L’abominio della desolazione (Matteo cap. 24)

Di Luigi Benedetti

“L’abominazione del luogo santo è il genocidio di Gaza.p>

L’abominio della desolazione (Matteo cap. 24)

Di Luigi Benedetti

“L’abominazione del luogo santo è il genocidio di Gaza.p>

Intervista a Giorgio Bongiovanni

Domenica 7 dicembre, presso lo storico Hotel La Nuova Quercia di Belpasso, si è tenuta l’intervista a Giorgio Bongiovanni curata da Merì Tavano e Barbaro Virgillito.

Ai piedi della montagna sacra dove tutto ebbe inizio, l’Etna, il Sinai dei nostri giorni, prende vita la confraternita giovannea grazie alla missione del mutante solare che, tramite Eugenio prima, e tramite Giorgio poi, ammonisce questa generazione adultera e malvagia.

Abominio nel luogo santo

“L’abominazione del luogo santo è il genocidio di Gaza”, Giorgio chiarisce subito questo importante concetto, “così come lo è il fatto che il popolo eletto Israele abbia comperato dagli U.S.A. le armi nucleari; oppure tutta la mercificazione fatta a Gerusalemme nei luoghi dove Gesù è passato lungo il suo cammino, o ancora che i fratelli, i figli di Abramo a Gerusalemme, cioè Isacco e Ismaele, che rappresentano giudaismo e cristianesimo, siano divisi a tal punto che l’Islam va ad onorare la tomba di Abramo con i mitra. L’abominazione del luogo santo sono le crociate, quando noi cristiani abbiamo cercato di liberare Gerusalemme dai musulmani”.

Giorgio prosegue sul tema: “Costituisce un abominio anche l’aver dimenticato e tradito la figura di Cristo, quando è stata creata la Chiesa di Pietro, inizialmente sulla scorta degli insegnamenti di Gesù e degli Apostoli, poi deviata e pervertita dal potere, fatta eccezione per le figure dei Santi.

In quei giorni, quando accadranno queste cose preparatevi alla venuta di Cristo. Questi sono i giorni, li stiamo vivendo.”

Poi Giorgio prosegue sul tema escatologico legato all’abominio: “Ai tempi di Noè gli uomini si accoppiavano con gli animali, mangiavano la carne delle persone, erano ammalati di AIDS per questa promiscuità dilagante.”

Nelle varie epoche sulla Terra ci sono state diverse figure simili a Noè. Uno di loro preparò l’arca, dove diede rifugio agli animali, assicurandosi la sopravvivenza delle diverse specie, e ad alcune persone che gli erano state indicate come adatte a costruire una nuova società. Oggi la storia si ripete: “Chi sono le arche e chi è Noè (oggi) ve lo lascio immaginare”

“In questo abominio moderno Dio salverà il salvabile, come ha salvato il salvabile con l’arca di Noè. E questa è una certezza di salvezza”. La scelta di salvare tutte le specie di animali è stata dettata dal fatto che Dio non voleva distruggere la vita sulla terra, ma punire quella generazione umana malvagia e degenerata, salvando i pochi che lo meritavano. “Molti i chiamati e pochi gli eletti”.

Cosa si intende per luogo santo

“Il luogo santo è il suolo sacro della Palestina, calpestato da Gesù, ma è anche il tempio, e in senso lato il tempio del nostro corpo, dove lo spirito dimora. Il tempio di Dio non è fatto di pietra.” Giorgio approfondisce, poi, il concetto spiegando che noi stiamo distruggendo il nostro corpo e la nostra psiche con le azioni di questa generazione, che perverte gli insegnamenti cosmici dell’Universo, piegandoli ai propri istinti e desideri materiali. L’essere umano si è completamente disconnesso dalla sua intima essenza, in armonia con la creazione, ed ha violentato la sua natura. Noi umanità abbiamo creato un abominio.

Stiamo facendo scempio del nostro tempio, percorrendo la strada della guerra, della droga e di tutte le altre nefandezze che ammorbano il genere umano, facendolo cadere in un baratro di dipendenza, morte e desolazione.

Relativamente alla profezia “non sarà lasciata pietra su pietra” (Matteo 24,1-2, e Luca 21,5-6) si riferisce al tempio di Gerusalemme, che verrà distrutto nel 70 d.C.

Il tempio è sì il nostro corpo, ma anche la nostra casa, ossia la madre Terra. Perciò l’abominio è utilizzare l’arma atomica e distruggere la Terra.

Sulla geopolitica

Giorgio è diretto: “Gli USA si sono tolti dai piedi l’Europa. Trump prima voleva utilizzare l’Europa per far guerra alla Russia. Oggi ha cambiato idea, oppure ci ha sempre preso in giro. Ha detto che non ne vuole più sapere dell’Ucraina. I nostri abominevoli governanti che vogliono attaccare la Russia si sono ritrovati senza la potenza dell’America. Quindi l’Europa, allo stato attuale, non ha la potenza per fare guerra alla Russia”.

“Adoniesis mi ha dato un messaggio: non succederà niente, io vi proteggo. Si azzufferanno per un problema di soldi. Non ci sarà nessuna guerra alla Russia. Gli USA hanno abbandonato per motivi di soldi. I veri padroni dell’America sono i banchieri, che hanno dato a Trump e a Elon Musk un aut-aut: cambiate rotta, altrimenti perderete tutte le vostre ricchezze. Gli USA non possono distaccarsi dalla Cina come partner commerciale, e il Drago Rosso è alleato della Russia.”

Sempre sull’attualità, Giorgio prosegue la sua disamina: “Gli USA difendono da sempre solo i loro interessi. Quindi attualmente la cosa più conveniente per loro è abbandonare l’Unione Europea. Trump addirittura ha mollato anche la NATO, che praticamente rappresenta gli Stati Uniti. L’Unione dei 27 in realtà è a tutti gli effetti un braccio armato del governo statunitense. Quindi l’Europa non ha le risorse per fare la guerra”

Nonostante questa pausa apparente: “Ci sarà però l’abominevole perversione fino all’apparizione dell’Anticristo che arriverà e farà credere a tutti di voler salvare il mondo.”

Sul ruolo dei fratelli dello spazio, Giorgio afferma: “Gli ET hanno messo paura a tutta l’Europa con i loro droni. USA e Russia vogliono tornare ai tempi della guerra fredda, ognuna controllando i propri territori.

Quando gli USA entreranno in default economico allora potrebbe scoppiare una guerra civile.”

L’Anticristo

“L’anticristo è già manifesto, è molto palese. Si manifesterà nella sua gloria quando le famiglie europee e americane saranno rassicurate che ogni mese hanno denaro e non hanno debiti. Allora apparirà lui, cioè io dirò a voi, e voi mi prenderete per pazzo, …io dirò che il denaro è la faccia dell’anticristo. Il denaro comanda questa persona. Quando vedrete certe cose però tutti mi crederete.”

Giorgio, alla domanda se l’anticristo è una figura legata all’alta finanza, precisa: “L’anticristo è il denaro, lui vive con noi, lui pensa che noi abbiamo bisogno di lui, lui ci governa e condiziona la nostra anima e il nostro spirito. Lui convive anche con i giusti, i santi i contattisti, i veggenti”.

“Per sconfiggerlo c’è solo un modo, affidarvi a me e credermi perché io vi posso aiutare, fidatevi di me. Se vi fidate io vi inonderò di grazie (Giorgio si riferisce ad Adoniesis, che è la sua guida) e il denaro sarà la vostra carta straccia che vi servirà solo in tutto ciò che dovete fare. Il personaggio che lo incarna è la faccia del dio denaro”.

“Senza denaro noi non riusciamo a fare niente. E se il denaro non ti permette di fare l’opera, chi è l’anticristo? Per dominarlo dobbiamo avere la FEDE, affidarsi al Signore. Ancora non siamo pronti a questo. Quando saremo pronti, verranno le astronavi”. “Io sono il distruttore. Sono venuto a distruggere tutti gli schemi di questa generazione abominevole, adultera e malvagia” (Giorgio si riferisce ad Adoniesis, che è la sua guida).

Il dio denaro è l’anticristo e creerà un essere umano portavoce di sé stesso.

Sulla manipolazione della verità e sul ruolo dei mass media, Giorgio risponde: “Non esiste più neanche la manipolazione. C’è la stupidità umana al servizio del potere”.

L’abominio della desolazione è la trasformazione dell’essere umano da enzima a virus per la madre terra. Come fu ai giorni di Noè così sarà alla venuta del figlio dell’uomo. Nella genesi Dio afferma di essersi pentito di aver creato l’uomo e di volerlo sterminare insieme a tutte le creature della terra. Ma Giorgio ci spiega che “in realtà non è così, perché Noè risparmia gli animali, le piante e le mette nell’arca. Quindi quel Dio che dice sterminerò tutti non ha portato a termine esattamente ciò che ha detto. È intervenuta la sapienza di Dio”.

C’è Cristo senza Dio. Non c’è Dio senza Cristo

Giorgio spiega: “Questa realizzazione che ho avuto ha convinto Cristo a presentarmi suo padre. Non si va al Padre senza Cristo, e Cristo e il padre sono la stessa cosa. Gesù di Nazareth, incarnando Dio, ha dimostrato di essere padrone della vita materiale”. Dio nell’Uomo.

“Il dio degli ebrei, Geova, è morto perché lo ha sostituito Cristo, che è il vero Dio.

Cristo riconosce in Adonai il Signore. Ma lo distingue da un altro Dio (Geova), perché Cristo prende le distanze dall’occhio per occhio, dalla lapidazione, dalla corresponsione della dote”.

Il dio che dà questi precetti è in realtà un idolo, il vitello d’oro adorato dagli ebrei durante l’assenza di Mosè. Quindi, prosegue Giorgio: “Nella bibbia bisogna avere grande discernimento.

Cristo si incarna per chiarire cosa deve fare definitivamente il popolo eletto, che però lo tradisce, allora lui elegge un popolo della Galilea dei gentili e questa (Catania) è la capitale.”

“Il suo popolo lo ha, però, tradito, generando l’abominio. Oggi l’abominio del luogo santo, di cui parlavamo prima, è anche la chiesa cattolica che, nel nome di Cristo, ha bestemmiato lo Spirito Santo, e dei suoi papi che hanno tradito Cristo, che hanno, in alcuni casi, ucciso, tradito, fornicato. Hanno fatto nefandezze di ogni tipo. La chiesa nel nome di Cristo ha sterminato popoli. Quindi Cristo distruggerà l’abominio della sua chiesa. Ovviamente nella Chiesa ci sono uomini giusti e santi, ma i vertici sono corrotti.”

Sulla parabola di Gesù sulla grande tribolazione prima della venuta di Cristo: “La tribolazione è una guerra nucleare. La fuga è la salvezza degli eletti che devono recarsi sulle alte montagne”.

“La parabola significa che se tu sai che stai vivendo gli ultimi tempi, non devi vivere nel centro della vita materiale. Sabato e domenica rappresentano il regno della vita materiale. Lasciate la vita mondana del sabato e della domenica, vivete la vita spirituale e sarete salvi anche nel corpo”.

“Dove ci saranno le comunità umane lì ci sarà la protezione del cielo”.

Per approfondire queste ed altre tematiche trattate, vi rimando al video dell’incontro.

Luigi Benedetti

11 dicembre 2025

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