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 LE POESIE DI UN RAMINGO
Oscar Morosini

FOTO BANNER OSCAR

 

SILENZIO
 
Non lasciamo che i nostri silenzi diventino pietre...
Poiché le pietre diventeranno muri.
Con fatica dovremo poi abbatterli per andar oltre,
riusciranno solo a renderci più insicuri.
 
Parliamo, parliamoci sempre.
Non costa nulla!
E' facile, ed una breccia apre
facendo il muro crollare come scoppia una bolla.
 
Confrontiamoci, anche con toni accesi,
senza restare per banalità offesi,
poiché poi tornerà il sereno
sarà il siero per ogni veleno.
 
Trionferà il cuore sulla mente,
che tende a dividere e confermando il nome, mente.
La nostra unione si rafforzerà.
il silenzio delle lamentele non vincerà.
 
CREAZIONE
 
Le parole non bastano
a descrivere le forme,
associarne i colori
per trasmettere lo splendore
ammirando la Creazione.
 
Solo gli occhi
in questo possono riuscire
per quello che ad essi
è dato di vedere…
 
L’ANIMA
 
L’anima ci avvolge
e tutto sconvolge,
è immensa, senza fine
ma chiusa in un confine.
 
Se vuole ti squarta
come un leone affamato
oppure ti riempie
come un pulcino bagnato.
 
Le sue ferite
possono esser profonde
ma come le onde
ti faranno più forte.
 
ALBA
 
L’alba di un nuovo giorno
è sempre un dono
da non dare per scontato.

 
Apprezzo ciò che ho
ed apro le porte dell'animo
a ciò che verrà

in quanto nulla è per caso.
 
SOLE
 
Se una forte tempesta
di pensieri hai in testa,
niente potrà il sole
per estinguere le nuvole.
 
Ma se in quiete interiore vivrai
di quella luce brillerai.
Perché come i pianeti
gli orbitano attorno,
i nostri sentimenti
su lui esso fanno perno.
 
VITA
 
Una madre che allatta
e al suo bimbo sta stretta,
non c’è immagine di vita
che sia più riuscita.

 

LUNA

Nel buio della notte
il sole riflette,
a volte è uno spicchio
e nell’acqua si specchia.
La sa luce bianca, non abbaglia,
e tanta è la voglia
di viver l’emozione
ammirandola in contemplazione.

E’ sia intrigante
che ammaliante.
Non poi così distante…
Ci siamo stati veramente?
La cosa importante,
è il suo esempio vivente!
 
La dovremmo emulare
e senza farci implorare,
mostrar sempre la luce,
poiché tutto seduce.
 
LA FORZA DELLA VITA
 
Spingiti oltre,
getta i vecchi abiti
oltrepassa i tuoi limiti
anche a tentoni, e mentre…
superi il confine
dell’abitudine,
le tue paure
aprono le scure.
 
Se il terreno tiene,
datti una spinta
la tua grinta,
di certo ti sostiene.
 
Alzati e cammina
sei la tua vitamina,
ne sei all’altezza
abbine la consapevolezza.
 
L’infinito ci attira
è la nostra patria,
anche se sembra impensabile
è a noi accessibile.
 
 
PEPPINO IMPASTATO
 
Peppino Impastato
nacque per offrire,
una strada c’ha indicato
ma è dovuto morire.
Lo credevano masochista
era solo altruista.
 
Nacque in una famiglia
in cui non si riconosceva,
era sempre in battaglia
poiché un cambio esigeva.
 
Vedeva nella mafia
il più grande dei mali
e dalle sue grinfia
voleva spiegare le ali.
 
Tutti erano a conoscenza
ma nessuno parlava
e di questa carenza
alla radio gridava.
 
La sua dedizione
di fronte a nulla,
si fermava o bloccava,
poiché era una missione
che fin già dalla culla
lui si portava.
 
Con noi è rinato
perché c’ha insegnato
non solo a contare
ma anche a camminare.

 

NUOVE GAMBE
 
Ci alziamo al mattino
e con grande passione,
plasmiamo un destino
che a noi tanto s’oppone.
 
Ti chiamiamo all’azione
nella nostra ribellione,
che ai potenti fa male
poiché è culturale.
 
Recitiamo, cantiamo
ed ovunque andiamo
uniamo giovani
in onore di Giovanni,
per un’Italia onesta
che rialzi la testa.
 
Del nostro messaggio
nei corrotti è disagio:
dei nostri eroi la morte
i valori non ha cancellato
nuove gambe aprono porte
in cui loro han guardato.
 
A PABLO MEDINA
 
Qualcuno ha creduto
che si sarebbe calmato
diventando più cauto,
ma si è solo ingannato.
 
Una vera colonna
con carta e penna.
 
Non cercava encomi
faceva nomi e cognomi,
il suo abile fiuto
non ha mai taciuto.
 
Ne conosceva il prezzo
ma si sentiva in dovere
perché forte era il disprezzo
in quel perverso potere.
 
Ha seguito la sua coscienza…
Ora è martire della giustizia!
Uno spirito libero,
della Luce un guerriero!
 
A voi che l’avete ucciso…
Presto, perderete il sorriso,
la sua lotta non si attenua
con i giovani, continua!
 
GUARDARSI DENTRO
 
Che difficoltà guardarsi dentro,
potrebbe scatenarsi un epicentro.
Così è meglio restare
tra le voci della folla
sarebbe difficile sopportare
uscire dall’ampolla.
 
Tutti a capi chini
su social e telefonini
ci lasciamo condurre
invece di produrre.
 
Dovremmo denunciare
uno Stato illegale
che continuiamo a graziare
poiché sembra normale.
 
Accettiamo il duello,
ma con nostro fratello
lasciandoci dividere
da chi solleva la polvere.
 
Liberiamoci dai Giuda
e torniamo alla guida
del nostro Stato
che da noi è formato.
 
RISVEGLIO
 
Nel deserto
tante son le stelle
che a creder d’esser soli
non tornano i calcoli.
 
Son così belle
che il cuore m’hanno aperto.
Uscendo dalla realtà
nella solitudine
troviamo la rettitudine
per vedere con onestà.
 
La nostra società
ha disatteso
e molte volte leso
la nostra arbitrarietà.
 
Menzogne divulgate
e verità negate
perché senza dissenso
avessero il consenso.
 
Discerniamo per fidarci
poiché senza vergogna
e con ogni tipo di menzogna
voglion ammaestrarci.
 
Cerchiam la verità
a qualsiasi prezzo
perché è l’unico mezzo
che ci darà la libertà.
 
AMARE
 
Amare è offrire vita
come il sole
in forma gratuita
segue un girasole.
 
Amare è arricchire,
come il fiorire
di un prato
lascia noi senza fiato.
 
Amare è essere presenti
come anche se palese
i pianeti
anche le stelle tengon coese.
 
Amare è protezione
e con devozione,
curarsi dell’altro
in ogni evento, anche sinistro.
 
Amare è fare
e come l’acqua dare
il vigore
che fa crescere un fiore.
 
Amare è vivere
cercando di non ledere
la persona
che a noi si dona.