Santo Natale 2025. Confessione di un Servitore di Cristo

In questi giorni ho parlato con Cristo, abbiamo parlato con Cristo e ci confessiamo. Io, personalmente, mi confesso di tremare, e temere il Getsemani. Il Getsemani dell’esperienza della sanguinazione delle stigmate. Io lo chiamo così, perché lo vivo da 35 anni, e per cercare di farvi comprendere nel vostro cuore che cosa ho vissuto e che cosa vivo devo dare delle indicazioni numeriche...

Santo Natale 2025. Confessione di un Servitore di Cristo

In questi giorni ho parlato con Cristo, abbiamo parlato con Cristo e ci confessiamo. Io, personalmente, mi confesso di tremare, e temere il Getsemani. Il Getsemani dell’esperienza della sanguinazione delle stigmate. Io lo chiamo così, perché lo vivo da 35 anni, e per cercare di farvi comprendere nel vostro cuore che cosa ho vissuto e che cosa vivo devo dare delle indicazioni numeriche...


DAL CIELO ALLA TERRA

Confessione di un Servitore di Cristo

HO SCRITTO IL 23 DICEMBRE 2025:

In questi giorni ho parlato con Cristo, abbiamo parlato con Cristo e ci confessiamo.
Io, personalmente, mi confesso di tremare, e temere il Getsemani.
Il Getsemani dell’esperienza della sanguinazione delle stigmate.
Io lo chiamo così, perché lo vivo da 35 anni, e per cercare di farvi comprendere nel vostro cuore che cosa ho vissuto e che cosa vivo devo dare delle indicazioni numeriche, inquietanti e drammatiche.
Sento che il 25 di dicembre potrei sanguinare.
Non ve lo prometto, perché è una cosa che sento dentro, soprattutto quando il Padre Adoniesis va nell’armadio della mia vita e tira fuori con forza il libero arbitrio e mi proietta con forza questo fardello nelle mie spalle.
Quindi, essendo io, con tutto il mio io, ego umano, a volte inutile, ma necessario, mi ricordo che questa storia che dura ore di una giornata si è ripetuta per oltre 9.000 volte.
Le ho contate.
Ieri, con il mio ego, con le mie paure e con i miei tentennamenti, ho detto: ma… ma per quanto deve durare questa storia, e quante volte è accaduta, e sono andato ad analizzare i 35 anni.
Ho fatto dei calcoli approssimativi. la media di una volta e mezza al giorno per dieci anni, circa 3 volte alla settimana per i successivi 10 anni, e per i successivi 15 anni una media di una o due volte a settimana.
Credo che ho superato le 9.000 volte.
Non sono stato preciso, ma ho avuto paura di esserlo.
Quindi, entrare in quel cancello di ferro, dove ci sono degli alberi di ulivo e un terreno roccioso, dove ci sono delle pietre, quasi che ti accolgono per dire ‘inginocchiati, siediti e abbassa la testa’, che si chiama Getsemani.
Sono entrato in quel cancello vero oltre 9.000 volte e non vorrei più entrarci.
Vorrei rimanere fuori dal cancello per osservare e contemplare quel luogo, dove non io, che sono i sandali di Gesù Cristo figlio di Dio.
Ma Lui che cosa ha provato, che ha pure sanguinato dalla testa dalla forte paura.
Ma io, nel mio piccolo, ci sono entrato 9.000 volte, e allora ho parlato con Lui, cioè mi sono rivolto a Lui.
E Lui, come sempre, non mi fa attendere molto nella risposta.
Gli ho detto in questi anni che cosa gli ho detto.
Signore!
Io sono un servo tuo, Tu lo sai che viaggio da milioni di anni tra le stelle.
Sono anche fratello dei tuoi angeli.
Sono un ufficiale della Confederazione.
Io sono qui sulla Terra perché Tuo Padre ha voluto questo con il Tuo avallo, con il Tuo consenso.
E qui, con questo corpo non ho molto da offrirti.
Sicuramente non sono il Tuo migliore amico, Signore, lo so, o apostolo.
Io conosco gli uomini e le donne che Tu hai santificato, le missionarie che ti hanno dato la vita, anche nella nostra confraternita e che ti servono degnamente, sicuramente meglio di me.
Io certo sono disponibile alla Tua chiamata, lo riconosco, però so che questo corpo, a volte, è debole, ma poi lo vinco.
Quindi, Ti chiedo di perdonare tutto ciò che puoi.
Mi hai onorato di questi segni. A volte, appunto, il mio libero arbitrio, del quale mi voglio spogliare per servire sempre meglio Tuo Padre, mi rincorre e mi dice che non capisce la mia mente, perché hai scelto me con questi segni sanguinanti. Ma poi il mio spirito si ricorda chi è.
Vorrei fare molto di più per Te, Signore, per alleviare quella sofferenza che questa umanità miserabile e derelitta ti riversa continuamente.
Ho paura Signore!
Ho paura questa volta di attraversare quel cancello e andare nel luogo che Tu con grande onore, forza e coraggio hai vinto nel Getsemani.
Mi sento un po’ miserabile e provo vergogna, ma poi una forza misteriosa, amorevole, potente compenetra il mio essere.
Non sapevo cosa era, ma poi Tuo Padre, l’Immortale, mi ha detto… e io sono rimasto stupito come un bambino con la bocca aperta, mi ha detto che era Lui quella forza, quella forza che mi permette di lavorare nella Tua vigna.
Quella forza misteriosa e invincibile che solo il Dio dei nostri padri sa dare.
Io so che Tu sei il Messia, Gesù di Nazareth.
Tu sei il Figlio di Dio.
Ti chiedo ancora una cosa, Signore, perdona che ti assillo.
Prega Tuo Padre per i miei fratelli, non è facile vivere in questo mondo, e Tu lo sai Signore.
I miei fratelli sono esseri puri, ingenui, a volte non comprendono, ma ti amano.
Io sono a loro riconoscente per il bene che hanno fatto e per gli aiuti che mi hanno dato.
Ti prego Signore, proteggili, preservali.
Sono qui!
Dietro il cancello del tuo Getsemani!
Non oso entrarci!
Non voglio entrarci!
Ma la Tua volontà sia fatta e non la mia, Gesù Cristo, Figlio di Dio!
Ti voglio bene Signore, e grazie.
Gloria al Tuo nome, Gesù Cristo, Figlio di Dio, perché in te vive e si manifesta il Padre ed il Santo Spirito.
Tutta la Confederazione degli esseri che vengono da ogni parte dell’universo sono ai tuoi piedi per adorarti, sempre, domani, oggi, ieri, sempre.
Tuo

Giorgio Bongiovanni


Il Signore ha risposto, come sempre generoso, Gesù Cristo

DAL CIELO ALLA TERRA

SANTO NATALE 2025

ASCOLTA E SCRIVI, FIGLIUOLO!
ANTICO COMPAGNO DI FEDE E DI AMORE.
ANTICO FRATELLO!
ANTICO PROFETA DI DIO!
ASCOLTA E SCRIVI E FAI ASCOLTARE A CHI HA IL CORAGGIO DI CONOSCERE LA VERITÀ.
LA VERITÀ VI FA LIBERI!
VE L’HO DETTO E LO RIPETO ANCORA.
LA VERITÀ VI FA LIBERI, MA LIBERI DAVVERO.
IN VERITÀ VI DICO MIO PADRE È GIÀ SULLA TERRA.
L’ALTISSIMO IMMORTALE ADONAY, ADONIESIS, È VOCE CHE VIVE IN MEZZO A VOI.
LA SUA FORZA E LA SUA PERSONA INVISIBILE MA VISIBILISSIMA VI REGALA CONOSCENZA, SAPIENZA E VERITÀ COSMICHE GIORNO PER GIORNO.
BEVETE E INGOIATE LA PERGAMENA DELLA VERITÀ AFFINCHÉ IL VOSTRO SPIRITO SI INNALIZI VERSO LE DIMENSIONI SOLARI E RAGGIUNGA L’ESSERE IMMORTALE CHE VIVE ED OPERA NELLO SPIRITO DEL PADRE MIO.
EGLI HA DECISO DI ESSERE SULLA TERRA PER PREPARARE E GLORIFICARE IL MIO RITORNO PROSSIMO.
EGLI STA GIÀ GIUDICANDO E PORTERÀ A ME TUTTE LE ANIME CHE DOVRANNO ESSERE POSTE IN SALVEZZA E LE ALTRE ANIME, PURTROPPO UNA MOLTITUDINE, CHE DOVRANNO ESSERE CONDANNATE.
CHE DOVRANNO RICEVERE LA SENTENZA CHE PROIETTERÀ IL LORO SPIRITO VERSO MONDI PURIFICATORI AFFINCHÉ, PER LUNGO TEMPO, POSSANO REALIZZARE I PECCATI MORTALI CHE HANNO COMMESSO PER RAVVEDERSI.
ANCHE IO SONO SULLA TERRA E CON ME ALCUNI DEI MIEI DISCEPOLI.
SPESSO VISITO LE VOSTRE ANIME NELLA DIMENSIONE DELL’ASTRALE E NELLA DIMENSIONE DELLO SPIRITO PER CONSOLARE LE VOSTRE ANIME E PRESERVARLE DAL MALE.
STATE ATTENTI!
IL MALIGNO È MOLTO SOTTILE.
FIDATEVI DELLA VOCE DI MIO PADRE CHE PARLA ATTRAVERSO UN SUO SERVO.
L’ULTIMO SERVO DEL REGNO DEI CIELI.
NON VI ERA STATO DETTO CHE GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI?
ECCO!
ANCHE NELLE DIMENSIONI CELESTI È COSÌ!
GLI ULTIMI SONO I PRIMI E I PRIMI DIVENTANO ULTIMI.
FIGLIUOLO, FIDATI DI ME!
ENTRA IN QUEL CANCELLO E AFFRONTA IL GETSEMANI.
CIÒ CHE È IN TE È CIÒ CHE È IN ME DA SEMPRE.
SIAMO FRATELLI IO E TE.
FIGLI DELLO STESSO PADRE, QUINDI IO E TE SIAMO UNO.
IO SONO IN TE!
VINCI CON LA TUA UMANA NATURA, CON IL TUO LIBERO ARBITRIO, LA PROVA SUPREMA, QUELLA DELLA CROCE.
VI AUGURO UN SANTO NATALE DI SERENITÀ, DI AMORE E PREGATE, PREGATE E CHIEDETE GIUSTIZIA PER I MALI DEL MONDO E PER GLI INNOCENTI MARTIRI CHE VENGONO CROCIFISSI PER REDIMERE I PECCATI DEI PROPRI FRATELLI.
SONO COLUI CHE È SEMPRE PRESENTE E ASCOLTA SILENTE LE VOSTRE CONVERSAZIONI.
PACE.

Il Consolatore

Pianeta Terra / 24 Dicembre 2025 /G.B.


  • Santo Natale 2024

    DICE IL SIGNORE! ASCOLTATEMI E RICONOSCETEMI DA CIÒ CHE VI DICO OGGI. ATTENTI! VI PREGO DI RADUNARVI TUTTI SOTTO LE ALI DEL CALICE VIVENTE DELLA COMUNIONE CRISTICA. EGLI È LA VOCE MIA E DEL PADRE MIO NEL MONDO ED È VOCE DI COLUI CHE GRIDA NEL DESERTO. VI HO GIÀ DETTO TANTE E TANTE VOLTE…

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Il Libro del Millennio è disponibile. Per ottenerlo:

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