
In questa notte santa, sospesa tra il silenzio e l’eternità, sento il cuore rallentare e farsi spazio per qualcosa di più grande.
Le ombre sembrano più dolci, le stelle più vicine, come se il cielo volesse sussurrare speranza proprio a noi.
È la notte dell’attesa, della fede che resiste anche quando tutto sembra fermo, della luce che nasce piano, quasi in segreto, dentro ogni fragilità.
E io, nel mio piccolo, mi fermo a custodire questo mistero, a raccogliere ogni emozione, ogni preghiera non detta.
Che questa Pasqua possa davvero attraversarci nel profondo, insegnarci a rinascere con dolcezza, a perdonare con coraggio, ad amare senza misura.
E mentre tutto tace, dentro di noi qualcosa già risorge.
La fiamma Cristica di ognuno di noi brucia dalla nostra incarnazione qui sulla terra, magari assopita,
Pronta a ricevere una ventata che la possa far esplodere ed illuminare chi si avvicina a noi.
Oggi, come scrisse il grande Lucio Dalla, è la notte dei miracoli… di quello più grande di tutti.
È una notte sospesa, piena di attesa e di speranza, in cui il cuore si fa silenzioso e guarda oltre.
E domani, all’alba, una pietra spostata, un sepolcro vuoto, un sudario lasciato lì… e un angelo annunciatore racconteranno al mondo la meraviglia più grande: la vittoria della vita sulla morte, la luce che rinasce per tutti noi.
È la storia eterna della grandezza del Figlio dell’uomo, e di quell’amore infinito che, nel nostro piccolo, cerchiamo ogni giorno di servire con tutto ciò che siamo.
Buona Pasqua a tutti voi
Roberto Ghirelli
4 Aprile 2026
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