Sotto le Stelle: Un incontro tra Cielo e Terra ad Assisi

Di Iacopo Palazzari

Un luogo che già nel nome evoca pace, connessione e spiritualità. E proprio questo è accaduto: un incontro di anime speciali, circa 180 persone, riunite da un’intenzione comune, cioè condividere un’esperienza profonda, luminosa, sotto il cielo stellato, alla ricerca di ciò che è eterno...

Sotto le Stelle: Un incontro tra Cielo e Terra ad Assisi

Di Iacopo Palazzari

Un luogo che già nel nome evoca pace, connessione e spiritualità. E proprio questo è accaduto: un incontro di anime speciali, circa 180 persone, riunite da un’intenzione comune, cioè condividere un’esperienza profonda, luminosa, sotto il cielo stellato, alla ricerca di ciò che è eterno...

Sabato 12 luglio 2025, tra le colline silenziose e cariche di sacralità di Assisi, si è svolta la quarta edizione dell’evento sotto le stelle “Angeli ieri, extraterrestri oggi”, organizzato con amore e dedizione dalla nostra associazione Dal Cielo alla Terra, presso l’agriturismo Il Cantico di San Francesco.

Un luogo che già nel nome evoca pace, connessione e spiritualità. E proprio questo è accaduto: un incontro di anime speciali, circa 180 persone, riunite da un’intenzione comune, cioè condividere un’esperienza profonda, luminosa, sotto il cielo stellato, alla ricerca di ciò che è eterno.

Genetica cosmica e popoli delle stelle

Il cuore dell’evento è stato l’incontro con Marco Marsili, che ha condotto tutti i presenti in un viaggio straordinario tra scienza dello spirito e realtà cosmiche.

Il viaggio è iniziato con un’armonizzazione collettiva con bio-frequenze appositamente selezionate da Francesca. In seguito, con la sua consueta chiarezza ed ispirazione, Marco ci ha parlato della genetica cosmica dei popoli delle stelle, una genetica che non appartiene a questo mondo, che si può definire solare perché, appunto, è innestata dagli esseri solari.

Questa genetica si chiama G.N.A. e non è fisica, nel senso che, se si fanno delle analisi, non viene trovata.

Ciò perché è una genetica collegata all’energia psichica, che organizza la materia, essa fa quindi amplificare le potenzialità del D.N.A.. Tuttavia, oggi ci sono degli strumenti che lavorano in bio-fotoni che potrebbero rilevare la G.N.A. perché c’è un’amplificazione della stessa. In ogni caso, non è necessario riconoscere questa genetica per via clinica, perché ci sono stati tanti innesti della stessa sulla Terra nel corso della storia: Gesù diceva “Dai frutti si conosce l’albero”, quindi, chi possiede questa genetica spontaneamente la manifesta facendo del bene, cercando la giustizia, dandosi da fare per la diffusione della verità ed essendo anticonformista rispetto a questa società.

La G.N.A. amplifica, inoltre, le capacità cognitive della persona, permettendole di entrare in contatto con gli extraterrestri (che non si approcciano ad una genetica che non riconoscono).

Ascoltare Marco è sempre un’esperienza che tocca mente, cuore e spirito insieme. Le sue parole hanno acceso in molti quella scintilla che trasforma l’informazione in consapevolezza, e la consapevolezza in missione.

Cena gourmet in comunione

Dopo l’incontro, il corpo ha seguito lo spirito in una celebrazione del gusto: una cena gourmet preparata con cura dal team de Il Cuoco Innamorato, che ha saputo unire raffinatezza e semplicità, regalando ai presenti un momento conviviale autentico, dove il cibo è stato anch’esso strumento di armonia e comunione.

Skywatching e lettura di messaggi celesti

La serata è poi proseguita con la musica di Sara e Lorenzo, che con i brani scelti dal loro repertorio in un’atmosfera puramente armoniosa ci hanno condotto verso l’atteso skywatching, dove, guidati da Andrea, ci siamo lasciati trasportare in un’esplorazione del sistema solare e dell’universo, contemplando il cielo con occhi diversi, più attenti, più presenti e più aperti, oltre che con qualche saluto da parte dei nostri fratelli celesti.

Durante lo skywatching, come dono conclusivo, Marco ha letto alcuni messaggi extraterrestri ricevuti da Eugenio Siragusa e Giorgio Bongiovanni. Parole che hanno risuonato nel silenzio della notte come una carezza dello Spirito, come una chiamata a ricordare chi siamo, da dove veniamo e quale compito ci attende in questo tempo così delicato.

Un’edizione memorabile

L’edizione 2025 di “Angeli ieri, extraterrestri oggi” sarà ricordata come intensa, vibrante e profondamente sentita non solo per i contenuti, ma anche per le energie che si sono mosse, per la qualità degli incontri, per i sorrisi, gli abbracci, i silenzi condivisi. È stato molto più di un evento: è stato un abbraccio tra cielo e terra, tra esseri umani e coscienze cosmiche, tra chi sente la chiamata e chi risponde.

Con devozione,

Iacopo Palazzari

7 agosto 2025