
Viaggio di conoscenza tra leggi universali e fede con Adoniesis
Si è tenuta domenica 22 giugno 2025 a Cassola in provincia di Vicenza un incontro con lo stimmatizzato Giorgio Bongiovanni intitolato “Dio è scienza: viaggio di conoscenza tra leggi universali e fede”.
L’intervista
L’intervista, tenuta da Sara Dal Santo e Michela De Iaco, è incentrata sulla relazione esistente tra leggi del creato e fede, tra Dio e scienza. Da sempre ci viene insegnato che Dio è onnipresente, onnisciente e onnipotente, ma non sappiamo cogliere appieno il corretto significato di tutto ciò. Non sempre riusciamo a realizzare che esistono delle leggi universali che regolano tutta la creazione, tutta la nostra esistenza, e non sempre riusciamo a prendere coscienza del fatto che Dio si esprime attraverso formule matematiche, solidificate nelle perfette e meravigliose forme della natura. Forse è tempo di fare uno sforzo e di vedere l’essenza di Dio non solo dal punto di vista fideistico e immaginario, ma dal punto di vista scientifico e concreto. Dio non è un’entità astratta che possiamo solo immaginare, ma una presenza concreta che possiamo ogni giorno toccare mediante le sue forme e manifestazioni.
Si sono poi trattate molteplici tematiche durante l’intervista. Riporto gli estratti più significativi del discorso di Giorgio.
La salvezza offerta da Cristo
“Il fatto che solo alcune persone riescono a vedere Dio in questi termini scientifico-spirituali, mentre altre no, è dovuto ad una maggiore evoluzione ed apertura spirituale. Ma Cristo offre a tutti la salvezza. Ad esempio, le persone che si oppongono alle ingiustizie e lottano contro le guerre sono coloro che vedono Dio, molto più di coloro che sono indifferenti o che pensano che una guerra sia giusta. L’offerta di salvezza è per tutti, poi l’accettazione dipende dalle scelte che si fanno. Ad esempio, il martire che subisce la violenza e l’ingiustizia è salvo per antonomasia”.
Sul concetto di Trinità
“Il concetto di Trinità espresso dalla chiesa non è sbagliato, ma si ferma al fatto che Dio è tre persone in una. Noi sappiamo che tre persone in una è la formazione perfetta dell’uomo Dio, cioè quando un essere arriva alla settima dimensione è trino ed uno. Trino ed uno per coloro che vivono nella dimensione materiale. Noi vediamo da questa dimensione una trinità, perché quando la Trinità si manifesta nella nostra dimensione si manifesta come uomo e donna con il figlio in sé. Quindi nella nostra dimensione la Trinità si scinde, mentre nella Loro dimensione resta unificata”.
Sulla legge di causa ed effetto
“La legge di causa ed effetto è: “ciò che si semina, si raccoglie”. L’universo è una entità senziente che reagisce alle nostre azioni.
Ad esempio, nella bibbia i filistei schiacciano gli ebrei perché questi hanno disubbidito a Dio. Oppure, Dio ha concesso all’impero romano di schiacciare il proprio popolo perché aveva disubbidito. E Dio fece pronunciare la frase quando hanno crocifisso Cristo “…che il sangue di questo giusto ricada su di noi e sui nostri figli”.
Quindi se noi oggi giustifichiamo una guerra o un genocidio come quello che sta avvenendo a Gaza, subiremo le conseguenze dal punto di vista della legge di causa ed effetto. Se le autorità o i cittadini comuni non si impegneranno allora saremo colpiti da Dio, con un grande terremoto, ad esempio, o con il vulcano Marsili che si risveglia e provoca uno tsunami. Questa è la legge di causa ed effetto”.
La ricerca della Verità
“Noi dobbiamo avere intelligenza, discernimento e libertà, perché senza questi presupposti si agisce solo per istinto come gli animali. Questi sono i mezzi di cui dobbiamo servirci per andare avanti nell’evoluzione. Ma il nostro scopo deve essere il raggiungimento della Verità, perché solo la Verità ci farà evolvere. Non c’è conoscenza senza Verità.
“Se conoscerete la Verità sarete liberi davvero” – “Io sono la Via, la Verità e la Vita”.
Cristo insiste morbosamente sulla Verità perché è il binario sul quale noi possiamo correre e raggiungere l’evoluzione. Con il discernimento e con la libertà possiamo trovare tutto, ma non la Verità.
La conoscenza della Verità, anche se a volte ti fa male dentro, poi ti fa vincere tutto”.
Hitler e la genetica di Caino
“Adolf Hitler ha incarnato l’Anticristo in quel momento storico, infondendo nel mondo il germe della razza pura, della razza superiore. Quindi il germe della discriminazione, del fascismo, del nazismo, del concetto della superiorità verso il prossimo. Nella razza ariana Hitler inculca anche la genetica di Caino, per essere dominatore sui popoli.
Ma coloro che governano oggi Israele sono figli spirituali del modello di Hitler e stanno mettendo in atto la stessa sua procedura di superiorità e sterminio. Il modello che esiste sul vostro pianeta, se dovesi parlare come fossi Adoniesis, è quello Hitleriano. Hitler è la reincarnazione di Caino, di Giuda, dell’Anticristo.
Il modello di oggi delle banche, del servizio sanitario, della politica e degli imprenditori è un modello Hitleriano”.
Sulla paura della morte
“L’uomo ha paura della morte perché ha paura dell’ignoto. Tutti noi, da quando nasciamo, sappiamo che dobbiamo morire. Poi crescendo rimuoviamo questo ricordo perché non sappiamo cosa c’è dopo la morte, non ne siamo coscienti. Non sai dove andrai dopo la morte, non sai cosa c’è, non sai se vai sotto terra e finisce tutto. Quindi, di fronte a questi drammi noi abbiamo paura della morte. Perché fa parte della stirpe di Caino inculcarti fin da bambino che dopo la morte non esiste niente, o che c’è un Dio e si va o in Paradiso o all’inferno.
Invece dovrebbe esistere la scienza dello spirito che dalla nascita prepara la persona a gioire dopo la morte, a vivere in questo mondo come una scuola, come un esame, per poi affrontare la morte e andare nel vero mondo, nella vera dimensione, nella vera patria, nella vera vita, nel vero amore. La scienza dello spirito che dalla nascita prepara la persona all’idea che la morte è solo un passaggio necessario”.
Sull’Intelligenza Onnicreante
“Se tu guardi come si innamorano i delfini e le balene, è una cosa che nemmeno noi sappiamo fare. Noi imitiamo le balene perché noi non siamo originali, abbiamo il discernimento. Le balene invece hanno dentro l’intelligenza onnicreante. Quando si incontrano, si corteggiano in modo sublime. La femmina risponde e si concede solo se trova nel maschio rispetto, adorazione, istinto della creazione, bellezza, e forza. Il maschio deve realizzare l’istino per la procreazione e per la proliferazione della vita. Questa è l’intelligenza onnicreante, la quale è un istinto perfetto, matematico della continuazione della vita in tutti gli universi. Sono i geni solari a dettare leggi e ordini, ma l’intelligenza onnicreante ha un istino perfetto di coniugare l’universo in modo perfetto, e lo fa per istinto. Le leggi che sono state date nell’universo le ha pensate l’intelligenza onnicreante e poi le ha trasferite ai geni solari per mantenere l’ordine. Ma l’ordine si mantiene solo se c’è il libero arbitrio, e siccome l’intelligenza onnicreante vuole che le sue creature raggiungano la sua evoluzione, ecco che è stato necessario creare il libero arbitrio, l’individualità, affinché l’essere creato apprezzi l’intelligenza onnicreante e la adori. Quando l’intelligenza onnicreante dice qualcosa ad Adoniesis, non la dice pensandola, ma lo fa per istinto. Poi Adoniesis raccoglie questo istinto della forza creante e lo trasforma in ciò che lui desidera”.
Per approfondire questi ed altri insegnamenti vi invitiamo ad ascoltare l’intera intervista, che trovate nel link sottostante.
Con amore e devozione,
Luigi Benedetti
30 giugno 2025
Allegati:
- La straordinaria vita di Cristo
- La verità viene dalle stelle
- La comunione dei vivi
- Dal vegliardo di Atlantide al ritorno di Cristo
- Gli Immortali sulla Terra nel tempo della rivelazione
- Contattisti e contattati, la Verità. Cosa vogliono gli extraterrestri? Adoniesis risponde
- Insegnamenti cosmici e profezie
- La vita di Cristo: nascita e resurrezione
