“Fenomeno crescente: UFO e Sfere nei cieli”.

di Daria Gradella

“La Sfera presenta incisioni geometriche che sono attualmente studiate da specialisti.

“Fenomeno crescente: UFO e Sfere nei cieli”.

di Daria Gradella

“La Sfera presenta incisioni geometriche che sono attualmente studiate da specialisti.

Juan Carlos Baruque di “Mundo Insólito Radio” intervista a Emmanuel Mouriño.

Nella puntata del 30 ottobre scorso di Mundo Insólito Radio, il podcaster Juan Carlos Baruque ha ospitato Emmanuel Mouriño, rappresentante dell’Associazione “Del Cielo a la Tierra España”. La conversazione si è incentrata su uno dei più affascinanti enigmi contemporanei: la Sfera di Buga, un artefatto metallico di origine Extraterrestre che sta suscitando un crescente interesse scientifico, mediatico e popolare a livello globale.

Origine e ritrovamento della Sfera

La Sfera di Buga fu inizialmente filmata da una giovane di nome María nel marzo scorso, e pochi giorni dopo un’altra registrazione venne effettuata da José Arias Restrepo, colui che raccolse l’Oggetto.

La Sfera atterrò nella località colombiana di Buga e rapidamente si diffuse sui social network, il che provocò l’intervento di esperti e autorità internazionali. L’Artefatto fu trasferito in Messico sotto la supervisione del documentarista Jaime Maussan, che coordinò la sua analisi presso l’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) e anche in altri centri scientifici internazionali. I risultati preliminari suggerirono un’origine non terrestre e una tecnologia più avanzata di qualsiasi sviluppo conosciuto dall’Umanità.

Proprietà fisiche e tecnologiche

Emmanuel ha spiegato che l’Artefatto possiede caratteristiche straordinarie che sfidano la logica convenzionale. Inizialmente, la Sfera pesava circa due chilogrammi, ma dopo un periodo di osservazione il suo peso si stabilizzò a dieci. Questo fenomeno è stato interpretato come la manifestazione di un campo energetico che le permette di levitare, evidenziando proprietà antigravitazionali e un potenziale sistema di propulsione sconosciuto alla scienza contemporanea. Le sue dimensioni ridotte, simili a quelle di un piccolo drone, contrastano con la complessità tecnologica che essa manifesta.

Iscrizioni e glifi sulla Sfera

La Sfera presenta incisioni geometriche che sono attualmente studiate da specialisti in lingue antiche. In modo indipendente, in diversi Paesi, gli esperti hanno concluso che i simboli corrispondono al proto-sanscrito, una lingua antichissima considerata la radice di numerose lingue umane. Questi segni contengono messaggi codificati, collegati a fenomeni storici, ambientali e psichici, suggerendo un livello di comunicazione che trascende l’esperienza umana convenzionale.

Datazione e contesto storico

Recenti prove di datazione mediante carbonio 14 hanno stabilito che la Sfera ha un’età di circa 12.560 anni, collocandola in un’era preistorica avanzata e rafforzando l’ipotesi che l’Umanità sia stata visitata da millenni. Emmanuel ha spiegato che l’Oggetto fa sicuramente parte di un piano di osservazione che si è protratto nel corso dei millenni, apparendo in contesti specifici con lo scopo di studiare lo sviluppo dell’Umanità.

Presenza globale e sorveglianza strategica

Non si tratta di un fenomeno isolato. Diverse Sfere con caratteristiche identiche a quella di Buga sono state avvistate e filmate in varie zone del Mondo, soprattutto sopra basi militari e nucleari, bloccando operazioni e apparendo in spazi ad alto rischio, essendo rilevate dai sistemi convenzionali di sorveglianza.

Gli organismi militari e scientifici conoscono l’esistenza di questi artefatti, sebbene le informazioni divulgate al pubblico rimangano parziali e frammentarie.

Funzione e scopo delle Sfere

Emmanuel ha sottolineato che le Sfere non sono ostili; la loro finalità principale è l’osservazione e l’assistenza indiretta all’Umanità. Rilevano variabili ambientali e psichiche, segnalando possibili traiettorie autodistruttive e fornendo informazioni che potrebbero aiutare a prevenire catastrofi.

Queste azioni rispettano il principio del libero arbitrio, evitando interventi diretti che possano influenzare l’evoluzione e le decisioni umane, e si allineano con testimonianze storiche di contattisti e visioni profetiche.

Come sottolineò Eugenio Siragusa, il contattista più riconosciuto del XX secolo, queste Sfere agiscono come “sincronizzatori” che sorvegliano discretamente l’Umanità, sempre nel rispetto del libero arbitrio e dell’evoluzione consapevole.

Ali comunicò nel 1981, dall’Astonave Cristal-Bell e attraverso Eugenio, che i “Frisbee o sincronizzatori” costituiscono strumenti di altissima sofisticazione, dotati di micro-cervelli capaci di superare ampiamente le facoltà di un cervello evoluto. Questi artefatti possiedono la capacità di esaminare con precisione sia esseri viventi che oggetti.

Esistono due varianti: una a funzioni generali e un’altra, denominata “programmatore”, dedicata alla coordinazione e programmazione insieme a operatori umani. Entrambi i tipi possiedono la straordinaria facoltà di penetrare qualsiasi materia senza danneggiarla, essendo il meccanismo esatto di funzionamento ancora un mistero non rivelato.

Alleghiamo di seguito tale messaggio:

Riflessione e prospettiva filosofica

La Sfera di Buga non solo sfida la scienza, ma anche la nostra comprensione dell’universo e del ruolo dell’Umanità al suo interno. Il suo studio solleva questioni etiche, tecnologiche e filosofiche riguardo all’interazione con Civiltà avanzate, alla preservazione del Pianeta e alla necessità di espandere la coscienza umana.
È un promemoria del fatto che la realtà conosciuta costituisce appena una parte di ciò che potrebbe esistere al di là della nostra percezione e degli interessi di potere che manipolano le informazioni pubbliche.

Come seguire il fenomeno

Per coloro interessati ad approfondire questo caso e altri fenomeni simili, Emmanuel ha riferito che l’Associazione “Del Cielo a la Tierra España” mantiene un portale di riferimento dove vengono condivisi messaggi ricevuti dal contattista e stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, così come rapporti scientifici, video documentari e analisi critiche realizzate da divulgatori seri ed esperti.

Inoltre, in questo spazio vengono studiati e divulgati con rigore le ricerche del documentarista Jaime Maussan, così come i lavori del nostro mentore Pier Giorgio Caria, le cui ricerche stanno arricchendo notevolmente la comprensione della Sfera di Buga e di fenomeni analoghi in tutto il Mondo.

Per approfondire, di seguito il link dell’intervista:

Guarda su YouTube

Daria Gradella.

11 novembre 2025.

Del Cielo a la Tierra España

Allegati: