L’Antico e nuovo patto giurato da Dio con la confraternita Giovannea

Di Adoniesis

Sono trascorsi duemila anni e ancora oggi ci viene rivolto il medesimo richiamo, unitevi come fratelli al ser- vizio dell'Amore di Cristo, al servizio della vita, figli dello stesso Padre, figli della stessa Madre. E' il cuore del messaggio che racchiude il richiamo continuo di Giorgio Bongiovanni alle Arche....

L’Antico e nuovo patto giurato da Dio con la confraternita Giovannea

Di Adoniesis

Sono trascorsi duemila anni e ancora oggi ci viene rivolto il medesimo richiamo, unitevi come fratelli al ser- vizio dell'Amore di Cristo, al servizio della vita, figli dello stesso Padre, figli della stessa Madre. E' il cuore del messaggio che racchiude il richiamo continuo di Giorgio Bongiovanni alle Arche....

PREMESSA

Amatevi gli uni gli altri come io ho amato Voi, disse il Maestro Gesù ai suoi Apostoli.

Sono trascorsi duemila anni e ancora oggi ci viene rivolto il medesimo richiamo, unitevi come fratelli al ser- vizio dell’Amore di Cristo, al servizio della vita, figli dello stesso Padre, figli della stessa Madre. E’ il cuore del messaggio che racchiude il richiamo continuo di Giorgio Bongiovanni alle Arche.

Occorre amarsi, ma non di un amore normale, amarsi di un amore speciale … un livello più alto d’amore di quello vissuto fino ad ora ….

Le Arche non hanno motivo di esistere se non realizzano il primo livello di vero amore, quello altruistico. Un amore che altruisticamente dà, ma anche riceve. Per arrivare poi ai gradi più superiori dell’amore: l’amore disinteressato che dà senza nulla chiedere e senza nulla ricevere, e poi l’amore incondizionato, l’amore che dà tutto fino alla propria vita che è l’amore di Cristo.

Un amore speciale tra fratelli quindi, privo di gelosie, invidie, ”non sentirsi meglio del proprio fratello”. Solamente con tali presupposti le nostre piccole comunità possono sopravvivere agli eventi, alle difficoltà, alle tentazioni di colui che vuole e cerca la separazione, l’isolamento delle anime care al Cristo, per strappar- le alla sua vigna.

Così nostro Signore Gesù Cristo ci disse: “Il mio comandamento è questo, amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi.” Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici se fate quel che Io vi comando. Non siete Voi che avete scelto, ma Io ho scelto Voi e vi ho destinato a portare molto frutto, un frutto duraturo.

Allora il Padre vi darà tutto quel che chiederete nel Nome mio. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. Accogliendo questo comandamento, rivolgiamo il nostro intento ad un valore che è indispensabile: l’Unione, inneggiata dai più grandi rivoluzionari dello Spirito e del Mondo apparsi nella storia della nostra Umanità, primo fra tutti Gesù Cristo, per poter giungere alla vittoria.

Allora crediamo in questo valore, viviamolo, coltiviamolo, facciamolo crescere ogni giorno di più nel nostro cuore, nelle nostre azioni, nella nostra preziosa Arca, della quale dobbiamo diventare gelosi tanto da proteg- gere a denti stretti la sua integrità e quella dei suoi componenti, nostri preziosi Fratelli nello Spirito.

Ognuno nelle sue particolarità, ognuno nella sua stranezza, nella sua stravaganza, nella sua leggerezza, nella sua diversità o nella sua serietà, insomma ognuno con i propri pregi e difetti.

Questa premessa mette alla luce cosa veramente significa appartenere a questa grande Opera e alle sue Ar- che, affinché ogni sacrificio non sia vano e per sempre scritto nelle pagine di vita di ognuno di noi.

PRESENTAZIONE ARCA

“Bisogna guardarsi dentro e parlare con sé stessi. Ci si deve chiedere fino a che punto si sente dentro il Cristo. Fino a che punto crediamo che questo mondo debba cambiare.

E’ come se fossero 3 i livelli: sentire totalmente; sentire pur con i propri limiti e le proprie incertezze; sentire totalmente ed affidarsi al Cielo. Ecco, con onestà ci si deve interrogare e si deve riconoscere, ammettere il proprio livello. Oggi il messaggio più importante che vi lascio è questo: dobbiamo capire se siamo sicuri di quello che sentiamo dentro.

Noi che seguiamo Cristo e siamo Suoi discepoli, nonostante le nostre imperfezioni, i peccati e le limitazioni, dobbiamo seguire la Sua Opera: salvare le nostre anime e lo spirito di altri fratelli che ancora dormono. L’Arca è un gruppo di persone semplici, che vogliono fare qualche cosa per l’Opera di Cristo, a favore della Vita, divulgando verità che oggi sono scomode al potere. Sembra assurdo, ma annunciare la seconda Venuta di Cristo, parlare di Esseri extraterrestri, di Angeli, del Messaggio della Madonna di Fatima e denunciare i mali del mondo sono verità molto scomode. L’Arca è contro la guerra, le armi e l’energia nucleare, contro la violenza sui bambini, il razzismo, la discriminazione, l’intolleranza. L’arca è a favore dei diritti umani, di- fende e appoggia i giusti che operano nel mondo, in tutti i campi. È contro la corruzione, contro le mafie; non fa politica, ma non ha paura di appoggiare i giusti che operano e aiutano il popolo, soprattutto chi soffre.

(tratto da Cronache Arche 1-05-2010 “La mia vita, la nostra vita” – sito The Bongiovanni family)

Un’Arca tende ad essere un gruppo operativo che si prefigge di divulgare, sin dalle sue orgini, il fenomeno della visita extraterrestre, ma in particolare studiare e mettere in pratica i messaggi che queste civiltà ci por- tano; lo scopo è quello di impegnarsi a uniformarsi, secondo quanto i messaggi indicano, e creare un mondo in cui giustizia, verità e pace siano alla base di un “nuovo modo di stare insieme”, uscire dalle illusioni in cui oggi viviamo e dare la faccia in una forma di attivismo sociale a favore della vita, studiare e cercare di mette-

re in pratica i messaggi con “l’azione concreta” a favore della giustizia, verità, uguaglianza e in questo colla- bora e sostiene altre realtà, nate dall’impegno comune e che lavorano in modo specifico a questo scopo, con progetti mirati a favore dei più disagiati.

SINTESI STORICA E VALORI SU CUI SI BASA UN’ARCA:

  • le Arche nacquero ai tempi di Eugenio Siragusa quali circoli d’incontro in cui si organizzavano conferenze per divulgare il messaggio messianico e cosmico; dal 1985 si evolve l’attivismo con la fondazione della rivista “Non siamo soli”. Dalla manifestazione delle “stigmate” tutto è cambiato perchè si è innescato il compito di smascherare l’Anticristo;
  • vuole essere un ambiente dove si approfondisce la scienza dello spirito attraverso: lo studio dei mes- saggi extraterresti pervenuti dal 1952 ad oggi; lo studio degli eventi profetici-spirituali-ufologici- carismatici; lo studio ed integrazione tra religione e scienza ufficiale;
  • vuole essere un simbolo che racchiude entità distinte che si vogliono abbracciare, rimanere al fianco uno dell’altro; un ambiente in cui ci si ascolta e ci si confronta, in cui UNIONE significa collegare più elementi diversi che vogliono formare un tutto e realizzare un’attività comune;
  • i valori basilari di un’Arca si prefiggono di: sostenere l’antimafia; perseguire il creare unione e armo- nia coi valori degli extraterrestri in cui al centro della società non è l’individuo, ma la comunità dove la libertà consapevole è un valore fondante; essere contrati alla guerra e a ogni forma di oppressione;
  • la confraternita giovannea nasce dallo spirito di creare gruppi spirituali che approfondiscono la scienza dello spirito con la priorità d’essere attivisti.

Punti importanti per “far parte di un’Arca” sono:

  • l’Arca è una scelta interiore – non è un salotto – è il “Getsemani” dove offrire la nostra vita ai fratelli ancora dormienti; Arca = Chiesa di Cristo con soldati armati di lingua, penna per difendere “la verità e i giusti”, pane per i poveri;
  • essere disponibili all’ascolto e condivisione, sviluppare una coesione all’interno del gruppo;
  • vivere in un’Arca significa assunzione di un compito da portare avanti con responsabilità”: suddi- visione compiti, ognuno in base alle proprie capacità e disponibilità in modo attento, continuativo e con coscienza mettendosi al servizio, non limitarsi allo stare alla finestra affinchè lo scopo sia “il do- narsi” con umiltà che nulla chiede in cambio;
  • per dare vita e mantenere viva un’Arca essenziale è portare amore e armonia all’interno del gruppo anche in presenza di confronti aspri ma onesti tra i partecipanti;
  • la comunità creata in Arca aspira ad essere un esempio di nuova vita etica – umana – spirituale – missione di recupero e risveglio delle anime;
  • creare un Gruppo Operativo formato di fatto da coloro che si assumono incarichi e responsabilità dirette, con facoltà di prendere decisioni e di farle rispettare;
  • creare un gruppo di simpatizzanti che vengono accolti per scopi di formazione personale e di studio, che possono anche impegnarsi in iniziative operative, ma che di fatto non hanno un ruolo di rappre- sentanza né il diritto di legiferare all’interno dell’Arca;
  • Team Ascolto composto da fratelli/sorelle che si mettono a disposizione, supporto e collegamento di tutti (operativi e simpatizzanti) poiché una vera “fratellanza usa l’ascolto come strumento essenziale e fondamentale per creare una rete solidale con umiltà, trasparenza, discrezione e rispetto”;
  • conoscere: le “basi dell’Opera” e lo sviluppo negli anni – i campi/temi di cui si occupa e in cui agisce

– i progetti ed attività / iniziative che porta avanti (Raccolta fondi Funima tramite campagne “panet- toni Natale – colombe Pasqua – olio” – vendita prodotti Progetto Mediterraneo – banchetti / pranzi solidali – aiuti a famiglie in difficoltà con distribuzione pacchi viveri / materiali per la casa / vestia- rio – consegna pasti caldi a Milano in Stazione Porta Garibaldi);

  • riunioni programmate di condivisione a tema o ludiche;
  • i rappresentanti – referenti sono collegati a Giorgio Bongiovanni

STRUTTURA INCONTRI :

  • incontri su piattaforma zoom a cadenza settimanale per riflessioni su temi specifici e mirati;
  • a cadenza mensile: riunione operativa volta a fare il punto sul progresso compiuto e sulle attività fu- ture;
  • suddivisione compiti nelle attività specifiche durante l’anno (campagne/raccolta fondi/banchetti etc.)

LA PRESENZA AGLI INCONTRI diventa prerogativa essenziale per “scambio – crescita – condivisione e comunione”.

E’ RESPONSABILITA’ e ONESTA’ ETICA partecipare attivamente agli incontri nella consapevolezza della scelta fatta.

TAVOLE DEL NUOVO PATTO SANCITE CON L’IMMORTALE ADONAY, SIGNORE DEL SOLE E DEI PIANETI, DEL CIELO E DELLA TERRA.

  1. Il Cristo Redentore è il vostro Salvatore, Mia manifestazione visibile e umana sulla terra e nei pianeti della 3a e 4a dimensione.
  2. L’Amore, il Rispetto, la Tolleranza, l’Umiltà, il Servizio, l’Ubbidienza e il Perdono prevalgono sempre tra i fratelli della confraternita.
  3. Non giudicate mai nessuno, uomo o donna; additate il male, se necessario, ma affidate processo e giudizio ai “giusti” che ho inviato sulla terra. Non giudicate e fate del male ai bambini perchè le ritorsioni della mia ira provocherebbero la morte seconda immediata a chi commette questo delitto.
  4. Non alimentate sentimenti di vendetta e odio contro coloro che vi tradiscono, che vi odiano o che vi perseguitano. Ignorateli e, se si ravvedono, perdonateli in cambio della loro collaborazione alla verità e alla giustizia.
  5. La verità prevalga sempre su tutto e tutti, sul sentimento umano, materno, fraterno, filiale e amicale. Non tradite mai la verità con l’omertà e il silenzio. Solo la verità vi può rendere liberi, ma liberi davvero.
  6. Siate servitori dei “giusti”, le loro gesta e le loro opere nel mondo sono la mia volontà in onore dei martiri della libertà e della giustizia caduti e colpiti dalle mani dell’antiCristo.
  7. Ricordatevi sempre e costantemente che sono eletti e beati nel mondo solo coloro che compiono azioni quotidiane a favore della vita, della verità e della giustizia, contro il sistema criminale, contro le guerre, l’odio e la violenza.

Sono salvi nello spirito solo costoro e non altri.

Sono e saranno salvi anche i credenti in Dio, i laici, gli agnostici, gli atei e tutti coloro che fanno la mia volontà nelle azioni anche se dichiarano di non conoscermi nella fede. Non è un delitto, sono Io che riconoscerò le loro opere e me ne ricorderò nell’ultimo giorno.

Pace!

Adoniesis

Pianeta Terra, 6 Agosto 2025

A cura dell´Arca Aquila Solare della fratellanza cosmica

6 agosto 2025

  • Santo Natale 2023

    ECCO LE TAVOLE DEL NUOVO PATTO CHE SANCITE CON ME, L’IMMORTALE ADONAY SIGNORE DEL SOLE E DEI PIANETI, DEL CIELO E DELLA TERRA. 1) IL CRISTO REDENTORE È IL VOSTRO SALVATORE, MIA MANIFESTAZIONE VISIBILE E UMANA SULLA TERRA E NEI PIANETI DELLA TERZA E QUARTA DIMENSIONE. 2) L’AMORE, IL RISPETTO, LA TOLLERANZA, L’UMILTÀ, IL SERVIZIO,…

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