Ho vinto il mondo

Dal Cielo alla Terra

Il volto distrutto dal dolore, ma forte ed amorevole quando incrocia lo sguardo dei molti giunti davanti a questo Sacro tempio....

Ho vinto il mondo

Dal Cielo alla Terra

Il volto distrutto dal dolore, ma forte ed amorevole quando incrocia lo sguardo dei molti giunti davanti a questo Sacro tempio....


DAL CIELO ALLA TERRA

Ho vinto il mondo

HO SCRITTO IL 26 DICEMBRE 2025:
HO SANGUINATO, ANCHE IO HO VINTO IL MONDO.
L’HO GIÀ DETTO E LO RIPETO.
IO DIMINUISCO ED I MIEI FIGLI CRESCONO.
LEGGETE, MEDITATE E DEDUCETE DA UNO DI LORO, AARON.

Vostro G.B

Pianeta Terra / 26 Dicembre 2025 / G.B.


Ho vinto il mondo

Il volto distrutto dal dolore, ma forte ed amorevole quando incrocia lo sguardo dei molti giunti davanti a questo Sacro tempio.

Siamo tutti nati dal Segno. Il Segno ci ha richiamati in questa arca ai piedi della quercia che avvolge questa terra.

Il Segno ci spinge nella Fede. Ma mi sento colpevole. Come Tommaso che ogni volta ha bisogno di toccare con mano.

Se avessi abbastanza fede sarebbe necessario ogni volta questo sacrificio?

Se avessi abbastanza fede davvero sarei in grado di restare al fianco di questo Cristo che si fa uomo e che grida nel deserto di questo mondo per fare giustizia e prepararci al Suo Ritorno?

Non ho la risposta a queste domande. Ma è giusto farmele?  Perché è ancora necessario il sacrificio ? Me lo chiedo…

E ancora una volta la risposta la trovo nell’Insieme delle cose. Nella veglia che in molti hanno fatto nell’attesa… nei bambini e nelle sue parole…

“Stamattina mi stavo alzando per venire a chiamarvi a tutti. Per dire che non sono degno, che non avevo la forza.… avevo tanti dubbi… perché non sanguinavo.

Avevo il dubbio che sparivano i segni… mi sentivo miserabile… Questa gente che cosa si aspetta da me? Io sono scarso… riposavo… e non succedeva niente… volevo andare fuori.

Non posso mentire e devo essere onesto… Io sono scarso e vigliacco… non volevo… non volevo perché il dolore fa male da morire. Poi è successo… basta che gli ho detto: “Io credo in te… fammi pulire, fammi fare qualsiasi cosa… ma non mandarmi via dall’opera e dalla tua arca. Io credo in te.

Così sono tornato come avessi trent’anni.

Una forza così violenta. Una forza così forte che mi ha scaraventato nel letto… ed è arrivato Lui… E mi ha parlato… Non ci posso credere.”

E poi ancora… “Avevo tanti dubbi. Ma ce l’ho fatta”.

“Ero sicuro”, dice un fratello. …“Io no -risponde- ma ho vinto il mondo”. “Ho vinto il mondo”. “Bisogna crederci! Bisogna crederci… anche quando si hanno dubbi!”. 

E ad un giovane ragazzo: “Non è merito mio, ma di quella luce che hai visto da bambino. Ero solo un debole, uno che ha paura. Che però crede in Lui… a Lui basta che io gli creda… non gli interessa se io non credo in me.. io non credo in me… non ce la faccio… siccome credo in Lui Lui mi dà la forza, i segni, la voce… non ci posso credere che sia accaduto”.

Ed ancora una volta nello spirito risuona una voce: “Chi crede in me non morirà mai”. “Siate uniti”.

Così “Abbiamo vinto il Mondo”!

Aaron

26 dicembre 2025

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