Adoniesis, Giorgio Bongiovanni e il fato (destino) di una Missione.

Di Cristina Collino

Il suo amore per il Padre è infinito e infinita è anche la sua volontà di servirLo. p>

Adoniesis, Giorgio Bongiovanni e il fato (destino) di una Missione.

Di Cristina Collino

Il suo amore per il Padre è infinito e infinita è anche la sua volontà di servirLo. p>

INTIMITÀ DI UN DIALOGO CON COLUI CHE SI MANIFESTA DIETRO IL VELO… SOTTILMENTE… MA CON FORZA TRAVOLGENTE… PER RISVEGLIARCI A UNA REALTÀ CHE VA OLTRE LA NOSTRA SEMPLICE CONDIZIONE UMANA… PER TRASPORTARCI NEL SUO MONDO… NELLA SUA REALTÀ… NEL SUO COSMO… CONDUCENDOCI PER MANO FIN DOVE CI LASCEREMO CONDURRE, FIN DOVE POTREMO ARRIVARE…

Il Giorgio uomo, stanco di trascinare un carro nel quale le anime dei suoi ostinati fratelli costituiscono il suo peso, dice al Padre: “Signore, lasciami libero al mio destino”, e giunge la Risposta Divina, travolgente, vivificante… “Figlio Mio, Io sono il tuo destino”. Una risposta contundente e categorica, che lo libera dalla stanchezza e gli mostra la Via da percorrere, sia per sé stesso che per le anime che trascina con sé.

Ma il Cielo non si accontenta di quella risposta… va oltre: “Figlio Mio, Tu sei il Mio Destino”: parole rivelatrici di una realtà impensabile…

“Se comprenderete questa rivelazione, compirete un passo nella vostra evoluzione”.

Ma come fare affinché la nostra mente limitata possa interiorizzare una tale magnificenza? Soltanto lasciandola tacere e permettendo che sia quella piccolissima frazione del Grande Spirito che vive in noi, a prenderci per mano per intuire il significato profondo di tale affermazione.

Il Giorgio uomo (ciò che resta di lui), deve superare gli errori umani che il Padre gli permette, per poter vedere la differenza tra l’umano della terza dimensione, nella quale si muove per la nostra crescita, e il suo Destino Divino; e mentre lo fa, lungo il cammino raccoglie le nostre povere anime assetate di conoscenza, ma deboli di fronte alle prove del percorso.

Giorgio afferma che il Padre gli permette gli errori umani perché sa che, nonostante tutto, non Lo tradirà mai, non soltanto perché il suo amore per il Padre è infinito e infinita è anche la sua volontà di servirLo, ma perché, alla fine, il Padre IMPONE la Sua volontà.

Ma esiste anche una parte che vive dentro Giorgio e che fa sì che il Padre gli dica: “Tu sei il Mio destino”. La risposta viene dallo stesso Giorgio: “Di contattati ce ne sono molti sul pianeta Terra, ma sono molto pochi coloro sui quali lo Spirito Santo ha posato la mano”.

L’evoluzione deve essere percorsa da ogni creatura del Cosmo; persino il Padre Adoniesis deve evolvere, ma qual è il destino di un Essere Solare della Settima Dimensione?

Cristo lo disse quando camminava tra noi: “Io Sono la Via, la Verità e la Vita”.

Cristo è il Destino del Padre, ed è anche il destino di tutti noi, se possediamo la stessa VOCAZIONE che possiede Giorgio, che è il nostro Maestro, la nostra guida e il nostro esempio da seguire. Nella nostra piccolezza, le parole del Padre: “Tu sei il mio destino” risuonano di una magnificenza che ci riempie il cuore, ci fa portare i nostri fardelli e ci fa avanzare lungo il lungo cammino guidato da una figura poliedrica, una figura che ci condurrà al nostro destino.

Con Amore,

Cristina Collino
Las Parejas, 10 maggio 2026

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