
Tu, uomo…
Creatura,
così inestimabile e preziosa.
Nel pieno mattino del tuo cammino,
quanti passi hai impresso lungo questo viaggio,
sacro e santo quanto cosmico percorso.
Milioni di anni, di pianeta in pianeta,
hai visto il tuo evolversi,
in ogni strato di tipo e materia,
forma vivente, sempre più ad essa presente.
Fiumi di secoli, da quella prima scintilla, che vide scoccar di fiamma
del tuo Vero Nome…
Viaggiar, solo apparentemente vagabondo,
fino all’approdar su questa verde ed azzurra Gemma,
per molti Saras,
ma ancor più Vera,
Santa Madre Terra.
Nelle tue mani, or finalmente,
dopo millenario sacrificio,
ti è posta in dono,
inestimabile Potenza.
Sui tuoi polpastrelli, deposto Libero Arbitrio e presente a Te Coscienza.
Indiscutibile “SI” o “NO”
alla Verità della Tua Esistenza.
A Te l’aurea opportunità..
di sfrecciar’ come saetta,
verso la Luce della tua vera meta,
tua unica quanto imprivabile Certezza.
Ma ahimè, anche di errar’ orfano, nella tenebra più oscura, ad assaggiar tutto ciò che non dà frutto.
Libero di naufragar’ nel nero oblio di un fango torbido, .. esser oceano d’ipocrita Menzogna.
Uomo! quanto ancora?!
Intenzionato sarai,
a voler girovagar’ sonnanbulo,
sepolto dentro al guscio della materia?
Materialismo, che ormai di pietra, copre la tua tomba!
Eppur’ un giorno,
Qualcuno, inaspettatamente mi sfiorò con il suo dito…
La sua mano, mi pose sulla spalla, disattenta volta in tutt’altra direzione.
Con i suoi occhi
Impregnati d’ Amore
delicatamente
mi sussurrò all’orecchio,
chiamandomi, per la prima volta,
con il mio Vero Nome…
Signore!!!
Tu dai un nuovo nome alle cose, che eppur le rende, care e familiari,
come una voce,
che da lungo tempo taceva.
Quel guscio, non più opprime come pietra, nell’inglobarmi e togliere respiro…
Dall’interno si frantuma,
allo spinger del tuo Amore.
Spirito libero e cosciente, si trova ora ad uscire dal sonno, aprire il passo a nuova vita,
con la Presenza Solare
di nuova Comunione.
Tempo è giunto
di prender rinnovata decisione,
alla mia Essenza di viaggiar libera e decisa,
verso la sua da sempre Eterna Origine
quanto Immortal Destinazione
Un fragile umile
Innamorato
di Verità e Giustizia
Stefano Ghetti
09 Novembre 2025
Foto: depositphotos.com
