Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Italiano Español English Português Dutch Српски

Santo Natale Omar

 DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 30 DICEMBRE 2021:

IL NATALE DI CRISTO RACCONTATO DA UN APOSTOLO. SOLO GLI APOSTOLI POSSONO DESCRIVERE IN MODO IMPECCABILE E CON ALTA SAPIENZA LE PROFEZIE, LA VITA E LE OPERE DI CRISTO, FIGLIO DI DIO.
OMAR CRISTALDO È UNO DEI DODICI.
OMAR RISPONDE ALLE DOMANDE DEL NOSTRO TEOLOGO CLAUDIO ALFONSO ROJAS.
LEGGIAMO E IMPARIAMO DAI DISCEPOLI DI CRISTO.
IN FEDE VOSTRO.
G.B.
 
PIANETA TERRA
30 Dicembre 2021
SANTO NATALE
Di Omar Cristaldo e Claudio Rojas

Introduzione:

Gesù è venuto a salvarci, perché l'Ira di Dio era su di noi - (Giovanni 3:36) Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui. – È così che si rendeva necessario la venuta di un essere puro, nato sotto la legge (Gal.4:4), per pagare un debito contratto ai tempi di Mosè. Inoltre, è venuto a correggere i molti inganni di cui erano stati oggetto i profeti dell'Antico Testamento per intervento del demonio, e a completare il messaggio Divino. La grande importanza della sua missione non è conosciuta né apprezzata, ed è ancora più grande, perché malgrado respingiamo la sua offerta di redenzione, lui non ci ha abbandonato, si è lasciato crocifiggere, nonostante l'immensità dei suoi poteri, e ci ha concesso un periodo di grazia di 2.000 anni per poter raggiungere la redenzione individualmente attraverso le nostre opere, e verrà di nuovo per salvare coloro che lo aspettano (Ebrei 9:28), a giudicare l'umanità e instaurare il Regno promesso. Parlare di Gesù è incommensurabile e si può scrivere tanto, infatti, è stato scritto molto.

La profezia della nascita di Gesù risale a 700 anni prima che avvenisse, così come tutti gli eventi vissuti da Gesù nella sua vita terrena, tutte queste profezie sono rimaste scritte nella Bibbia, nell'Antico Testamento, nei libri dei profeti, nel Nuovo Testamento, nei Vangeli scritti dagli apostoli.

Per parlare di Gesù, specialmente in relazione al Natale, che è una festa che dobbiamo santificare, abbiamo invitato come sempre il nostro caro fratello e amico Omar Cristaldo a partecipare al nostro programma "Verdadera Justicia" trasmesso dal canale "El vecino normal" di Santiago del Cile.

Quali Profeti annunciarono la nascita di Gesù?: La nascita di Gesù è stato l'avvenimento più importante nella storia del mondo, divenendo la figura principale della dottrina cristiana.

I profeti erano considerati i portavoce di Dio, che ricevono per ispirazione divina messaggi o rivelazioni, diventando in questo modo messaggeri di Dio. A loro è attribuito l'annuncio della nascita di Gesù molti anni prima che avvenisse. Allo stesso modo, profetizzarono gli avvenimenti della sua vita, passione, morte e resurrezione.

Nell'Antico Testamento ad annunciare la nascita di Gesù erano i profeti Isaia, Michea, e ne parlano anche gli evangelisti, nel Nuovo Testamento, Luca e Matteo, ma, è importante far notare che quasi tutti i profeti fanno riferimento nei loro testi alla nascita di Gesù, ma solo in modo referenziale, poiché la profezia della nascita fu trasmessa principalmente dal profeta Isaia.

Mentre Isaia si trovava nel Tempio negli anni 740 prima di Cristo, ebbe una visione che cambiò completamente la sua vita. Gli si presentò Dio vivente e lui si convinse della sua missione come Profeta. Secondo le profezie il Messia che sarebbe venuto sarebbe stato un discendente di Davide che avrebbe imposto la giustizia e la pace sulla terra.

Nel Libro di Isaia, il capitolo 7, versetto 14 appare la profezia che annuncia il concepimento di Maria, scritta tra gli anni 701 e 681, “Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele” (Isaia 7, 14): Nell'Antico Testamento Isaia profetizzò che la regione, chiamata Galilea, non sarebbe stata sempre in difficoltà e promise che Dio avrebbe inviato loro luce e gioia mediante la nascita di un bambino che avrebbe messo fine al "suo pesante giogo" (Isaia 9, 4), e che si sarebbe chiamato "Ammirabile, Consigliere, Dio forte, Padre eterno, Principe di pace" (vers. 6). Tutti questi nomi si riferiscono al Messia, il Re dei re, e la profezia si compì quando Gesù passò la maggior parte del suo ministero terreno in quella regione di Galilea (Matteo 4:12-16).

Al Profeta Isaia Dio rivelò l'arrivo di Gesù al mondo, per morire per i nostri peccati e, dopo la Sua resurrezione, creare il regno di Dio in terra. Isaia annuncia che la pace, la giustizia e l'equità nel mondo saranno possibili solo con l’arrivo di Gesù. Isaia ci ha descritto la storia più completa di Gesù molti secoli prima della Sua venuta.

In nessun altro libro dell'Antico Testamento, ma solo in quello di Isaia, è evidenziato il fatto che Gesù era il Messia promesso e atteso, motivo per il quale i suoi racconti e profezie esercitarono grande influenza negli scritti del Nuovo Testamento, perché si annuncia la nascita di Emmanuel, che significa “Dio con noi”.

Il Profeta Michea, il cui nome significa "Chi come Dio", è un altro che annunciò la nascita di Gesù nell'Antico Testamento. Lui ci racconta “E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti”, rivelando il luogo dove nascerà Gesù. La sua profezia più importante è stata proprio quella della nascita di Gesù, considerata di grande speranza, descrivendo la Sua venuta, il suo ingresso nella storia, vivendo tra gli uomini, secondo la disposizione di Dio.

Per secoli, Dio ci ha parlato attraverso i Suoi profeti. Egli aveva promesso di inviare il Messia. Questo Messia avrebbe salvato la gente, ripristinato la sua relazione con Dio e costruito un futuro glorioso.

Nel Nuovo Testamento, i vangeli citano alcune di queste profezie per convincere i lettori che Gesù Cristo è realmente il Messia tanto atteso.

Gesù è nato da una vergine: Il primo fatto sorprendente sulla nascita di Gesù è che è nato da una vergine. Quando un angelo disse a sua madre Maria che avrebbe avuto un figlio, sorse una domanda ovvia: “Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?”. L'angelo le spiegò: “Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio” (Lc 1: 34-35).

Maria era fidanzata con Giuseppe che intendeva sposarla. Ma quando seppe che era incinta, ovviamente pensò che gli fosse stata infedele. Matteo riporta le parole che un angelo disse a Giuseppe in sogno: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati. Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi” (Matteo 1, 20-23).

Di fatto queste parole le troviamo in Isaia 7:14: "Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”. Questa profezia aveva un significato anche nel contesto storico di Isaia, ma Matteo indica il suo compimento finale nella nascita di Gesù Cristo.

Gli evangelisti Luca e Matteo scrivono: “Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo”. E Giuseppe, uomo giusto, non voleva diffamarla, voleva ripudiarla in segreto. E mentre pensava questo, ecco un angelo del Signore che gli appare in sogno e gli dice: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo”.
“Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati. Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele”.

Nel Vangelo viene descritta anche la Passione e Morte di Gesù e la sua gloriosa resurrezione, il principale obiettivo era dimostrare che Gesù Cristo è il Messia o Salvatore annunciato dai profeti nell'Antico Testamento.

Omar Santo Natale1È buono ricordare alcune profezie sulla nascita di Gesù che sono plasmate nell'Antico testamento. Già nel vangelo di san Giovanni 5:39, Gesù dice alla gente del suo tempo: “Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me”.

Le profezie più rilevanti dell'Antico Testamento che predicono la nascita di Gesù e che sono raccolte nel Nuovo Testamento sono queste e ci dicono che:

Cristo sarebbe nato in Israele (Num 24:17-19, Isa 11:1,49:7, Ebr. 7:14). Cristo sarebbe stato discendente di Abramo, Isacco, Giacobbe (Gen 12:2;17:19. Num 24:17). Cristo sarebbe nato dalla famiglia di Davide (Gen 49, Isa 11, Rom 1:3). Il tempo della Sua Venuta era stato specificato (Daniele 9:25, Lc 1:31). Sarebbe nato a Betlemme (Michea 5:2, Mt 2:1,6, Lc 2:4,11,15). Cristo sarebbe nato da una vergine (Isa 7:14, Lc 1:27, Apoc 12:5). Il Messia sarebbe Dio che si manifesta nella carne (Isa 9:6, 1Tim 3:16, Ebr 10:5). I bambini di Betlemme sarebbero stati uccisi (Ger 31:15, Mt 2:17-18). La venuta di Cristo sarebbe stata annunciata da un messaggero (Isa 40:3-5, Mt 3:3,11:10, Mc 1:2, Gv 1:23).

La scrittura menziona che la nascita di Cristo avvenne esattamente nel momento giusto, perché pianificato dall'inizio dei tempi. Ecco perché leggiamo nella 1ª lettera di Pietro che la venuta di Gesù era predestinata prima della creazione del mondo, ma si manifestò nella carne alla fine dei tempi per la nostra salvezza.

San Paolo dice in Ebrei 1 che Dio ha comunicato con l’umanità in molte occasioni attraverso i profeti, e ha comunicato anche la venuta di Suo Figlio.

Gli stessi concetti li possiamo leggere in: Mc 1, 15 “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo”. Galati 4, 4 “Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge”. Efesi 1, 9-10facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra”.

Apparizione degli Angeli ai pastori: C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, 1ma l'angelo disse loro: “Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”. E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”. (Luca 2:9-14).

Persone di altri paesi vennero ad adorare: La notizia della nascita di Gesù non si diffuse immediatamente. Era nato in una famiglia povera e normale e non attirava molta attenzione. Ma lontano, in un paese dell'est, i saggi videro una stella speciale e capirono che era nato un re in Israele. Andarono ad adorarlo! (Matteo 2, 1-2). Dio che annuncia a questi uomini la buona novella sul Messia neonato in un modo così soprannaturale, fa eco a due profezie dell'Antico Testamento:

“Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele (Nm 24, 17), “Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere. Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te” (Isaia 60, 3-4).

Leggiamo nel testo dell’evangelista Matteo 2, 1-12: “Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: “Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”.

Analizziamo ora un po' il testo per sapere se tratta tutto di questo tema: Di quale Oriente parla il racconto? Oriente per gli ebrei era la zona dell'Arabia, Persia o Caldea.

Cosa significava mago? La parola "mago", proviene dal persiano maguusha, che significa sacerdote, riferendosi ad appartenenti ad una casta di sacerdoti persiani o babilonesi che studiavano le stelle nel loro desiderio di cercare Dio. Dal greco passò al latino come magus, plurale magui, / mágui / e poi derivò nello spagnolo mago. Cosa ci fa presumere che fossero re? Nel testo biblico non menziona che lo fossero. È un collegamento fatto dalla Chiesa considerando la zona della quale parla il salmo 72, 10 -11 che dice: “I re di Tarsis e delle isole portino tributi, i re di Saba e di Seba offrano doni. 11 Tutti i re si prostrino a lui, lo servano tutte le genti”.

Quali profezie si sono compiute con la Nascita Di Gesù Cristo?: A Natale celebriamo che Dio, il Figlio è nato come un bebè umano. “Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini” (Filippesi 2: 6-7). Si tratta di un insegnamento che nessuno avrebbe mai immaginato…, ci mostra un Cristo che è con i poveri, con gli umili di cuore, con il popolo e non con i ricchi arroganti ed egoisti.

Gesù è nato a Betlemme: Quando fu chiesto agli esperti religiosi ebrei dove sarebbe nato il Messia, risposero: “E tu, Betlemme di Efrata, così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti”. Quindi, la gente sapeva che il Messia sarebbe nato a Betlemme. Ma Giuseppe e Maria vivevano a Nazareth, a circa 130 km di viaggio verso nord! E, tuttavia, la profezia di Michea si fece realtà.

Gesù nacque a Betlemme di Giudea nei giorni del re Erode (Matteo 2:1): il Vangelo di Luca ci dice come questi fatti apparentemente contraddittori si incastrano: Cesare ordinò che tutti gli ebrei fossero registrati nella città da dove venivano i loro antenati. Essendo la famiglia di Giuseppe di Betlemme, dovettero recarsi lì quando Maria stava per partorire. Perfino Cesare giocò la sua parte nei piani di Dio, senza saperlo!

Vangelo secondo Matteo 2, 1: “Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: “Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”. 3All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. 5Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella 8e li inviò a Betlemme dicendo: “Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo”. 9Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. 11Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. 12Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese. 13Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo”. 14Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, 15dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato mio figlio. 16Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi. 17Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: 18Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più. 19Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20e gli disse: “Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e và nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 21Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele. 22Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea 23e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: “Sarà chiamato Nazareno”.

Nelle profezie di Osea leggiamo: Quando Israele era fanciullo, io l'ho amato e dall'Egitto ho chiamato mio figlio (Osea 11,1). Questo testo ci parla del popolo di Israele che fu salvato dalla schiavitù in Egitto. Dio fece un patto con loro, e li chiamò perfino "mio figlio". Secoli più tardi, Gesù Cristo, che è il vero Figlio di Dio, fu chiamato ad uscire dall'Egitto come rifugiato.
È molto di più… Queste sono solo alcune profezie compiute che troviamo in evidenza nella Bibbia. I vangeli sono pieni di indicazioni che Gesù Cristo è il Messia promesso secoli prima.

Il bambino Gesù, la cui nascita ricordiamo con gioia, era cresciuto, si era fatto uomo e si era trasformato in quello che era stato annunciato, doveva essere la Manifestazione del Figlio di Dio il Cristo, che dimostrò con tutti i miracoli e i suoi insegnamenti sul regno di suo Padre che Lui era ed è realmente il Messia di cui era stata tante volte annunciata la sua venuta sulla Terra.

Omar Santo Natale2Giovanni Battista presentava Gesù in questo modo (Matteo 3,11) 11Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”.

Giovanni 1, 24 Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?”. 26Giovanni rispose loro: “Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo”. 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando”.

Il battessimo di Gesù (Mc. 1, 9-11; Lc 3, 21-22): 13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. 15Ma Gesù gli rispose: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”. Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento”.

Omar Santo Natale3È da quel giorno che Gesù inizia il suo ministero, porta avanti la missione per la quale era disceso sulla Terra dal Suo Trono di Luce e Amore: manifesta miracoli in diverse situazioni vissute dalle persone che si avvicinavano a Lui per essere guarite.

Quali sono i miracoli più conosciuti attribuiti a Gesù?: Convertire l’acqua in vino (Gv 2:1-12). La moltiplicazione dei pani e dei pesi (Mt 14, 13-21). Camminare sulle acque (Mt 14, 22-27). Gesù calma la tempesta (Mt. 8, 23-27). La resurrezione di Lazzaro (Gv 11, 38-44). Sanare un lebbroso (Mt 8, 1-4). Dare la vista ai ciechi, far camminare i paralitici e tanti altri.

Dopo avere condiviso con la gente il Suo messaggio del cielo mostrando tutti i miracoli che poteva fare e che solo un figlio di Dio potrebbe fare, questo figlio di Dio fu torturato, crocifisso, ucciso e seppellito, ma al 3º giorno resuscitò dai morti e salì in cielo e adesso è seduto alla destra di Dio Padre, da dove verrà con potenza e gloria sulle nuvole del cielo accompagnato da 12 legioni di angeli, per giudicare l'umanità dalle sue opere e poi instaurare il paradiso di Suo padre sulla Terra.

Dopo la scomparsa dell'ultimo dei suoi apostoli il cielo non ha mai smesso di comunicare con gli esseri umani, ancora di più dopo le parole di Gesù Cristo stesso: “NON VI LASCERÒOmar Santo Natale4 ORFANI, RITORNERÒ IN MEZZO A VOI”. Così è stato in questi 2000 anni, ogni volta che sceglieva un uomo o una donna per manifestare in loro le Stigmate, che sono le ferite sanguinanti rimaste nel corpo di Gesù in conseguenza della crocifissione. Nella storia ci sono stati oltre 400 stigmatizzati, cioè esseri umani che hanno personificato Gesù Cristo, qui sulla Terra. Significa che non ci ha mai abbandonato, che siamo prossimi alla Sua seconda venuta per completare la missione che il Padre Glorioso ed Eterno gli aveva affidato e salvare quella parte positiva assetata di amore, pace e giustizia e portarla in Paradiso. Oggi uno stigmatizzato percorre il mondo annunciando come una voce che grida nel deserto, il ritorno molto prossimo del Maestro Gesù che, con pentimento e servizio incondizionato alla vita, mettendo in pratica il comandamento ama il tuo prossimo come te stesso, dobbiamo prepararci ad attendere il suo glorioso e maestoso arrivo sulla Terra.

Stigmatizzati famosi nella storia: il primo stigmatizzato è stato San Paolo il quale scrive la seguente lettera: “Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo (Gal 6,14). Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me” (Gal 2, 20). D'ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Gesù sul mio corpo. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen (Gal 6: 16-17). Poi abbiamo avuto altri importanti stigmatizzati nella storia: San Francesco d’Assisi… Santa Caterina Emmerick… Padre Pio… Teresa Newman e oggi lo stigmatizzato italiano Giorgio Bongiovanni.

Omar Santo Natale5Eugenio Siragusa e Giorgio Bongiovanni, due ambasciatori o due messaggeri del Cielo oggi come rappresentanti della Santa Madre, di Gesù e del Padre sono sulla Terra per dare messaggi e rivelazioni all'umanità, loro sono stati scelti per essere intermediari tra il Cielo e la Terra. Di seguito proponiamo un messaggio di Gesù il Cristo:

QUANDO SONO VENUTO NEL MONDO, NON VENNI PER DARVI ORO, ARGENTO E PIETRE PREZIOSE. VENNI PER PORTARVI LA VERITÀ CHE RENDE LIBERI, CHE ILLUMINA DI PACE, DI GIUSTIZIA E D’AMORE LA TERRENA DIMORA.
LA VERITÀ L’AVETE CROCEFISSA RIMANENDO FERMI NEL PROPOSITO DI ESSERE PIÙ SOLLECITI NEL SERVIRE CESARE CHE DIO, DI CURARE PIÙ I VALORI ESTERIORI DI QUELLI INTERIORI, DI LODARE LE VOSTRE LEGGI PIÙ DI QUELLE CHE L’ETERNO CREATORE, MIO TRAMITE, VI HA CONCESSO PER DARE IL SUO REALE VALORE ALLA VITA E A TUTTE LE COSE CREATE.
SIETE RIMASTI PRIGIONIERI DI QUANTO AVVILISCE E RENDE INOPEROSA LA VERITÀ. COLORO CHE AVREBBERO DOVUTO FARE IMPERARE LA “LEGGE DEL PADRE MIO E VOSTRO” SI SONO RIVESTITI DI FINE SETA, DI BISSO, ORNANDOSI DI OPULENTE ESTERIORITÀ E RIGUARDANDO RICCHEZZE E TESORI, LASCIANDO NEGLETTE L’UMILTÀ E LA SEMPLICITÀ CHE PIÙ DI OGNI COSA AFFASCINANO LO SPIRITO E ATTIRANO LA SUA FECONDA LUCE D’AMORE, DI PACE E DI GIOIA.
PRESTO, MOLTO PRESTO, MI RIMANIFESTERÒ CON TUTTE LE LEGIONI CELESTI DEL PADRE MIO E IL MIO GIUDIZIO SARÀ SEVERO, PIÙ SEVERO PER COLORO CHE SONO RIMASTI FREDDI ALLE SOLLECITAZIONI DI COLEI CHE CONCEPÌ IL MIO ABITACOLO MATERIALE E CHE MI FU AMABILE E DELIZIOSA MADRE IN TERRA.
SARÒ MOLTO SEVERO PERCHÉ RIFIUTANDO LA SUA MATERNA, CELESTE PIETÀ, HANNO RIFIUTATO L’OFFERTA AL RAVVEDIMENTO CHE IL SUPREMO CREATORE CONCEDE PRIMA DI SCATENARE LA SUA SANTA IRA.
DAL CIELO ALLA TERRA
Nicolosi, 8 dicembre 1985. Ore 19:00

Omar Santo Natale6Questi messaggeri divini parlano così della Santa Madre di Gesù Cristo. Santo Natale 1984:

“SHALOM LAJA, MIRIAM”.

PACE A TE MARIA, COLOMBA DI DIVINO AMORE.
GLORIA A TE, MADRE DOLCISSIMA, GENERATRICE DI COLUI CHE AMIAMO COSÌ COME TU LO AMI: GESÙ-CRISTO, MAESTRO E SIGNORE NOSTRO.
“SHALOM LAJA, MIRIAM”.
PACE A TE MARIA, CHE CON CELESTE PASSIONE TI PRODIGHI PER QUESTA UMANITÀ CIRCUITA DI DOLORI E DI AFFANNI. NOI TI AMIAMO ED UMILMENTE COLLABORIAMO CON GLI ANGELI DI COLUI CHE FU, È E SARÀ IN ETERNO IL NOSTRO CONFORTO, LA NOSTRA CONSOLAZIONE E LA NOSTRA SALVEZZA.
SE PER TANTI ANCHE QUESTO SANTO NATALE È PRIVO DI COMPOSTEZZA SPIRITUALE E DI PROFONDA MEDITAZIONE, PER NOI, AMABILE E CELESTE MADRE, È MOTIVO DI INTERIORE FELICITÀ PERCHÉ CI RICORDA LA SUA VENUTA NEL MONDO ED IL SUO SACRIFICIO.
SE PER TANTI E’ FESTA, E’ DIVERTIMENTO, E’ CONSUMISMO E BALDORIA, PER NOI E’ RIFLESSIONE, E’ TRISTEZZA E DOLORE PER TUTTI COLORO CHE SONO EMARGINATI, POVERI, AFFAMATI, VIOLENTATI NEI LORO SACROSANTI DIRITTI, SANCITI DA COLUI CHE CONCEPISTE E PARTORISTE PER VOLONTA’ DIVINA.
MA SAPPIAMO, ANCELLA DI DIO, CHE LA SUA PROMESSA PRESTO SI ADEMPIRA’ PER LA GIOIA DI TUTTI COLORO CHE, PUR NON ESSENDO DEL MONDO, NEL MONDO SONO RIMASTI PER APPARECCHIARE LA MENSA DEI BEATI, AFFINCHÉ IL TUO DILETTISSIMO FIGLIUOLO, MAESTRO DEI NOSTRI SPIRITI SEMPRE A LUI DEVOTI, ABBIA ANCORA UNA VOLTA DA SPEZZARE IL PANE E DA MESCERE IL VINO CON COLORO CHE, IN OGNI TEMPO, L’HANNO SEMPRE DEVOTAMENTE SERVITO.
“SHALOM LAJA, MIRIAM”.
PACE A TE, MARIA. PREGA PER NOI.
PER I TUOI FIGLI SPIRITUALI,
OGGI EUGENIO

Gesù in un altro messaggio ci dice: LE PROFEZIE NON FALLIRANNO!

I PROGETTI DEL SOMMO IDDIO SI ADEMPIRANNO E LA SUA VOLONTÀ ESALTERÀ LA SUA GIUSTIZIA.
"IL SEGNO DI GIONA SARÀ IL VOSTRO SEGNO": DIO HA PARLATO AGLI UOMINI PER BOCCA DEGLI UOMINI, TOCCATI DALLA POTENZA DEL SANTO SPIRITO. BEATI COLORO CHE, NON PER TIMORE MA PER FEDE HANNO CREDUTO E PERSEVERATO NELLE PROMESSE FATTE DAL GENIO SOLARE CRISTO, FIGLIO DI DIO.
IO, IN VERITÀ, VI DICO: PRESTO VERRANNO GLI ANGELI DEL SIGNORE PER CONSOLARVI E SOLLEVARVI DALLE AFFLIZIONI DI QUESTO MONDO. SONO IO, PARGOLETTI MIEI, CHE VI ANNUNCIO TALE LETIZIA. ABBIATE ANCORA PAZIENZA E RIFOCILLATE DI ALLEGREZZA I VOSTRI SPIRITI E I VOSTRI CUORI.
SONO INVISIBILMENTE E SILENZIOSAMENTE VICINO A VOI, AFFINCHÈ SIATE RIPIENI D'AMORE E DI PACE.
SIATE FORTI, CORAGGIOSI, SAGGI E SAPIENTI. IL TRIONFO DELLA DIVINA GIUSTIZIA NON TARDERÀ E GIÀ LE FONDAMENTA DEL NUOVO MONDO SONO STATE GETTATE. SIATE SEMPRE UNA SOLA COSA CON ME, CON CRISTO E CON IL GLORIOSO PADRE.
SIATE SEMPRE BENEDETTI.
DAL CIELO ALLA TERRA - Nicolosi, 1 Ottobre 1978. Ore 16:15

Omar Santo Natale7DAL CIELO ALLA TERRA, continuano a giungerci messaggi e rivelazioni per questa umanità affinché possa essere pronta alla Sua prossima manifestazione sulla Terra, non più come il Bambino Gesù nel presepe, ma come Gesù Cristo il RE DEI RE, che ritorna con Potenza e Gloria accompagnato da 12 legioni di angeli per giudicare l’umanità dalle sue opere e istaurare il paradiso di Suo Padre sulla Terra.

SANTO NATALE 2019. IO SONO PRONTO!
IL GIORNO E L’ORA CHE IL PADRE MIO SI ERA RISERVATO SONO NELL’AURA DI QUESTO TEMPO!
IO SONO PRONTO E SONO GIÀ SULLA TERRA VISIBILE E INVISIBILE, ASCOLTO SILENTEMENTE OGNI VOSTRA CONVERSAZIONE. CON ME VI È LA PRESENZA DEGLI ANGELI SOLARI E DEI MIEI DISCEPOLI. PRESENTI ANCHE I CHIAMATI, MOLTI, E GLI ELETTI. POCHI!
PRESTO MI MANIFESTERÒ AL MONDO INTERO PER INIZIARE A PORRE IN ESSERE IL GIUDIZIO!
IO SONO PRONTO E CON ME GLI ANGELI DELL’APOCALISSE E DELLA CONSOLAZIONE. HO GIÀ SMOSSO PER VOLERE DELL’IDDIO, SIGNORE, DIO I QUATTRO CAVALIERI DELLA GIUSTIZIA: L’ACQUA, L’ARIA, LA TERRA E IL FUOCO. NOI ASPETTIAMO L’ORDINE CHE IL MONARCA UNIVERSALE (DIO) CI DARÀ PER COMPIERE L’ULTIMO ATTO DELLA MISSIONE CHE EGLI MI HA AFFIDATO SIN DALLA NOTTE DEI TEMPI: LA SCONFITTA DELLE TENEBRE, DI LUCIFERO-SATANA E LA GLORIA DEL REGNO COSMICO SULLA TERRA.
PREPARATEVI UOMINI, DONNE, PARGOLETTI DELLA VITA ED ESSERI VIVENTI TUTTI.
IL TEMPO è VENUTO! IL MIO TEMPO, IL MIO GIORNO!
NESSUNO CONOSCE L’ORA ED IL MOMENTO, NE GLI ANGELI DEL CIELO NE IL FIGLIO, MA SOLO IL PADRE L’ALTISSIMO ADONAY: IL SOLE!
RICORDATE?! IO E IL PADRE MIO SIAMO UNA ED UNA SOLA COSA!
PREPARATEVI, DUNQUE, IL GIORNO DELL’IDDIO VIVENTE VIENE E SARÀ ANCHE IL MIO GIORNO.
GLI ASSETATI DI GIUSTIZIA SARANNO SAZIATI!
I PACIFICI E GLI AMANTI DELL’AMORE EREDITERANNO IL NUOVO REGNO PROMESSO SULLA TERRA.
GLI ADEPTI DELLE TENEBRE AVRANNO COME RICOMPENSA LA MORTE SECONDA!
PREPARATEVI! IL GIORNO E L’ORA VENGONO!
IO SONO PRONTO!
PACE!
DAL CIELO ALLA TERRA. PER BOCCA DEL MIO SERVO E SERVO VOSTRO. PIANETA TERRA
25 Dicembre 2019. Ore 10:45

Per concludere abbiamo dedicato alla Santissima Madre Maria, Myriam:

Omar Santo Natale8MIRIAM, MADRE DELIZIOSA E AMABILE, CELESTE AMORE, GENITRICE DI COLUI CHE FU, È E SARÀ MAESTRO DI VITA E DI VERITÀ.
MIRIAM, AMORE DELL’INEFFABILE LUCE ONNICREANTE, SPLENDORE DI PIETÀ E DI MISERICORDIA, IL NOSTRO AMORE FILIALE È TUO, IERI, OGGI, IN ETERNO.
NOI SIAMO CON TE, CON IL TUO DILETTO FIGLIO E CON I SUOI ANGELI. IL NOSTRO COMPITO È FEDELMENTE PORTATO AVANTI SECONDO I DISEGNI DELL’ALTISSIMO SIGNORE. LA STANCHEZZA CI ASSALE, ME POICHÉ IL TUO AMORE CI CONSOLA E CI SORREGGE, LA FORZA RIEMERGE E LO SPIRITO SI INGIGANTISCE.
OGGI È IL TUO GIORNO E I ROSETI FIORISCONO. NEI NOSTRI CUORI FIORISCE IL TUO CELESTE AMORE, MADRE BEATISSIMA NOSTRA.
I TUOI FIGLI E FRATELLI DI TUO FIGLIO GESÙ. Nicolosi, 5 maggio 1986

Buon Natale, concludiamo dicendo che abbiamo vissuto il Natale ogni anno ricordando con felicità e amore la nascita del bambino Dio, che ogni anno ci ricorda la promessa che fece prima di ritornare al suo regno di Amore e di Luce, da dove ci ha promesso di ritornare quando ci saranno certi presupposti sulla Terra. Oggi, vedendo tutto quello che sta succedendo sulla Terra, possiamo dire che il tempo è arrivato e dobbiamo prepararci ad aspettare la Sua Seconda gloriosa venuta sulla Terra, ma non più come agnello o bambino, bensì come Giudice supremo che viene a giudicare l'umanità dalle opere, e viene accompagnato da 12 legioni di angeli.
Buon Natale, attendiamo in coscienza quel glorioso e maestoso evento che risuonerà in tutto il cielo, quando giungerà sulla Terra, e potremo dire: GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI E PACE AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ. Amen.

Link del programma: https://youtu.be/NUsCUjrMwsI
Fraternalmente

Omar Cristaldo e Claudio Rojas
Sudamérica, 25 dicembre 2021

Allegati:

- 4-12-21 Ufo ed extraterrestri
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9269-ufo-ed-extraterrestri.html

- 13-10-21 Gli uomini Dei, figli delle stelle, sono ritornati
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9215-gli-uomini-dei-figli-delle-stelle-sono-ritornati.html

- 25-09-21 Nuove rivelazioni (6ª parte)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9202-nuove-rivelazioni-6-parte.html

- 21-08-21 Rivelazioni e profezie degli ultimi tempi (5ª parte)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9169-rivelazioni-e-profezie-degli-ultimi-tempi-5-parte.html

- 13-08-21 Rivelazioni e profezie degli ultimi tempi (IV parte)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9164-rivelazione-e-profezie-degli-ultimi-tempi-4-parte.html

-04-08-21 Rivelazioni e profezie degli ultimi tempi (III parte)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9145-rivelazioni-e-profezie-degli-ultimi-tempi-iii-parte.html

- 29-07-21 Rivelazioni e profezie degli ultimi tempi (II parte)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2021/9138-rivelazioni-e-profezie-degli-ultimi-tempi-ii-parte.html

- 9-07-21 Rivelazioni sulla fine dei tempi
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2021/9123-rivelazioni-sulla-fine-dei-tempi.html

DVD - CD

mensajes_secretos

dvd-lacrima

CD MUSICALI PER SOSTENERE FUNIMA INTERNATIONAL
cd-alea 

Siti amici

220X130_mystery





Collaboratori

unpunto_boxdelcielo_box
logofunimanuevo2015crop_box
catania3banner flavio ciucani 125

LIBRI

banner libri marsili

lavocedelsole200 1

 

 


 

 

 

tapa libroGB Giovetti1

cop dererum1

ilritorno1

books11copertina italiano140