
Nel viaggio in Brasile, in un volo pindarico tra culture, emergono riflessioni sul senso profondo delle tradizioni e sulla loro radice comune.
Da oltre un mese mi trovo in Brasile approfondire la conoscenza diretta di alcuni contesti associativi e popoli originari e per saldare alleanze con cui co-progettare “futuro”, nell’ambito della cooperazione e della solidarietà internazionale.
Attraversando territori, comunità e tradizioni spirituali differenti, siamo in un affascinante osservatorio di cultura e tradizioni. L’intreccio tra antica sapienza, spiritualità, religioni e visioni del mondo che convivono e si contaminano tra loro, dando vita a forme di sincretismo profonde e sorprendenti.
Da questa esperienza di contatto diretto nasce la riflessione che segue, ispirata al pensiero del filosofo e mistico francese Louis-Claude de Saint-Martin, che ha indagato con particolare profondità il rapporto tra l’uomo, il principio originario e la dimensione spirituale della conoscenza.

Tutte le tradizioni della terra possono essere comprese come espressioni di una Tradizione-madre, originaria, affidata all’uomo fin dalle origini. Questa affermazione è radicale in quanto non esistono tradizioni spirituali realmente separate. Religioni, linguaggi iniziatici e sistemi simbolici non sono mondi chiusi, ma frammenti di un’unica sapienza, anteriore alla storia.
Questa Tradizione non è una religione, né una chiesa, né una dottrina. È una rivelazione del Principio all’uomo, non un sapere costruito, ma qualcosa che precede e attraversa le epoche, manifestandosi in forme differenti. Nel tempo, l’uomo ha interpretato questa rivelazione attraverso simboli e linguaggi diversi, adattandola al proprio contesto. Per questo nessuna tradizione è totale, ma tutte si completano.
Quando si parla di “uomo colpevole”, non si intende una colpa morale, ma una condizione metafisica, la separazione dall’Origine, la perdita dell’unità. La Tradizione non è imposta come legge esterna, ma affidata all’uomo, con il rischio della deformazione o dell’oblio.
Ogni popolo ha ricevuto una parte, mai il tutto. Le tradizioni parlano lingue diverse, ma indicano lo stesso centro.
Ogni Tradizione è vera come frammento, falsa se pretende di essere il Tutto.

Giovanni Bongiovanni
13 marzo 2026
