
È preghiera. Verbo che si fa testimonianza.
IO SONO perché TU SEI.
Sottile è la linea tra il mio essere e lo spazio cosmico.
Nel vento si fonde il mio respiro.
Le radici di un albero sono l’estensione del mio corpo.
Fuoco, aria, acqua, terra: ogni elemento vivifica le mie cellule.
Sogni, speranze, pensieri, parole…
Percepire, sentire, comprendere…
Tutto fluisce in me come un fiume che scorre, goccia dopo goccia, verso il suo mare.
IO SONO, sussurro dell’eterno.
Tempio sacro è questo corpo, che si fa Tua manifestazione.
Vivere, vorrei, questo tempo sfiorando la vita:
ascoltarla, parlarle, accoglierla.
Danzarla nel suo ritmo.
Essere testimone, presente a me stessa.
Spettatore consapevole.
Attraversare i flussi terreni.
Voglio donarle la mia essenza,
fiorire con lei
e poi dissolvermi nella Tua creazione.
Un respiro, e poi un altro ancora. Sono a casa.
Che io possa vivere con spirito costantemente rinnovato,
con sguardo sempre nuovo,
sempre pronto a cogliere, a scoprire,
ad andare oltre le soglie dell’umano.
Questa è la mia Preghiera.
Questa, la mia certezza.
Esisto, nel Tuo esistere.
Michela Raddi
18 Aprile 2026
