Riflessioni su spiritualità, coscienza e presenza extraterrestre.

Di Alice Bei

Marco Marsili è stato ospite del format “Facciamo finta che”, nato da un’idea di Gianluca Lamberti e caratterizzato dalle relazioni di vari studiosi su temi di attualità, spiritualità e ricerca interiore....

Riflessioni su spiritualità, coscienza e presenza extraterrestre.

Di Alice Bei

Marco Marsili è stato ospite del format “Facciamo finta che”, nato da un’idea di Gianluca Lamberti e caratterizzato dalle relazioni di vari studiosi su temi di attualità, spiritualità e ricerca interiore....

Sabato 16 maggio, presso il circolo Arci Prepo di Perugia, Marco Marsili è stato ospite del format “Facciamo finta che”, nato da un’idea di Gianluca Lamberti e caratterizzato dalle relazioni di vari studiosi su temi di attualità, spiritualità e ricerca interiore.

Marco Marsili ha aperto il proprio intervento con un concetto che ha fatto da filo conduttore all’intera relazione: la necessità di avere sempre una verifica del reale.

Un invito, dunque, a non fermarsi alle apparenze, ma a interrogarsi continuamente sul significato degli eventi e delle informazioni che ci circondano, mantenendo uno sguardo critico e aperto allo stesso tempo.

La ricerca sullo spirito secondo la prospettiva extraterrestre

Civiltà extraterrestri avrebbero intrapreso, già da molto tempo, una sorta di indagine scientifica sullo spirito, sulla sua origine e sul significato della vita: poi, nel corso dei millenni, questi esseri avrebbero maturato differenti risposte e sviluppato una comprensione profonda dell’evoluzione spirituale dell’umanità.

Collegato a ciò, gli extraterrestri intervengono in particolari momenti storici caratterizzati da forte instabilità o drammaticità — come quello attuale, segnato da conflitti e guerre — per contribuire a preservare gli equilibri del pianeta Terra e dell’umanità.

Il ruolo dei contattisti: “i profeti del nostro tempo”

Un altro passaggio significativo dell’incontro ha riguardato il ruolo dei contattisti, descritti come coloro attraverso cui oggi si manifesta uno “spirito di verità”.

Quindi, essi rappresentano coloro che in passato erano conosciuti come i profeti: persone chiamate a trasmettere messaggi destinati a orientare le coscienze.

Marco ha sottolineato come sia importante ascoltare queste voci, anche e soprattutto quando possono risultare scomode o difficili da accettare, poiché sono portatrici di verità.

Una presenza non ostile, ma orientata al cambiamento

Tra le riflessioni emerse, è stata proposta anche una lettura alternativa della presenza extraterrestre sulla Terra: queste entità sono spesso rappresentate come una minaccia dai poteri dominanti, mentre il loro obiettivo reale è quello di favorire un cambiamento positivo della società, orientato verso maggiore solidarietà, consapevolezza e responsabilità collettiva.

Da qui anche un invito concreto rivolto a tutti: dedicare tempo al prossimo, in particolare a chi vive in condizioni di maggiore difficoltà rispetto alla nostra, ad esempio scegliendo di riservare almeno un giorno alla settimana ad attività di aiuto e vicinanza umana.

Le tre ragioni della presenza extraterrestre sulla Terra

Nella conclusione dell’intervento sono state indicate tre principali motivazioni della presenza extraterrestre sul nostro pianeta:

  • 1. Monitoraggio dell’umanità e salvaguardia del pianeta: gli extraterrestri svolgono una funzione di osservazione e protezione, intervenendo per evitare rischi che potrebbero compromettere l’equilibrio terrestre e persino quello dell’intero sistema solare, dato che un eventuale fuoriuscita della Terra dalla sua orbita potrebbe essere pericolosa anche per questa porzione di galassia in cui viviamo.
  • 2. Risveglio delle coscienze: attraverso messaggi e insegnamenti, l’obiettivo degli extraterrestri è quello di favorire un’evoluzione spirituale e una maggiore consapevolezza collettiva.
  • 3. Preparazione della nuova civiltà di quarta dimensione: l’umanità è chiamata a una fase evolutiva nuova, nella quale si inserisce anche il ritorno di Gesù Cristo e dei grandi avatar spirituali, all’interno di una trasformazione più ampia e di un’evoluzione della coscienza umana.

Un sentito ringraziamento a Gianluca Lamberti e al suo staff per l’invito e l’accoglienza riservata nel corso del pomeriggio.

Con devozione,

Alice Bei

17 maggio 2026

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