Marco Marsili a Radio Zeta: extraterrestri, contattisti e i grandi interrogativi sull’universo

Di Alice Bei

Un altro tema centrale è quello dei contattisti, cioè di coloro che hanno avuto comunicazioni dirette con civiltà extraterrestri.

Marco Marsili a Radio Zeta: extraterrestri, contattisti e i grandi interrogativi sull’universo

Di Alice Bei

Un altro tema centrale è quello dei contattisti, cioè di coloro che hanno avuto comunicazioni dirette con civiltà extraterrestri.

Giovedì 16 aprile, Marco Marsili è stato ospite su Radio Zeta, affrontando vari temi, tra cui extraterrestri, contatti alieni e il ruolo delle istituzioni nella diffusione di queste informazioni.

Extraterrestri o “alieni”? Una questione di linguaggio

Quando sentiamo la parola alieni, il pensiero va subito a qualcosa di inquietante o misterioso. Tuttavia, il termine sarebbe fuorviante e il termine extraterrestri descriverebbe meglio queste entità non appartenenti al nostro pianeta e dotate di capacità avanzate, persino “multidimensionali”.

Chi sono i contattisti?

Un altro tema centrale è quello dei contattisti, cioè di coloro che hanno avuto comunicazioni dirette con civiltà extraterrestri.

Tra i nomi più noti citati Marco ha ricordato Eugenio Siragusa, George Adamski, Howard Menger e Billy Meier, i quali hanno agito come intermediari, trasmettendo al mondo i messaggi, le comunicazioni e gli insegnamenti ricevuti da questi esseri.

Gli extraterrestri sono già tra noi?

Tracce della presenza extraterrestre sarebbero visibili già nella preistoria, ad esempio in alcune pitture rupestri che riportano anche raffigurazioni di oggetti volanti. Ciò dimostra che mentre noi, ad esempio, all’epoca avevamo da poco scoperto il fuoco, questi esseri avevano già raggiunto lo stato dell’arte, viaggiando in astronavi e dischi volanti praticamente identici a quelli di oggi.

L’aspetto degli extraterrestri: davvero “omini verdi”?

Nell’immaginario comune, gli extraterrestri sono spesso raffigurati come piccoli esseri verdi con antenne.

In realtà, questa immagine sarebbe semplicistica: ogni civiltà possiede aspetti molto diversi, dipendenti dalla loro natura e dal tipo di materia di cui sarebbero composti i corpi di questi esseri.

Area 51 e basi segrete

Si è parlato anche della famosa Area 51, spesso associata a teorie sugli UFO: esistono molte altre basi simili e programmi di ricerca finanziati con ingenti risorse e ciò è stato confermato anche dal Congresso americano.

È vero che l’Area 51 esiste ed è una base reale.

Perché tanta segretezza?

Una delle domande più affascinanti riguarda il presunto silenzio delle istituzioni.

Secondo Marco Marsili, la diffusione di conoscenze avanzate — come energia illimitata o cure universali, o conoscenze precisa su vita, morte e reincarnazione — potrebbe rivoluzionare completamente la società: d’altra parte, è vero anche che alcuni di coloro che ci governano ignora completamente l’argomento.

Dove informarsi?

Per approfondire, Marco Marsili cita il lavoro di Pier Giorgio Caria e, soprattutto, il caso della sfera di Buga, un oggetto di origine non terrestre che, per la prima volta nella storia, è in mano di civili.

Gli extraterrestri: minaccia o risorsa?

Infine, una riflessione attualissima: gli extraterrestri sarebbero una minaccia o un aiuto per l’umanità?

Marco propone un paragone biologico molto interessante: come gli anticorpi intervengono in un organismo per difenderlo da un enzima negativo, così gli extraterrestri hanno un ruolo nell’evoluzione umana.

È possibile riascoltare l’intervento di Marco al seguente link (dal minuto 3:30 al minuto 18:30):
https://play.rtl.it/podcast/18/destinazione-zeta/puntata-del-16-aprile-2026/352546

In fede,

Alice Bei
18 aprile 2026

Allegati: