube:
https://youtu.be/cY0wGi-Px5U

Link Facebook:
https://www.facebook.com/events/470494514455279/?sfnsn=scwspmo

progettocoscienzacosmica
Potete seguire l’associazione PROGETTO COSCIENZA COSMICA sui seguenti canali:

Sito web: https://www.progettocoscienzacosmica.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ProgettoCoscienzaCosmica

Canale Youtube: https://www.youtube.com/c/ProgettoCoscienzaCosmica

Canale Instagram:
https://www.instagram.com/progetto.coscienza.cosmica/

Allegati:

- 24-01-22 Usa-Russia: altro che pazzia, 4000 testate nucleari
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2022/9314-usa-russia-altro-che-pazzia-4000-testate-nucleari.html

- 30-07-21 La realtà extraterrestre. Intervista a Sante Pagano
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9142-la-realta-extraterrestre-intervista-a-sante-pagano.html

- 4-05-21 Gli Ufo, il Pentagono e il pinocchio Elizondo
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9010-gli-ufo-il-pentagono-e-il-pinocchio-elizondo.html

- 9-04-21 Ufo, nuovi video e immagini declassificate, Pentagono non esclude origine extraterrestre
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/8978-ufo-nuovi-video-e-immagini-declassificate-pentagono-non-esclude-origine-extraterrestre.html

- 21-03-21 Altri filmati Ufo declassificati
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/8950-altri-filmati-ufo-declassificati.html

- 12-03-21 Ufo, caso Aguadilla, Urge un repentino interesse massivo
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/8939-ufo-caso-aguadilla-urge-un-repentino-interesse-massivo.html

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- 11-02-21 Video della Nasa rivela la vera natura delle civiltà extraterrestri
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/8890-video-della-nasa-rivela-la-vera-natura-delle-civilta-extraterrestri.html

- 15-01-21 La realtà degli Ufo
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