
Dal 18 al 25 agosto dell’anno in corso si è tenuto l’XI Congreso Mundial de la Paz y de la Luz (Congresso Mondiale della Pace e della Luce), organizzato dalla Fondazione 1 A 1, presieduta dal Dott. Ángel Luis Fernández, figura di riconosciuta levatura internazionale per il suo percorso professionale e la sua instancabile opera di altruismo, amore e filantropia.
A questo incontro di grande rilevanza è stato invitato il nostro amato Giorgio Bongiovanni, lo stigmatizzato siciliano, che ha illuminato il congresso con un intervento profondo e rivelatore sul tema “Messaggi Stellari”. Calda e cordiale padrona di casa dell’evento è stata Kenny Alfaro, che ha accompagnato con generosa ospitalità lo svolgersi di questo significativo intervento.
Dopo i saluti di apertura e i dovuti ringraziamenti, Giorgio ha offerto un sincero percorso autobiografico che ha permesso al pubblico di avvicinarsi al suo cammino di vita e alla sua missione spirituale.
Sulla sua scelta del dolore per amore
Ha detto: “La mia vita è stata una scelta del dolore per amore. Cresciuto in una famiglia cristiana cattolica, ho avuto esperienze, come molti sanno, con la Vergine di Fatima. Da quel momento sono devoto al Cristo che tutti conosciamo e che ho avuto – e ho tuttora – l’onore di servire, ovviamente con tutti i miei limiti umani. Quest’anno ricorrono 36 anni di cammino in questa missione.
In questo lungo percorso tracciato dal disegno divino, ho avuto la fortuna di incontrare i Fratelli del Cosmo, per i quali fui preparato fin dalla mia adolescenza dal noto contattista Eugenio Siragusa, che fu il mio maestro. Con lui mi sono formato, per poi sviluppare la capacità e il discernimento necessari a riconoscere questi Esseri Superiori e ad essere all’altezza dei successivi incontri con Loro, in qualità di ispiratori e collaboratori dell’umanità e del nostro pianeta.”
Evidenziando la poliedrica attività dello stigmatizzato italiano – giornalista, conferenziere, contattista, attivista – e sempre nel contesto del tema Messaggi Stellari e del legame con “l’Uno-il Tutto come Coscienza”, la conduttrice ha richiamato alcune parole pronunciate da Giorgio: “Lottare per la Giustizia come dimensione spirituale”, favorendo un approfondimento di questa prospettiva.
Sulla Fede, gli incontri con Cristo e con Adoniesis
Giorgio ha detto: “La Fede è Fede, forse a livello di Scienza dello Spirito si può spiegare, ma il cittadino comune che si innamora di Cristo non sa spiegarla scientificamente e la chiama Fede. Questo è accaduto anche a me. In seguito ho avuto la fortuna di incontrare lo stesso Cristo e questi Esseri.
A questo proposito, pochi anni fa ho incontrato un Essere che chiamo Adoniesis, del quale sono profondamente innamorato e che mi ha insegnato molte cose. Egli ha contattato in passato molte persone, anche artisti della storia umana… Compare nei testi che definiamo sacri.”
Sulla Conoscenza cosmica
“Mi ha trasmesso molte nozioni di conoscenza cosmica, concetti profondi sull’Amore Supremo e sulla Giustizia, da diffondere tra gli uomini, poiché solitamente se ne ha una visione distorta. La Giustizia è un atto d’amore nelle dimensioni umane, dove l’uomo vive più nella materia e meno nello spirito. Conseguentemente, la Giustizia è una manifestazione d’amore per ristabilire l’ordine dove c’è disarmonia.
Adoniesis mi spiega che, nonostante l’ingiustizia del mondo in cui viviamo, esistono anche esseri umani realizzati, fondazioni come la vostra, come la mia, contattati con la comunità extraterrestre, che si battono per valori come l’Amore e la Giustizia, cercando di comprendere il vero senso della Vita.
L’Amore è il fondamento dell’esistenza, della Vita. L’Amore è quella Forza che chiamiamo Dio. Gli Esseri di cui parlo si identificano con questa Forza Unica, Fondamentale e, nei limiti delle leggi evolutive e delle loro possibilità, vogliono aiutarci.”
Sulla Madre Terra
“La Madre Terra è un Essere vivente e, in quanto tale, possiede i propri anticorpi per difendersi dai virus; l’uomo è – purtroppo – il più pericoloso tra essi. Non l’essere umano in quanto tale, ma coloro che promuovono guerre, genocidi come quello nella Striscia di Gaza, che inquinano, depredano, e che, al di là dell’ingiustizia intrinseca della guerra, lasciano morire bambini e intere popolazioni di fame, impedendo l’accesso agli alimenti necessari alla sopravvivenza.
È a quel virus che mi riferisco, a quella malattia mentale dell’uomo capace di annientare i propri simili con perversa ferocia. La Terra si è difesa e si difenderà, manifestando terremoti, maremoti, tsunami… dispiegherà tutta la sua forza per ristabilire l’armonia.”
“L’uomo, abusando del proprio libero arbitrio, si avvicina all’auto-estinzione, spingendo verso una guerra nucleare che questi Esseri non permetteranno, per amore della Madre Terra. Tuttavia, se necessario, sarà permesso l’annientamento dell’uomo come conseguenza karmica. Essi ripopoleranno questo pianeta con coloro che saranno idonei a tale compito, ovvero coloro che dimostrano una realizzazione spirituale positiva.”
“Ciò nonostante, quello che io sento – e che ovviamente non dipende dalla mia volontà, né da quella dei Fratelli del Cielo, ma solo dal Padre – è che, prima che si scateni una guerra atomica, i fratelli extraterrestri si mostreranno all’umanità con un contatto di massa. Questo è quanto mi hanno spiegato i Fratelli del Cielo.”
Sull’attivismo e le sue molteplici sfaccettature
Attraverso i concetti precedenti e altri ancora, Giorgio ha parlato del suo ruolo di attivista aggiungendo che, comprendendo ciò che è essenziale per la vita del pianeta e la sua armonia, si possono anche comprendere le questioni relative alle dimensioni, ai piani di esistenza, alle diverse comunità che abitano l’universo; inoltre, esiste anche una Confederazione intergalattica, una grande Famiglia Cosmica.
Ha affermato: “So che questo pianeta è un paradiso, come tutti sappiamo, ma spesso mi sento come se non appartenessi a questo mondo, mi sento estraneo. E per dare un senso alla mia vita qui – cosa che approva Adoniesis, che oggi identifico come mio Maestro – ho una famiglia, figli, nipoti di cui sono innamorato, ho un gruppo di fratelli, di amici e questo mi fa sentire uno tra tanti sulla Terra… e non è schizofrenia, né contraddizione… mi sento anche un italiano siciliano che lotta contro il cancro della Mafia sostenendo i giusti.”
“Vivo quotidianamente i concetti extraterrestri e, allo stesso tempo, tengo i piedi ben piantati a terra nella mia parte umana, per non sentirmi morire davanti all’attrazione che il cosmo mi infonde con la sua bellezza inebriante e con questi Esseri che non appartengono a questo mondo.
Tutto questo mi fa sentire vivo e degno di proclamare l’Amore e la Giustizia.”
Sulla Russia e il suo legame con quel paese
Commentando il suo profondo legame con la Russia, con funzionari di quel paese, con contattisti e con la documentazione sugli UFO a cui ha accesso e che divulga nel mondo, la conduttrice ha espresso la propria condivisione sui concetti espressi e il riconoscimento di un’azione così meritoria. Tutti coloro che ogni giorno cercano di migliorarsi per vibrare in armonia costituiscono “Reti Bianche” di speranza, di Luce, di pace, di Amore… valori indispensabili per il futuro della vita.
La conduttrice ha invitato Giorgio ad approfondire il tema principale: Messaggi Stellari, i contatti e il suo legame con la Russia come potenziale paese – tra altri – ad essere il massimo referente per annunciare o confermare l’esistenza della vita extraterrestre. Ha anche accennato a come questi Esseri, pur non potendo intervenire direttamente, ci ispirino e ci istruiscano attraverso i loro contattati, come lo stesso relatore.
Sulla sua missione di Avvertire
Giorgio ha detto: “Ho una missione difficile, non solo ispirare, istruire, ma anche avvertire – e questo può impressionare, ma è la verità. Il Padre mi ha parlato di due possibilità, che si realizzeranno una o l’altra, e ciò dipende unicamente da noi esseri umani, in base a quanto lavoreremo e collaboreremo, sia come popoli che come governi. Per deduzione matematica, prima o poi, avverrà il contatto di massa.
La Confederazione Stellare esiste; per loro, prima vennero i pianeti, poi si incontrarono, si contattarono… così sarà un giorno anche per il nostro pianeta, sebbene non sappiamo quando… per questo dico che è matematica, non questione di fede.
“Tutto questo che oggi racconto al mondo grazie alla mia partecipazione a questo congresso, è meraviglioso: abbiamo centinaia di messaggi sull’amore, sulla scienza cosmica, sull’esistenza, sulla vita, sul karma, sull’evoluzione dello spirito, sulle dimensioni, sulla reincarnazione, ecc… tutto questo è una Scuola Divina.”
“Ma ribadisco che il compito che mi ha affidato il Padre, quello di avvisare – come si fa con un amico per metterlo in guardia da un pericolo – non è facile. Mi considerano catastrofista, ma devo farlo per il mio impegno con la Verità.”
“Accadranno molti eventi gravi: spostamenti della crosta terrestre, asteroidi in rotta, inondazioni, terremoti, ecc… tutte espressioni della Madre Terra in legittima difesa, se l’uomo persiste nel suo intento perverso di distruggere il pianeta e se stesso.”
“Nel frattempo, “Loro” attraverso fondazioni come la vostra, come la mia e molte altre esistenti, e anche grazie a contattati realizzati come esseri benevoli e armonici, continuano ad ispirare affinché le conseguenze della legge del karma siano più lievi.”
Sull’ispirazione degli Esseri di Luce
A questo riguardo ha detto: “Sono convinto che loro ci ispirano, come hanno fatto con i grandi della musica (Mozart, Beethoven, Bach, Pink Floyd, ecc.), che hanno accompagnato e accompagnano l’essere umano lungo i sentieri che portano all’amore e alla pace. È lo stesso tipo di contatto che ho con Adoniesis.”
Sulla possibilità che la Russia riveli al mondo la verità sulla presenza extraterrestre
In merito a questo argomento la conduttrice ha ribadito la sua convinzione che uno dei Paesi più potenti dovrebbe dare l’esempio al mondo annunciando la realtà extraterrestre, realtà che avrebbe già dovuto essere divulgata in forma massiva. Ha sottolineato come l’“ermetismo” mostrato soprattutto dai Paesi europei e da molti altri sia molto distante dalla familiarità con cui l’America Latina si rapporta a questo tema.
Giorgio ha dichiarato: “Il popolo latinoamericano vive quasi in comunione con gli extraterrestri, come a Santo Domingo – lo sapete bene – dove ho conosciuto il Dott. Ángel Fernández, il vostro fondatore. Questi legami stretti con i Fratelli del Cielo sono dovuti alla presenza di basi extraterrestri in tutto il territorio americano: nel cono sud, nei mari, in Cile, nello Yucatán, nei monti del Messico… e questo influisce, trasmette un’energia agli abitanti, che consente loro di percepire la Loro presenza.”
Tra i nomi citati, Giorgio ha ricordato alcuni giornalisti di sua fiducia e grande amicizia che divulgano questi temi, come Jaime Maussan dal Messico, Georges Almendras dall’Uruguay… rafforzando così il suo legame profondo con Paesi come Argentina, Uruguay, Paraguay, Cile e altri ancora.
La Russia
Ha anche menzionato, come anteprima ma con grande prudenza, la particolare situazione di contatto che sta vivendo con la Russia in questo momento dell’umanità.
Ha detto: “Vedremo con i nostri occhi, in tutto il pianeta, qualcosa di meraviglioso che accadrà in Russia. Tutto dipende dal fatto se il presidente Putin accetti o meno certe condizioni; se lo farà, assisteremo a qualcosa di straordinario, e sarà di portata Universale.”
“Sono convinto che sarà uno shock positivo per l’umanità. E se accadrà in Russia che – al di là della guerra, al di là che abbia ragione o meno – oggi è il paese più attaccato, più osservato, più temuto, allora potrebbe nascere un grande cambiamento.”
La conduttrice, facendo riferimento al “prezioso messaggio” appena ascoltato, ha nominato altri contattisti come Sixto Paz Wells, al quale Giorgio ha inviato un caloroso saluto in diretta, ricordando che si conoscono da 40 anni.
A questo punto dell’intervista, la conduttrice propone all’ospite un tema di chiusura:
La sua identificazione con Gesù di Nazareth – Gesù Uomo, il Cristo, l’Uno.
Giorgio, visibilmente commosso, ha spiegato con straordinaria lucidità:
“Ovviamente è la mia forma di amore, il mio senso del credere, la mia verità… se ti chiedessero cosa provi per l’uomo che ami, il tuo compagno… la tua risposta sarà la tua verità e chi ti ascolta la rispetterà, ma non sarà la sua. Quel sentimento tra voi è intrasferibile, unico.
Dunque, io posso raccontare la mia relazione con Gesù, ma la gente e tu stessa, mi rispetterete, però solo il mio cuore custodisce quel sentire… il mio sentire.”
“Io sono innamorato di Cristo. È un amore antico, perché l’ho conosciuto in una reincarnazione precedente, quando ero una persona semplice, che non conosceva la scienza cosmica, ma che riconobbe quell’Uomo come suo Maestro, come il Figlio di Dio. Oggi so di più, ma la gente comune, credente, non sa nulla dell’Intelligenza Cosmica, dell’Energia Cosmica.
Eppure, duemila anni fa, io credevo che Dio fosse un’Entità Invisibile e che questo Dio – il Dio di Mosè, di Abramo, di Giacobbe – fosse il Padre di quel Ragazzo di trent’anni… e io mi innamorai di Lui, come ti innamori di un amico, di un Maestro, di un Padre.”
“Nel mio incontro con la Vergine a Fatima, Lei mi ha spiegato la mia Missione e chi è Lui. Oggi riesco a comprendere tutto questo molto più di duemila anni fa… quando semplicemente lo amavo.
Ora posso capire che Egli è la Coscienza Cristica che si manifesta nell’Energia Solare Creatrice, dove Cristo, il Padre, la Creazione, la Madre sono UNO – proprio come si chiama la vostra comunità.”
“Gesù di Nazareth
“Gesù di Nazareth è stato la manifestazione dell’UNO in quel ragazzo di trent’anni, che possedeva molteplici poteri. Poi, l’Uomo Gesù, perfetto in quanto tale, ma pur sempre uomo – colui che pianse, si innamorò, soffrì, si nutrì, ecc. – è stato il portatore di questa personificazione dell’UNO.”
“All’interno di quel giovane si è manifestato l’Uno, lo Spirito Santo, il Padre, il Figlio… tutti questi appellativi erano quella Persona. E questa essenza dell’UNO, in Gesù, ritornerà sul pianeta così come ha promesso.
La relazione che oggi ho con Adoniesis, il Padre, mi fa innamorare ogni giorno di più di quel Cristo, di quell’UNO che abitava nel corpo di Gesù di Nazareth.”
L’intervento si è concluso con la vibrante certezza che ogni parola pronunciata da Giorgio Bongiovanni non ha soltanto trasmesso scienza dello spirito e messaggi cosmici, ma soprattutto la testimonianza di un cuore profondamente innamorato del Cristo Vivente.
I Messaggi Stellari condivisi non sono stati una semplice esposizione, ma un richiamo al fatto che la vita nell’universo è una scuola di amore e fratellanza.
Così, questo XI Congresso si erge come una pietra miliare nella costruzione di un nuovo paradigma di unione tra Cielo e Terra, dove la pace, la luce e la giustizia divina si rivelano come guide imprescindibili per il futuro dell’umanità.
Con amore e servizio
Vilma Torres
24 agosto 2025 Traslasierra – Cordoba – Argentina
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