Connessione Infinita

Di Simonetta Ercoli

Le parole di Adoniesis squarciano lo spazio, e io non sono più lì, al volante, ma in un vortice dove il tempo si ferma. p>

Connessione Infinita

Di Simonetta Ercoli

Le parole di Adoniesis squarciano lo spazio, e io non sono più lì, al volante, ma in un vortice dove il tempo si ferma. p>

Fermati!
Una voce scuote il profondo,
mentre il viaggio scorre fuori dal finestrino.
Le parole di Adoniesis squarciano lo spazio,
e io non sono più lì, al volante,
ma in un vortice dove il tempo si ferma.La musica mi accarezza e mi travolge,
un mix di ieri e di oggi che non trova quiete.

Mi abbandono, come un bimbo tra braccia materne,
mentre le lacrime diventano fiumi inarrestabili.

Vedo tutto insieme, in un unico istante:
il fuoco e il bagliore del Cielo,
il dolore e la gioia, il buio e la luce,
il fango del mondo e il profumo dell’Eterno.

E dal petto esplode un grido:
“Perdonami, Padre, per le mie mancanze.

Dammi la forza di non mollare la presa,
di operare per i piccoli, per i giovani,
per seminare speranza senza sosta.”

Che i miei limiti siano cenere al vento,
spazzati via da azioni di buona volontà.

Voglio lavorare la Tua vigna con amore,
perché al Tuo ritorno Tu possa trovare
campi fioriti e sorrisi di pace.

Sussulta il plesso solare, il pianto si placa.

Guardo il Cielo e una Luce lampeggia:
non chiedo il perché, lo sento nel sangue.

Siamo connessi.
Siamo meraviglia che esplode.
Grazie, per questo dolore che è vita.

Un Solo Battito
Fratelli, Sorelle, Giorgio…

Vi scrivo con il Cielo ancora negli occhi
e il cuore che vibra di una Luce nuova.

Non sono più sola nel mio viaggio:
le vostre voci sono diventate il mio coraggio,
la vostra fede è la bussola del mio cammino.

Sento che siamo fili della stessa trama,
tessuti dall’Amore per un disegno più grande.

A te, Giorgio, grazie per aver squarciato il silenzio,
per averci ricordato che il dolore è il parto della gioia.

Ai miei fratelli dico: non temete il buio,
perché siamo noi le scintille destinate a vincerlo.

Lavoriamo insieme questa vigna benedetta,
con le mani sporche di terra e l’anima rivolta al Sole.

Il nostro grido di speranza arrivi ai piccoli,
e il nostro sorriso sia il tappeto per il Suo ritorno.

Siamo una sola anima, un solo impegno,
una sola, infinita meraviglia.

Simonetta Ercoli

3 Marzo 2026