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01italiapy100Visitando Catania-2da Parte
Por Omar Cristaldo  
 2 settembre 1989: giorno in cui la Santissima Madre di Gesù manifestava al mondo un segno di redenzione e di ammonimento per tutta l’umanità nel corpo di Giorgio Bongiovanni, che ha offerto la propria vita per i suoi fratelli portando avanti la Missione, il Messaggio e l’Opera “dal Cielo alla Terra” che la Vergine gli aveva chiesto.
Sono trascorsi 23 anni da quel giorno in cui Giorgio Bongiovanni ricevette dalla Celeste Madre le stigmate, il sacro sigillo del Monarca Universale Cristo. Un segno vivente che annuncia la seconda venuta sulla Terra del nostro Signore Gesù Cristo, come fece 2000 anni fa Giovanni il Battista, che non fu riconosciuto dal suo popolo quando camminò in mezzo a loro.
Giorgio, che personifica Gesù Cristo con i segni Divini che porta impressi nelle mani, nei piedi e nel costato, è il Calice Vivente della Comunione Cristica attorno al quale si stringono molte persone che lo riconoscono come tale, accompagnandolo in questa ultima tappa della sua missione, come annunciatore della Verità e della seconda venuta di Gesù Cristo sulla Terra.  
 
Dopo il nostro percorso nei luoghi segnati dalla criminalità organizzata, dove sono morti uomini onesti e giusti che difendevano i palermitani da Cosa Nostra e che lavoravano per la libertà in Sicilia, ci siamo diretti al nostro luogo di pernottamento, il Convento del Carmine Maggiore da dove saremo partiti per Catania all’indomani, 1 settembre, per partecipare tutti insieme all’evento più importante per tutti noi e motivo del nostro viaggio, migliaia di km per incontrare Giorgio Bongiovanni e partecipare alla conferenza da realizzarsi proprio nell’anniversario dei 23 anni da stigmatizzato.    
 
Erano circa le 10:00 quando siamo partiti per Catania, distante 209 km,  dilettandoci del bellissimo paesaggio di questa bella terra siciliana. Arrivati a Catania siamo andati al Villaggio Turistico Europeo, sulla costa con una spiaggia stupenda, dove avremmo pernottato 3 giorni. Il villaggio è in realtà un complesso di bungalow con vista al mare.    
Appena sistemati nei nostri appartamentini come bambini allegri e felici, il nostro primo appuntamento è stato un tuffo nelle limpide e trasparenti acque che invitavano proprio a farci il bagno. Più tardi abbiamo cenato insieme e il giorno dopo saremo stati presenti all’atteso evento.  
 
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La mattina dopo ci siamo risvegliati al suono delle onde del mare: era una bellissima giornata. Siamo partiti tutti insieme per Catania per partecipare alla conferenza del 2 settembre, data che ricorda il 23º anniversario della stigmatizzazione nel corpo di Giorgio Bongiovanni. Infatti il 2 settembre del 1989, rispondendo ad una chiamata della Madonna, Giorgio si trova davanti alla quercia, nella piazza di Fatima, Portogallo, a mezzogiorno. La Madonna gli appare e lui attende  il compimento della promessa che Lei gli fece: "Io manifesterò un segno che tutto il mondo vedrà". Dopo questo incontro con la Vergine, Giorgio ricevette le stigmate nelle mani. Sono trascorsi 23 anni, una vita impegnata nell’Opera e nella Missione che la Madre Celeste gli affidò.  
 
La sede scelta per commemorare questo anniversario è l’Hotel Excelsior di Catania, che ha ospitato il congresso internazionale “IL RITORNO, la seconda venuta di Cristo”. Alla presenza di circa 400 persone e circa cento trenta collegati in internet (streaming), la conferenza si è prolungata per tutta la giornata. La mattina è stato dato spazio ad esperti in ufologia e contattati tra i quali Antonio Urzi che ha illustrato e dibattuto con il pubblico sul tema extraterrestre, il ricercatore Pier Giorgio Caria ha spiegato il significato degli ultimi cerchi nel grano e la loro relazione con le profezie Maya del 2012.  
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Vale la pena fare una premessa, questa è la stessa sede che ospitò l’ultima conferenza pubblica di Eugenio Siragusa, e un altro particolare è che di fronte all’Hotel si trova il Palazzo di Giustizia dove Eugenio fu processato nel 1982, e poi assolto per non aver commesso alcun delitto.  
 
L'evento è stato moderato dal giornalista della Gazzetta del Sud Emanuele Cammaroto, insieme a Saro Pavone. Dopo i saluti l’atteso intervento di Giorgio che ha aperto l’incontro dicendo: “Voglio ricordare a tutti voi che il protagonista principale della conferenza, e spero lo sia tutti i giorni e ogni minuto della vostra vita, è Gesù perché prossimamente Lui si presenterà e tutti lo vedranno in tutto il mondo, dobbiamo prepararci per il Suo Ritorno imminente e la prima terra che visiterà sarà precisamente la Sicilia, terra benedetta da Dio. Siamo qui riuniti in nome dell'Amore e vogliamo cambiare la nostra società."  
 
 
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La dinamicità ha caratterizzato questo incontro dove diversi relatori si sono avvicendati alla presenza dei fratelli sudamericani venuti precisamente per condividere questo momento. In rappresentanza di tutti loro hanno preso la parola Juan Alberto Rambaldo dall'Argentina, Erika Pais dall'Uruguay, Marco Antonio Readi fotografo professionale dell'Università del Cile.  
 
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La parola è passata allo storico Flavio Ciucani che ha ricordato la figura di Eugenio e la profezia che gli fece sulla futura presenza del Calice della Comunione Cristica.  
Come spesso accade in eventi di questa portata, non è mancata la partecipazione dell'amico di Giorgio Bongiovanni attraverso uno schermo gigante in collegamento skype: Jaime Maussan, ricercatore e giornalista del fenomeno ufo che in diretta formulava a Giorgio le domande a lui pervenute per sms dalle centinaia di persone collegate dal Messico e da altri paesi.  
Anche Omar Cristaldo e sua moglie Hilda del Paraguay hanno testimoniato a nome di Funima International l’impegno che da tre anni portano avanti insieme ad altri fratelli nell’intento di alleviare la sofferenza dei bambini che vivono nelle strade di Asuncion e che vengono accolti nel centro “Hijos del Sol”, dove viene offerto loro un cibo degno, assistenza igienica e di eliminazione dei parassiti, primo soccorso, assistenza psicologica ed istruzione scolastica di base. Anche se non risolve il problema alla radice, è un po’ come“togliere qualche spina dalla corona di Cristo.”  
   
Ha presso la parola anche Lorenzo Baldo ed Anna Petrozzi, vicedirettore e caporedattrice della Rivista AntimafiaDuemila che ha una sua sede a Palermo, e denuncia il crimine organizzato appoggiando e collaborando con giudici giusti, che nonostante lavorino all’interno della struttura del governo contro la Mafia, non trovano la sicurezza né l'appoggio minimo dello stato.  
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Ci ha colpito la presenza di Luz de María, veggente e messaggera della Vergine e del Maestro Gesù, che Giorgio Bongiovanni ha invitato a salire sul palco per dare un messaggio a tutti i presenti che ha detto: “Per me è una benedizione condividere con Giorgio questo giorno tanto speciale, 23 anni dalla sua stigmatizzazione, non è una conferenza come altre, è molto significativa a livello spirituale, perché mi domando e domando continuamente ad ognuno di voi perché Cristo continua a soffrire e a manifestarsi qui sulla Terra (prende il braccio di Giorgio mostrando al pubblico le stigmate), perché l'umanità sta bene oppure perché ci avviciniamo a raccogliere i frutti delle nostre cattive azioni. La madre Celeste negli ultimi messaggi ci sta richiamando ad un'adesione totale ed assoluta al suo Figlio Cristo, non è sufficiente dire ‘credo’, bisogna mettere in pratica il vangelo…
Per questo motivo la Vergine ci invita ad essere  testimoni viventi dell'opera di suo Figlio, perché Cristo ha bisogno di un popolo fedele, non di un popolo legato ad una determinata chiesa…  la Madre mi ha anche detto, qualche giorno fa, che Lei soffrì molto quando furono distrutte Sodoma e Gomorra, e questo ci fa capire che la Madre, la Vergine, già era presente allora, Lei era con l’umanità da molto prima. Mi ha anche riferito che questa umanità la sta facendo soffrire molto di più che gli abitanti di Sodoma e Gomorra, e mi ha mostrato che i demoni erano attorno alla Terra. Alla mia domanda sul perché si trovavano fuori dalla Terra, Lei mi ha risposto che il demonio è tranquillo perché non ha più bisogno di tentare l'uomo, poiché l'uomo ha superatogli stessi.
Noi ci troviamo qui in questo istante per volontà Cristica perché ognuno di noi è un tassello fondamentale in questo grande puzzle. Se siamo qui è perché siamo stati chiamati a dare testimonianza della presenza di Cristo e della continua presenza della Madre qui sulla Terra, dobbiamo essere come una muraglia nell'unità perché nessuna arca o gruppo deve permettersi la divisione…
La conferenza è proseguita e nel pomeriggio Giorgio ha continuato il suo discorso. La sera abbiamo cenato tutti insieme. Giorgio ha suscitato la nostra curiosità presentandosi vestito tutto di bianco e sorridente, tutti sappiamo che lui sta portando avanti l’ultima fase della sua missione, smascherare il volto dell'anticristo. La cena si è svolta in un’atmosfera di armonia, dove Giorgio ha dato la parola ad amici della sua infanzia lì presenti, alcuni intervalli artistici hanno rallegrato ancora di più il momento.
 
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La serata si è conclusa con i saluti e abbiamo fatto ritorno al nostro alloggio per riposare.
Il 3 settembre siamo partiti tutti insieme in autobus e alcune macchine diretti a monte Sona Manfré per visitare il luogo dove il 5 aprile dell'anno 1962 Eugenio Siragusa incontrò gli Extraterrestri. Sul posto alcuni fratelli hanno raccontato di quel contatto, e hanno testimoniato le proprie esperienze accanto a Eugenio.   
Subito dopo ci siamo recati per pranzo alla Fattoria Didattica 3 Monti. Il tempo diventava sempre più nuvoloso e minacciava pioggia, infatti è iniziato a piovere e siamo entrati nel locale dove Tino Favazza ha cantato per noi alcuni inni alla Vita, al Sole e a Maria.   
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Finito il pranzo abbiamo fatto ritorno al nostro alloggio in riva al mare per prepararci a riprendere nuovamente il nostro viaggio il giorno dopo, 4 settembre, in autobus da Catania (Sicilia) destinazione Sant'Elpidio a Mare, nelle Marche,  a circa 12 ore di viaggio.  
 
Fine della visita a Catania  
Il nostro soggiorno proseguirà, e anche il racconto della nostra permanenza.   

Omar Cristaldo  
27 settembre del 2012  
Sant'Elpidio a Mare

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