Allarme terza guerra mondiale

Di Luigi Benedetti

nsieme all’attivismo sociale in favore della giustizia e dei più deboli, non esiste niente al mondo oggi di più importante che studiare questi preziosi ammaestramenti provenienti dalla fonte divina Adoniesis.p>

Allarme terza guerra mondiale

Di Luigi Benedetti

nsieme all’attivismo sociale in favore della giustizia e dei più deboli, non esiste niente al mondo oggi di più importante che studiare questi preziosi ammaestramenti provenienti dalla fonte divina Adoniesis.p>

Adoniesis risponde a Pier Giorgio Caria

Il 15 novembre presso il Teatro Angelicum di Mortara (PV), Giorgio Bongiovanni ha tenuto un importantissimo incontro riguardo un tema fondamentale in questo tempo: la minaccia di una guerra nucleare mondiale sempre più imminente.

Per l’occasione, sarà il ricercatore Pier Giorgio Caria a condurre l’intervista e ad interloquire con Giorgio.

Il libro del Millennio

Prima di cominciare l’intervista, Giorgio chiama sul palco il giovane iniziato Marco Marsili per annunciare la prossima uscita di un libro epocale, denominato proprio da Giorgio come “il Libro del Millennio”.

“L’Immortale. Non sono di questo mondo, ascoltatemi!”.

Eccolo il titolo del libro che racchiude tutti i messaggi del Genio Solare extraterrestre Adoniesis, ricevuti e divulgati da Eugenio Siragusa e da Giorgio Bongiovanni, dal 1952 fino ad oggi. Più di settant’anni di opera giovannea guidata dall’Automedonte solare che, a partire dalla Sicilia, ha raccolto con un setaccio d’amore tutte le anime della galilea dei gentili che sono giunte in questo tempo.

Insieme all’attivismo sociale in favore della giustizia e dei più deboli, non esiste niente al mondo oggi di più importante che studiare questi preziosi ammaestramenti provenienti dalla fonte divina Adoniesis, che personifica l’Intelligenza onnicreante.

Un libro a cura di Marco Marsili, con la prefazione di Pier Giorgio Caria.

Dopodiché, Giorgio regala a tutti una meravigliosa sorpresa: il video podcast, curato insieme a Giorgio Di Stefano, che lancia in esclusiva il libro e annuncia imminente la sua uscita. Come sempre, immagini, parole, suoni, visioni, percezioni, si intrecciano armoniosamente e trasmettono un’emozione unica che fa vibrare il plesso solare.

L’intervista comincia subito con il tema principale: il possibile scoppio di una guerra mondiale nucleare.

Da guerra convenzionale a guerra nucleare

Alla domanda di Pier Giorgio sulla situazione mondiale odierna, Giorgio risponde: “Il Pentagono sta preparando insieme all’Unione Europea una guerra convenzionale contro la Russia, la quale dovrà ricorrere per forza all’arma nucleare. Ma Trump sa perfettamente della presenza extraterrestre e sa benissimo che, in caso di utilizzo dell’arma atomica, in soli otto minuti tutti gli eserciti sarebbero fermati dagli extraterrestri.”

Poi Giorgio prosegue: “I servizi segreti sanno che gli alieni esistono e che fermerebbero la guerra nucleare, ma che non interverrebbero in caso di guerra convenzionale o di altro tipo di conflitto, per non interferire con il nostro libero arbitrio. Per questo hanno deciso di fare la Terza Guerra Mondiale in maniera convenzionale, in modo da non farli intervenire.”

“I servizi segreti sanno anche che gli extraterrestri controllano tutte le centrali nucleari del mondo e che possono bloccare i silos nucleari. Oggi pur di salvare l’economia occidentale, preferiscono vendere armamenti e giustificare tale vendita con le guerre, perché sanno che non interverranno gli extraterrestri.”

“Putin comincerà la guerra convenzionale, ma quando avrà poche speranze, lancerà l’arma atomica. In caso di guerra nucleare, i fratelli del cielo interverranno in otto minuti. Questo è un disegno del Padre che interviene e non permetterà la distruzione totale.”

La speranza di un contatto massivo

Parlando degli esseri celesti che tengono sotto osservazione il nostro pianeta, Giorgio dichiara: “Gli extraterrestri non vogliono più incontrare le nazioni e i potenti. Hanno già scelto i loro eletti e non accettano più nessuno incontro. Certo ci potranno essere delle dissuasioni da parte della Madre Terra con catastrofi naturali, al fine di rimandare o evitare la guerra. L’unico che può cambiare le carte in tavola è Adoniesis, ma nei suoi progetti per adesso è così, cioè che gli extraterrestri non incontreranno più i potenti.”

“Ancora c’è il piano della manifestazione massiva all’umanità, che avverrebbe per farsi filmare dalle tv del mondo, senza tenere in conto né nominare i potenti, i quali diranno che gli extraterrestri ci vogliono ingannare. E invece il cielo permetterebbe questo contatto massivo per risvegliare miliardi di persone e per arrivare al numero necessario.”

Ho sconvolto la mente dei potenti

Sui disegni celesti, Giorgio afferma: “Il Padre, quando elesse Israele come suo popolo, a volte si impadroniva della mente dei nemici per castigarlo. E allo stesso modo oggi, fino a che tutti noi non diremo benedetto colui che viene nel nome del Signore, Lui darà la potenza ai nazisti di Israele. In virtù dei patti che l’uomo non ha mai rispettato con Dio, adesso dovrà farli rispettare con la forza.”

La pazienza di Dio ha raggiunto il limite perché l’uomo vuole attentare la creazione di Dio, quella alla quale Dio ha dato libertà di esistere sempre. Alla fine è sempre l’uomo che si auto castiga anche se c’è una parte di umanità che si merita la grazia di Dio e per questa è stato preparato un regno.”

La nuova era e la percezione del tempo

Sul passaggio nel nuovo regno, Giorgio spiega: “Il progetto della nuova era prevede una nuova costituzione mondiale, data dalle potenze celesti (Adoniesis, Cristo, Ashtar Sheran) che scenderanno sul pianeta, una volta purificato, e interagiranno con coloro che sono stati prelevati. Ci sarà la necessità di ripopolare velocemente il pianeta, perciò altri popoli delle stelle di terza e quarta dimensione verranno sulla Terra e si mescoleranno a noi. I fratelli celesti, per accelerare l’evoluzione, ci daranno la tecnologia e ci introdurranno ad un governo più giusto ed equo, in linea con i valori cosmici. Ciò avverrà in regime di dilatazione del tempo: percepiremo un cambiamento in poche settimane, quando prima lo avremmo percepito in 10 anni. Questo è provocato dall’accelerazione del pianeta e dal cambiamento di frequenze, con l’influenza delle stelle. La percezione del tempo, quindi cambierà e ci abitueremo alla nuova frequenza, così da poter costituire la nuova società, senza denaro e senza proprietà privata.”

Per approfondire queste tematiche e per seguire tutti gli altri insegnamenti che Adoniesis ha elargito, vi rimando al seguente link dell’incontro.

Luigi Benedetti

20 novembre 2025

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