
A cura di Francesca Panfili
Yahweh è un nome di Dio inserito nella Bibbia per infiltrare il Dio della materia in mezzo al popolo di Israele. Purtroppo la Bibbia non è stata sempre tradotta bene. Ci sono passi della Bibbia che Dio ha lasciato che venissero scritti nel Suo libro sacro per metterci alla prova affinché realizzassimo il discernimento. Con l’avvento di Cristo, Dio ci dona la grazia perché sa che nel suo popolo si sono create due fazioni: una corrente che serve la materia e una che serve lo spirito.
La corrente che serve la materia è la maggioranza, oggi come allora. C’è però una piccola percentuale nel suo popolo che segue la corrente dello spirito. Il popolo di Israele in Giudea 2000 anni fa si era accordato con l’impero romano per non soccombere. L’unica fazione ribelle all’impero era quella degli zeloti e degli esseni. Giovanni Battista e Gesù appartenevano a quella parte di popolo che non seguiva la materia ma che era iniziato allo spirito dagli esseni. Il sinedrio e i ricchi di quel tempo ricercavano l’amicizia dell’impero e di Erode, il Silvio Berlusconi di allora, e si erano alleati con la materia. Yahweh rappresenta proprio questa corrente devota al potere e al materialismo, mentre Adonay incarna la corrente dello spirito.
Yahweh è certamente un nome che appartiene a Dio ma è un Dio della materia che noi non dobbiamo seguire. Il Dio dello spirito è il Dio di Cristo, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe che interviene nella storia per salvare l’uomo. Dio non interviene nella storia del popolo ebreo per conquistare terre e stuprare donne. Quello è il Dio della materia. Adonay invece è il Dio che interviene in Egitto, a Sodoma e a Gomorra. È colui che guida Davide nella lotta contro Golia, contro i filistei con Sansone. Adonay interviene con Cristo per liberare finalmente il suo popolo dalla schiavitù spirituale e decide direttamente di incarnarsi nel Figlio dell’Uomo per ammonire e far capire che esisteva un Dio dello spirito che non voleva essere dimenticato ma che andava servito. Questo Cristo lo dice chiaro in molte frasi.
‘Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza’ (Mt 6,24-34). La ricchezza e Mammona sono rappresentati da Yahweh.
Gesù dice chiaramente che è venuto per portare una nuova legge che porta a compimento quella data a Mosè. Riferendosi alla legge di Mosè disse anche: ‘Fu per la durezza dei vostri cuori che Mosè vi permise di mandar via le vostre mogli; ma da principio non era così’ (Mt 19,8).
Sempre riferendosi alla legge di Mosè Gesù disse: ‘Avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’ (Mt 5-38,48).
Gesù fa intendere che alcune cose della legge di Mosè venivano da Geova ossia da Yahweh.
Va bene servire Yahweh nella materia e Adonay nello spirito ma servire solo Yahweh nella materia e disconoscere Adonay significa diventare degli anticristi. Puoi utilizzare Yahweh come strumento che ti conduce ad Adonay e così il Padre ti concede di servirlo, ma se invece Yahweh ti conduce alla perdizione allora diventi nemico di Adonay.
In sostanza fratelli voglio dirvi di non tradire Dio! Non tradite mai Adonay! Amatelo, parlate con Lui. Questo immenso Padre legge e sa tutto di voi! Non mentitegli, non pensate male dei Suoi profeti, non fatevi condizionare dai mentitori e seguiteLo! Lui conosce tutti i nostri peccati, non possiamo nasconderglieli. Lui sa tutto di noi e di me. A Lui serve solo che ammettiamo questo e che poi chiediamo perdono. Adonay desidera che noi siamo suoi servi, che siamo suoi attivisti che gridano nelle strade del mondo la Verità di Suo Figlio il Cristo.
Noi dobbiamo appoggiare i Suoi profeti perché sappiamo chi sono e che è Lui a mandarli tra noi sulla terra, camuffati da giudici, medici, dottori, missionari e quindi dobbiamo seguire la strada che questo Padre generoso ci indica e non ingannarlo mai! Quando lui ci dà tanto ricambiamo! Non diciamo mai di no a Dio! Non diciamogli mai ‘Questo non lo posso fare’ perché Lui non tollera questo atteggiamento. Possiamo dire a Dio ‘Questo non lo capisco spiegamelo’ e Lui te lo spiega ma non possiamo mai rifiutare le Sue richieste perché se lo inganniamo Adonay ce la fa pagare cara. Questa si chiama legge di causa ed effetto
Giorgio Bongiovanni: Nella Bibbia, per spiegare bene devo fare una premessa.
Stiamo parlando di tre religioni che amano, professano e ritengono di adorare l’unico Dio. Sono le tre più grandi religioni a livello mondiale monoteiste.
La religione ebraica che riconosce nel Signore degli eserciti o Adonai come lo chiamava Mosè, l’unico Dio che ha scelto come popolo eletto Israele, per sensibilizzare, riportare all’unico Dio tutta l’umanità.
Quindi la scelta di eleggere Israele non è perché doveva sottomettere l’umanità. Israele doveva e deve sensibilizzare l’umanità e risvegliarla affinché la stessa adori, rispetti e veneri l’unico Dio.
Quindi la scelta non è che tu sei il popolo eletto e devi schiacciare e sottomettere tutti i popoli come alcuni dirigenti dopo Mosè hanno fatto sbagliando clamorosamente e che stanno facendo oggi schiacciando il popolo della Palestina.
Israele ha disubbidito tante volte nella Bibbia, nella Torah… non parlo del nuovo testamento. Ci sono le prove che Israele disubbidisce al Signore che dà direttive a Mosè. La prima disubbidienza clamorosa e inaspettata è che quando Mosè va a ricevere le tavole della legge, il popolo crea un altro Dio, simboleggiato dal vitello d’oro.
Perché? Perché quando Israele, mentre Mosè sta parlando con Dio, riceve da questo Dio… poi vedremo chi era questo Dio, che parlava a Mosè da una nuvola di luce, anche se non si è manifestato fisicamente, ma poi si manifesterà, ne parleremo successivamente.
Ritardando Mosè da scendere dalla montagna, alcuni leader del popolo di Israele condizionano Aaron, fratello di Mosè e suo braccio destro.
Essendo che Mosè non scende, il popolo deve andare avanti, anche senza Mosè, perché non si sa che fine ha fatto. Dio si è dimenticato di noi, cominciano ad accusare Dio di abbandonare il popolo. Quindi ci facciamo un nuovo punto di riferimento.
E ci lo creiamo con la forza della materia, che è l’oro, i soldi, sempre lì siamo. Quindi sciolgono tutti i metalli, di oro, preziosi, e creano, ‘diamoli un’immagine’, e creano l’immagine del vitello d’oro con le corna, perché il vitello non ha le corna.
Quindi la traduzione bisogna vedere se era proprio vitello.
Il popolo di Israele non adora feticci o non crea immagini dal nulla, crea un’immagine perché vuole dedicarla a un’altra entità, che non è il Signore che ha dato i comandamenti a Mosè, che loro conoscono.
Nessuno l’ha visto, ma hanno visto la potenza, ha aperto il Mar Rosso, ha ucciso tutti gli egiziani, ha aperto le acque, le piaghe d’Egitto, insomma Dio li ha dato, la manna che cadeva dal cielo li ha dato un mare di segni, la manna in realtà è venuta dopo.
Quindi dice noi, questo Dio ci ha abbandonati, abbiamo bisogno di un altro Dio.
Creano il vitello d’oro, ma il vitello d’oro è l’immagine materiale di un altro Dio che esiste davvero, il Dio della materia, che è un’altra divinità, inferiore rispetto ad Adonai o Adoniesis, ma è un’altra divinità che poi chi ha creato la religione dei testimoni di Jehovah, chiama Jehovah, in realtà una delle traduzioni vere del nome di Dio è Javeh o Jehovah.
Però questi nomi, Dio li ha dati per far capire che non c’è solo Lui, ci sono altre entità sottomesse a lui, il Dio unico rimane unico.
Quindi Jehovah prende posizione nel popolo di Israele temporanea e comincia a porre in essere azioni materialiste perverse, il popolo fa feste, tutto materia. Aronne, debole che si è fatto sopraffare, sì isola, perché si dissocia, però viene sopraffatto da Javeh. Quando scende Mosè dal monte e vede che hanno fatto un vitello d’oro, che cosa fa?
Grida che hanno tradito il loro Signore per un altro Dio, non dice, siete pazzi, avete creato un vitello d’oro perché siete malati di mente, dice, avete tradito il Signore nostro per un altro Dio. Non è che dice che quello è un Dio falso, è un Dio vero, ma è un Dio della materia, cioè della materia in questo caso del male, nel senso della corruzione, della perversione. Il Dio denaro, il Dio della materia dove tu non contempli le direttive spirituali e ti fissi sulle cose materiali, che volevano crearsi una nuova popolazione, e secondo loro questo Dio li avrebbe condotti nella terra promessa.
Mosè si scatena e dice, io rompo il patto con il nostro Signore affinché Lui vi castiga, e lui li lancia le tavole della legge, li fa sprofondare, il leader di Jehovah viene ucciso da Mosè, lo fa sprofondare nel vuoto, il fuoco di Dio uccide il rappresentante del Dio della materia, e si riprende il popolo.
Il Signore ritorna sul Monte Sinai, gli ridà le tavole della legge, lui viene eletto, di nuovo, visto che ha scatenato dei poteri che nessuno aveva, Mosè viene riconosciuto, gli viene chiesto perdono, ma quando torna dalla montagna Mosè dice che il Signore risceglie il popolo, ma eliminerà tutti coloro che hanno commesso questo peccato. Li farà peregrinare 40 anni, perché tutti i genitori e i nonni devono morire durante il viaggio nel deserto, ed erediteranno la terra promessa solo i figli dei figli, e questo è Dio, io ve lo vorrei fare conoscere, sto cercando in tutti i modi di farlo.
Nel frattempo che Israele va nella terra promessa, Mosè non entra perché non ha fatto un atto ingiusto, ha fatto un atto giusto, ma non ha chiesto l’autorizzazione al Padre che aveva dato a lui le tavole della legge, quindi il Padre lo benedice, gli dice adesso muori, vieni con me ma non ti faccio entrare nella Terra Promessa. E Mosè, la famosa frase: Signore, sei un Dio che non perdona. E quando lui gli dice Sei un Dio che non perdona, il Padre gli dice: Ma io ho rispettato il patto con l’uomo, Io lo rispetto Mosè. Quindi non perdono ma rispetto i patti. Quindi se voi mi ascoltate io vi porto nel regno della luce. Voleva dire Io sono esigente ma rispetto i patti.
Quindi Mosè non entra nella Terra Promessa ma va nella luce.
Strada facendo, dopo Mosè, il patriarca diventa Abramo che genera Isacco, la prosecuzione dell’opera di Mosè è Ismaele, perché questa volta non è il popolo di Israele che elegge un Dio, questa volta è Adonay che, sapendo nei millenni, perché aveva visto il segno a Sodoma e Gomorra, questi ritornano nel peccato. A Sodoma e Gomorra c’erano mescolati il popolo eletto con altri popoli perversi e Dio ordina la distruzione, però dice qua, mi faccio un altro disegno alternativo. Creo un altro grande popolo per spalleggiare, aiutare, spingere, stimolare Israele a non sbagliare e Ismaele e la progenie che poi diventa l’Islam a diventare un popolo da me compiaciuto, però gli affido un altro Dio che si chiama Allah.
I popoli della terra si sono creati dei feticci, degli dei che non esistono, e quando un’intelligenza superiore vi dice, questi sono gli dei, pensiamo che non ci possono essere degli dei. Questa è la contraddizione dell’uomo, che nega sempre all’intelligenza superiore, nega sempre la verità.
Sono dei geni solari che controllano tutta l’evoluzione della Materia e hanno dei compiti specifici.
I geni solari che si occupano della Materia, terza dimensione, sono quelli caduti, i quali per riscattarsi devono fare, evolvere le civiltà che vivono nella Materia con la loro conduzione, Lucifero e Geova, è la stessa cosa, sono lo stesso Dio.
Allah non è caduto, ma è un arcangelo che simpatizzava con Lucifero.
Non sono dei maledetti, sono dei che devono condurre per riscattare la loro disubbidienza all’unico Dio. Adonay stesso dà la prova che lui è l’unico Dio, perché lo Spirito Santo lo possiede, quando fa incarnare Cristo, che è l’antitesi di tutti gli altri Dei, non usa violenza, ama, perdona, usa la violenza solo per fare giustizia sui deboli, dà la vita per i propri amici, tollera, perdona, i diritti della donna pari a quelli degli uomini, i poteri sono sempre corrotti, si mette con gli ultimi, è l’incarnazione del vero Dio, Cristo.
E quindi il Padre sceglie di essere Cristo per dimostrare a tutti gli Dei che lui è il Dio degli Dei, perché solo chi ama, dà la vita per gli amici, ama incondizionatamente, ha il potere di vita e di morte degli uomini, non lo utilizza, ma addirittura si fa uccidere per salvarti, è la prova che quello è l’unico Dio. Quindi l’unico Dio è Adoniesis in Cristo, o Cristo in Adoniesis. Gli altri sono Dei che servono all’evoluzione dell’uomo per riscattare lo stesso dal karma, è stato Geova Lucifero, a programmare Hitler per castigare e creare l’olocausto, ma è stato un atto il più orribile della storia del mondo, il più negativo, il più diabolico, ma con questo atto ha dato la possibilità al popolo ebreo di riscattare, cioè a quel popolo ebreo, perché c’è il popolo ebreo di Israele che costruisce e c’è il popolo ebreo di Israele che demolisce, quello dei potenti. Non hanno imparato la lezione i nostri fratelli ebrei,
Hitler è stato un cattivissimo esempio, anche è stato un diavolo, ma da quel olocausto i nostri fratelli ebrei dovevano imparare che non si deve commettere mai più, che semmai deve essere un atto di difesa la violenza, invece loro stanno facendo, non il popolo di Israele i capi, ma il popolo comunque è soggiogato a questo, stanno commettendo la stessa cosa che ha commesso Hitler con loro nei confronti del popolo palestinese.
L’Islam, governata da Allah, potenzialmente potrebbe creare un nuovo olocausto a Israele è sterminarlo, ovviamente è un atto barbarico, diabolico. Noi, che seguiamo Cristo, non lo condividiamo, ma noi sappiamo qual è il prezzo. E noi abbiamo scelto di seguire Adonay. Il Dio dell’amore, il Dio della tolleranza, il Dio del perdono, il Dio della Giustizia, il Dio del sacrificio per gli amici, il Dio dell’amore più grande di tutti gli amori.
Tutti 3 i popoli sono del Padre, i dirigenti sono diversi. Gli ebrei hanno scelto Geova.
L’Islam, i musulmani hanno scelto Allah, ma riconoscono Cristo. A differenza degli ebrei. E quelli non lo riconoscono.
Nella Bibbia, loro credono di parlare solo con un Dio, ma ce ne sono tre. Anzi, c’è uno che dirige gli altri due.
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