
Con discrezione
spettino la capigliatura,
con riguardo e risolutezza
derubo la sciarpa dal collo, intanto
gli occhi si riparano stizziti.
Tasto
fuggevolmente la pelle,
intanto
piccolissime collinette si creano.
Viaggio inosservato,
in tanto…
Le foglie suonano, il mare danza, s’inchinano i fiori e
l’erba mi venera.
Mi mostro limpido;
intanto
schietto e diretto mi manifesto.
Aiuto gli uccelli a planare,
intanto
al sicuro sotto un coppo
si rifugiano.
Singhiozzo nell’etere
balbetto nell’aria
vanifico nell’etra;
Prendo nome
strada facendo;
intanto
mi presento
sono l’implacabile vento!
Liliana Di Vincenzo (Scritto il 26 aprile 2021)
27 Marzo 2026
