Giorgio Bongiovanni e la musica che “esprime” il mondo

di Alviano Appi

Un Essere si pone davanti ad una pianola, si concentra ed inizia a suonare. La pianola è il Pianeta Terra, con tutti i suoi regni, con tutte le sue creature viventi. L'Essere ascolta, interpreta e lascia che le dita esprimano il "sentire" della Vita in quell' angolo dell'Universo. Sensazioni di malinconia, tristezza, lamento si levano dall'inseguirsi delle note, dal tocco degli accordi...

Giorgio Bongiovanni e la musica che “esprime” il mondo

di Alviano Appi

Un Essere si pone davanti ad una pianola, si concentra ed inizia a suonare. La pianola è il Pianeta Terra, con tutti i suoi regni, con tutte le sue creature viventi. L'Essere ascolta, interpreta e lascia che le dita esprimano il "sentire" della Vita in quell' angolo dell'Universo. Sensazioni di malinconia, tristezza, lamento si levano dall'inseguirsi delle note, dal tocco degli accordi...

Un Essere si pone davanti ad una pianola, si concentra ed inizia a suonare.
La pianola è il Pianeta Terra, con tutti i suoi regni, con tutte le sue creature viventi.

L’Essere ascolta, interpreta e lascia che le dita esprimano il “sentire” della Vita in quell’ angolo dell’Universo.

Sensazioni di malinconia, tristezza, lamento si levano dall’inseguirsi delle note, dal tocco degli accordi.

Cosa sente, cosa esprime il Pianista?
Forse il pianto di una madre con in braccio il figlio senza vita, forse il dolore di un popolo scacciato a forza dalla sua terra, oppure il gemere di un Oceano ammorbato da scorie di morte.

Altre note, altri accordi, acuti, strazianti, certamente percepisce altro dolore; forse un ragazzo che, solo, si droga in un appartamento vuoto, forse una fanciulla aggredita e violentata dal branco o un senzatetto, senza più respiro, steso a lato della strada.
Poi ancora uno, due accordi, forti, fortissimi, dissonanti; forse lo scoppio di una guerra e poi di un’altra guerra ancora.
Le note continuano riempendo l’aria di un’atmosfera di lancinante malinconia e tristezza, ma, di tanto in tanto, ecco emergere un fraseggio di note più dolci, di accordi più armonici.

Cosa sente il Pianista?
Forse la gioia per un bimbo che nasce, forse un cuore che ringrazia per la pioggia o per un’alba dorata o forse scorge dei giovani che sfilano in corteo e con coraggio gridano la Verità e pretendono Giustizia.
La musica finisce.

L’Essere fa ora udire la Sua voce, offre conoscenza, svela misteri, insegna profonde verità, dalla Sua bocca esce la parola, la Parola che salva il mondo!

Con amore e riconoscenza.

Alviano Appi
6 febbraio 2024

Vi invitiamo ad ascoltare dei brani musicali quasi tutti composti e interpretati da Giorgio Bongiovanni, musica terapeutica che arricchisce l’anima. Come Giorgio dice spesso, la musica salva il mondo. Un grande musicista, Ezio Bosso, diceva: “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”.

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