La sfera extraterrestre di Buga. Adoniesis risponde

di Luigi Benedetti

“Molte cose ho anco-ra da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose futu-re. p>

La sfera extraterrestre di Buga. Adoniesis risponde

di Luigi Benedetti

“Molte cose ho anco-ra da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose futu-re. p>

In un’epoca come la nostra, la cacofonia di una società decaduta spesso ci distoglie dall’udire l’armonia del canto melodioso della verità, che non ha mai smesso di vibrare nell’aria, dal momento in cui un giovane ragazzo duemila anni fa profetizzò:

“Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà…”

“…Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l’ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre.”

Questo passo enigmatico del vangelo di Giovanni rappresenta il cuore dell’Opera Giovannea, a cui è stato affidato da sempre il destino e l’evoluzione dell’umanità del pianeta Terra, mediante la divulgazione del messaggio della verità cosmica Dal Cielo Alla Terra. Verità di cui solerti messaggeri degli Dei si prestano da megafono e da collegamento proprio fra il Cielo (Dio) e la Terra (uomo).

Questo stiamo vivendo giorno per giorno, più o meno consapevoli di portare il peso della sacra verità del tempo di tutti i tempi e di conoscere apertamente e non più per similitudini la figura del Padre.

Questo è il tempo in cui la verità si rivela attraverso l’unione di due concetti ben precisi: scienza e spiritualità. Concetti che in epoche passate sono stati ritenuti diametralmente opposti, nemici, inconciliabili, ma che oggi, con l’avvento del Paraclito, possiamo fondere in un’unica scienza cosmica spirituale che apporta un taglio netto a tutte le diatribe religiose e scientiste per far risplendere la luce della conoscenza e della libertà che rendono l’uomo felice e libero per sempre.

Partendo da questa premessa, domenica 20 luglio 2025 si è svolta una meravigliosa intervista tenuta dal ricercatore Pier Giorgio Caria allo stimmatizzato Giorgio Bongiovanni, presso l’Hotel Addaura di Palermo.

L’incontro così intitolato, “La sfera extraterrestre di Buga – Eventi geopolitici e profetici – Adoniesis risponde”, è proprio incentrato sulla figura del Padre, sull’Opera del Paraclito e sulla presenza extraterrestre ai giorni d’oggi, avendo come focus lo strabiliante fatto del ritrovamento della sfera d Buga su cui il mondo intero si sta interrogando.

Il legame tra i geni solari Krishna e Cristo

La sfera di Buga è un sincronizzatore magnetico che, attraverso un complesso sistema di fibra ottica, scansiona qualsiasi cosa durante le sue manovre di volo.

Sulla sfera sono presenti dei simboli in lingua indiana antica che rappresentano un messaggio della divinità Krishna. Oggi, grazie all’Opera del Consolatore promesso, sappiamo che Krishna e Adoniesis sono la stessa entità. Ovvero, Adoniesis, Dio della giustizia e della distruzione, ha personificato millenni fa il maestro Krishna.

Il ruolo della sfera di Buga, per gli iniziati della famiglia giovannea, è quello di unire il messaggio di Krishna-Adoniesis dell’oriente con il messaggio di Cristo-Adonai dell’occidente.

Per volere dello Spirito Santo, la figura del Padre Krishna-Adoniesis rappresenta l’ultimo precursore di Cristo. Oggi sappiamo che Krishna è un devoto di Cristo, e che Adoniesis è lo stesso Dio che apparve a Mosè. Dunque, dove sono queste religioni differenti? Dio è Uno.

Non aveva forse detto e scritto Eugenio Siragusa: “La fiamma è unica, gli aspetti sono molteplici”?

Ed ecco che la verità si palesa man mano tutta per intero.

Krishna e Cristo, figli dello Spirito Santo

La sfera di Buga è stata costruita da civiltà extraterrestri che poi l’hanno consegnata agli iniziati indiani, che detengono i segreti della religione di Krishna.

Quei simboli così particolari non sono opera degli extraterrestri, ma sono stati disegnati dai maestri attuali che vivono presumibilmente nella zona del Tibet. Molto probabilmente gli iniziati tibetani ed essenici che tutt’oggi operano possiedono nei loro archivi materiale extraterrestre che devono rivelare e far conoscere a tempo dovuto.

Quelle scritte presenti sulla superficie della sfera simboleggiano una profezia che riguarda Krishna e Cristo insieme, la quale è presente in un solo manoscritto segreto dei Veda che non vogliono rivelare. In questo manoscritto si rivela che Krishna e Cristo sono fratelli, figli dello Spirito Santo.

Il Padre risveglia in noi la salvezza

Oggi, però, le parti si sono invertite. Colui che porterà giustizia sarà Cristo, mentre sarà Krishna-Adoniesis ad offrire l’ultima possibilità di risveglio per l’umanità.

Avviene infatti un’anomalia: il Padre ha deciso di scendere all’inferno e venire in mezzo a noi, perché in questo pianeta ci sono anche angeli e persone con una certa genetica che Egli desidera salvare.

Il Padre, attraverso Giorgio, ha il compito di fornire quegli input affinché il nostro spirito reagisca e si dedichi all’attivismo a favore della vita e contro le guerre.

In questo modo, il Padre ci tutela facendo risvegliare nel nostro cervello quei neuroni dormienti che servono a neutralizzare le malattie. Neuroni che vengono attivati solamente attraverso la ghiandola pineale affinché la forza dello spirito possa attivare quegli antidoti chimici che il cervello possiede per renderci immuni all’Harbar e a tutte le malattie. Solo attraverso l’altruismo cristico è possibile attivare i cosiddetti neuroni del paranormale, cioè quelli che si attivano nel contatto P.E.S. (Percezione Extra Sensoriale).

Il Padre, attraverso Giorgio, attiva dentro di noi quella salvezza che noi stessi dobbiamo porre in essere.

Per approfondire questi ed altri concetti trattati durante l’intervista, vi invitiamo ad ascoltare attentamente le risposte di Adoniesis nel link sottostante.

Con amore e devozione,

Luigi Benedetti

26 luglio 2025

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