
Scuola primaria N 4211 e Istituto Taciana Villalba – San Lorenzo Reducto
A seguito di una visita alla scuola, abbiamo concordato con la direttrice, la Prof.ssa Cristina Benítez Sosa, di tenere degli incontri con gli studenti del turno mattutino e del turno pomeridiano, lunedì 22 settembre 2025, a partire dalle ore 07:30.

Successivamente, nel pomeriggio, abbiamo fatto l’incontro con gli studenti del turno pomeridiano, a partire dalle 13:00. Ad accoglierci il direttore, Prof. Luis Sandoval.

Istituto tecnico del Maestro Città di Luque
Il 23 settembre 2025, di buon mattino, io, Omar Cristaldo, insieme a Jorge Figueredo, ci siamo diretti verso la città di Luque, situata a circa 20 km a nord della capitale. Una volta arrivati, ci ha accolti il direttore, Prof. Guillermo Riveros, che stava già preparando il luogo dove si sarebbero riuniti gli alunni per partecipare all’incontro. Numerosa è stata la partecipazione e gli studenti hanno seguito l’incontro con grande attenzione.

Concluso l’incontro, ci siamo spostati in un’altra zona della città, essendo che avevamo un altro incontro nel pomeriggio.
Scuola primaria N. 2373 San José Città

Siamo arrivati poco prima delle 13:00. La direttrice, Prof.ssa Magalí Méndez, che ci attendeva, ci ha condotti nell’aula dove si sarebbe svolto l’incontro. Mentre gli alunni delle classi 7ª, 8ª e 9ª prendevano posto, noi installavamo l’attrezzatura per la proiezione e l’audio. Non appena tutto era pronto, la direttrice ci ha presentati, raccomandando agli studenti la massima attenzione per l’importanza dei contenuti, e abbiamo così dato inizio all’incontro.

Istituto nazionale José Félix Estigarribia – Città di Luque

Mercoledì 24 settembre 2025, ci siamo recati nuovamente a Luque, questa volta accompagnati da Adriana González, una sorella che da anni collabora con noi. Abbiamo visitato ancora una volta questo istituto per un incontro con gli studenti del 1º, 2º e 3º anno della scuola secondaria. All’arrivo siamo stati accolti dalla direttrice, Prof.ssa Alda Ocampos, che ci ha condotti nell’aula destinata all’incontro. Dopo che tutti gli studenti hanno preso posto, la direttrice ci ha presentati, esortandoli a prestare la massima attenzione e a mantenere un comportamento rispettoso. Lei stessa ha partecipato all’incontro, esprimendo grande gratitudine per l’importanza delle informazioni condivise con i giovani.
Scuola e Istituto Carolina Romero – Città di San Lorenzo

Giovedì 25 settembre 2025, siamo giunti nella città di San Lorenzo, situata a circa 20 km a est della capitale, dove ci attendeva già la direttrice, Prof.ssa Graciela Riveros. Una volta che tutti gli studenti delle classi 7ª, 8ª e 9ª si sono sistemati nell’aula destinata all’incontro, abbiamo preparato la nostra attrezzatura e dato avvio all’incontro, dopo che la direttrice ci ha presentati sottolineando l’importanza di prestare molta attenzione e di seguire con rispetto lo svolgimento dell’incontro affinché i contenuti potessero essere compresi nella loro rilevanza per la vita umana.

Nel pomeriggio abbiamo parlato agli studenti della scuola secondaria (1º, 2º e 3º anno), che hanno seguito con grande interesse. Al termine, l’insegnante presente con noi ci ha ringraziato sentitamente per essere intervenuti e per aver condiviso con i ragazzi temi tanto rilevanti per il tempo che stiamo vivendo, e in particolare per i giovani.
In tutte le scuole e istituti visitati a partire dal 22 settembre 2025, abbiamo condiviso un messaggio di Giorgio Bongiovanni, registrato da lui stesso per essere trasmesso a tutti gli studenti. Alcuni insegnanti e direttori scolastici hanno partecipato all’ascolto. Di seguito, il contenuto del messaggio condiviso con gli studenti:
MESSAGGIO A TUTTI I GIOVANI DA PARTE DELLO STIGMATIZZATO E MESSAGGERO DEL CIELO GIORGIO BONGIOVANNI

Buongiorno Giorgio, grazie per aver accettato di partecipare. Ho richiesto questo contatto con te perché ho sentito l’impellente bisogno che tu, come messaggero del cielo, possa trasmettere un messaggio diretto ai giovani.
Buongiorno Omar, buongiorno studenti delle scuole. Ringrazio la direzione dell’istituto che concede spazio al mio amico, collega e fratello Omar Cristaldo per trattare temi spirituali importanti.
Non solo spirituali, ma anche temi sulla legalità, affinché il giovane studente possa avere punti di riferimento per il proprio cammino, la futura professione, il contributo alla patria, alla vita e al pianeta terra.
Cosa posso dire, caro Omar, ai giovani studenti che ti ascoltano?
Giovani cari, viviamo in un mondo pieno di sofferenza. stiamo attraversando un’epoca in cui, purtroppo, vi troverete ad affrontare molte difficoltà per costruirvi un buon futuro. Tuttavia, la speranza, la voglia di vivere, l’istinto di sopravvivenza e i valori etici – in questo caso, cristiani, ispirati a Cristo – devono rafforzarvi nella lotta contro il male.
C’è una cosa importante che voglio dirvi, la stessa che ho insegnato ai miei figli, che sono giovani come voi: dire la verità, non ingannare, non mentire. Siamo in un mondo segnato dalla guerra, dalle divisioni. Il vostro futuro dovrà essere costruito facendo della vostra professione un lavoro al servizio della vita, della pace, della giustizia.
Dovrete lottare per il vostro paese, il Paraguay, che è un paese malato, non sano. Ci sono persone straordinarie come voi, ci sono figure istituzionali oneste, ma anche grandi poteri negativi che influenzano il vostro popolo. Il Paraguay soffre la fame, mancano lavoro e risorse, e la colpa è dei vostri governi, che non smettono di essere corrotti.
Non parlo solo del Paraguay, parlo anche dell’Italia, il mio paese, ricco, immenso, ma anch’esso corrotto e infestato dalla mafia.
Dunque, voi giovani dovete fare quattro cose:
1. La prima cosa che dovete fare: avere fede. Se siete credenti, credete in Cristo, Re dell’universo, che ha una grande sorpresa, un dono straordinario: si conoscerà che ha creato altri mondi, altri pianeti, con esseri viventi extraterrestri (il sig. Omar vi spiegherà che questi esseri visitano la Terra pacificamente, con spirito di amicizia). Questo è ciò che vedrete. Non solo guerra e divisione, ma anche qualcosa di scientificamente straordinario che potrà cambiare positivamente le vostre vite. Ci sarà il contatto tra voi, futuri uomini e donne, e queste intelligenze che ci doneranno scienza, tecnologia, amore, benessere, cure per tutte le malattie.
2. La seconda cosa da fare: L’educazione alla legalità. Crescere onestamente, rispettando la legge e la Costituzione del vostro paese. Ricordare i martiri che sono caduti per la libertà, la giustizia e la causa del popolo. Occorre tenerne memoria, studiarli, viverli.
3. La terza cosa da fare: studiare fin dalla scuola primaria, secondaria, fino all’università. Diventate medici, avvocati, politici, religiosi se necessario, sportivi, artisti: ma siate professionisti, laureati. Studiare, affinché un giorno lo studio vi dia l’autorità per combattere il male e aiutare il vostro popolo, che ha bisogno di uomini onesti nel governo, nella religione, nella scienza.
4. La quarta e ultima cosa: Evitare totalmente la dipendenza da droghe e alcol. Queste sostanze portano alla morte. Non essere schiavi del denaro. Usare il denaro è necessario, ma senza sottomettersi ad esso, non corrompersi per il denaro.
Non cercare ricchezza ad ogni costo, con violenza e corruzione. Accettare ciò che arriva. Se la ricchezza arriva come dono del Padre, accoglierla e condividerla con chi ha più bisogno. Se non arriva, non inseguirla. Accettare quello che arriva.
Ma la cosa più importante è compiere la vostra missione. Qual è la vostra missione? Lo sviluppo del vostro paese, portare la gente a comprendere e vivere il fatto che siamo tutti fratelli, che tutti hanno diritto alla vita, alla libertà di espressione, al lavoro, a un salario dignitoso e al rispetto della legge e della costituzione. Questa è la vostra principale missione. E poi avere fede in Cristo, nostro Salvatore.
Questo è il mio messaggio.
Vi auguro tutto il bene che il Padre possa donarvi e vi prometto che molto presto vi visiterò personalmente per dialogare e avere con voi una conversazione costruttiva.
Un grande abbraccio da Giorgio Bongiovanni, qui dall’Italia.
Grazie Giorgio, credo sia stato un messaggio molto completo.
Omar Cristaldo Asuncion – Paraguay
28 Settembre 2025
Allegati:
- Incontro con gli studenti dell’Istituto Nazionale San Vicente Ferrer di Fernando de la Mora
- Siamo nel tempo del Ritorno di Cristo
- Visita alla scuola basica e all’istituto Gral. Bernardino Caballero di Fernando de la Mora
- Incontro nelle scuole della città Fernando de la Mora
- Visita alla scuola basica municipale Divino Bambino Gesù
- Visita alla città di Villeta e alle sue scuole
- La missione degli apostoli di Cristo
