
Sabato 23 agosto, presso la nostra sede, si è tenuto un incontro aperto a tutti i simpatizzanti. La serata è iniziata con la presentazione musicale di Roberto Pezzini ed è proseguita con il racconto di Marco, che ha condiviso la sua esperienza diretta con gli extraterrestri.
Il primo incontro di Marco con gli extraterrestri
Il 25 novembre 2009 Marco ha vissuto un’esperienza che gli ha cambiato la vita. Durante il suo primo incontro con gli extraterrestri sul monte Ingino, a Gubbio, ha compreso che tutto ciò che loro affermano è reale, e ha deciso di dedicarsi alla diffusione di questa realtà.
Infatti, gli extraterrestri non sono soltanto viaggiatori cosmici, ma maestri spirituali. Vivono migliaia di anni, conoscono il ciclo della reincarnazione e si muovono su immense astronavi, talmente avanzate che all’interno di alcune di esse si verificano persino fenomeni atmosferici.
Dalla terza alla quarta dimensione
Secondo gli insegnamenti ricevuti dagli extraterrestri, l’umanità terrestre si trova oggi in una fase di transizione energetica: stiamo passando dalla terza dimensione, ancora molto legata all’animalità e agli istinti, alla quarta, che rappresenta la piena espressione dell’essere umano.
L’uomo autentico riesce a governare i propri impulsi, distinguendosi dagli animali che hanno uno spirito collettivo. Noi, al contrario, possediamo uno spirito individuale, capace di connettersi a frequenze più alte.
La genetica cosmica G.N.A.
Per accedere a queste nuove frequenze è necessario sviluppare la cosiddetta genetica G.N.A.: non rilevabile con le analisi cliniche, è un’energia psichica che risveglia parti del D.N.A. e ne amplifica il potenziale.
Chi possiede questa genetica manifesta valori profondi come altruismo, sete di giustizia e spirito di sacrificio. Tuttavia, per accogliere la verità bisogna essere pronti a lasciare andare vecchie ideologie e aprirsi completamente al nuovo, per farlo nostro.
Macrocosmo e microcosmo: l’uomo come enzima del pianeta
Un altro tema centrale dell’incontro è stato il parallelismo tra corpo umano e universo, nel quale le cellule corrispondono ai pianeti, i tessuti ai sistemi stellari e gli organi alle galassie. L’intero cosmo è, quindi, un essere vivente macrocosmico e, in questo quadro, l’uomo ha il ruolo di enzima evolutivo della Terra, capace di guidare l’anima mundi verso l’unisono planetario, cioè, la dimensione successiva.

Come nasce l’uomo? I pianeti non producono da sè stessi l’essere umano: ognuno spontaneamente arriva fino al regno animale, quindi, per la creazione dell’uomo, intervengono le deità solari. Esse scelgono una specie animale adatta all’evoluzione e la trattano a livello psichico e genetico, perché quell’animale diventi idoneo a vivere fuori dall’acqua e perché al suo interno possa albergare lo spirito individuale (l’Ego sum). Ad esempio, sulla Terra l’animale che è stato oggetto di questi trattamenti è stato il serpente piumato (era stato fatto un tentativo con i delfini, che non si sono adattati, ma comunque è stato lasciato loro lo spirito individuale): dal serpente piumato argentato sono venuti fuori i gorilla e da quello dorato l’essere umano.
Il messaggio degli extraterrestri e la nostra responsabilità
Gli extraterrestri hanno già tentato di connettersi con l’umanità in passato, ma l’uomo ha interrotto questo contatto per volontà negativa. Oggi, tuttavia, il pianeta stesso sta vivendo un cambiamento inevitabile, e solo chi saprà aprirsi alla verità entrerà a far parte della nuova società.
Come sempre, la scelta è nostra: accogliere la verità o restare ancorati all’autodistruzione, come sta facendo la maggior parte dell’umanità terrestre.
Un momento simbolico
Durante la serata, conclusasi con le domande del pubblico che hanno ulteriormente approfondito le tematiche affrontate, un episodio curioso ha attirato l’attenzione di tutti: una piccola lumaca è entrata nella sala proprio mentre Marco parlava, posizionandosi di fronte a lui come se volesse ascoltare. Anche dopo essere stata accompagnata fuori, è tornata esattamente nello stesso punto, quasi a volerci ricordare che ogni creatura è partecipe di questo cammino evolutivo.

Ringraziamo l’amico Mario Farneti per la sua partecipazione all’incontro e per l’articolo che ci ha dedicato, che trovate a questo link: https://umbria.tag24.it/ufo-a-gubbio-marco-marsili-incontra-il-pubblico
Con profonda devozione,
Alice Bei
26 agosto 2025
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