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DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 7 LUGLIO 2020:

LA PRESENZA ATTIVA E OPERANTE DEGLI UFO NEI NOSTRI CIELI È IL SEGNO CHE IL CONTATTO È PROSSIMO E GLI ANGELI DI IERI, GLI EXTRATERRESTRI DI OGGI SONO RITORNATI.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA
7 Luglio 2020

La risposta dei fratelli di luce
Di Ludovica Schember

In poco meno di un mese, dopo l’invito esteso da Antonio Urzi a partecipare per formare dei gruppi regionali di persone che sentono di poter essere parte attiva relativamente alla divulgazione della conoscenza sulla realtà extra terrestre, si è riscontrato in ogni regione d’Italia (ma anche a Londra, in Spagna, Irlanda e - work in progress - Australia, Stati Uniti e America Latina), un tale entusiasmo e adesione che conferma la forte sensibilizzazione pubblica in merito all’argomento.

Ha inizio, così, una nuova fase di ricerca collettiva come indicato anni addietro dallo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, quando annunciò allo stesso Urzi che avrebbe filmato insieme ad altre persone contemporaneamente in più zone del mondo.

Antonio Urzi, è certo che il contatto massivo con i fratelli di luce, da cui prende il nome il suo progetto formativo e operativo, è una realtà imminente ma soprattutto impellente per l’intera umanità e che, da informazioni ricevute da entità extra terrestri, i gruppi operativi riceveranno sin da subito un forte riscontro della loro presenza tra noi attraverso manifestazioni di oggetti volanti e non solo.

La risposta infatti, non si è fatta attendere.

In meno di una settimana, in ordine cronologico, filmati e foto si sono susseguiti dalla Puglia, Lazio, Toscana e da Tenerife, apportando, ai rispettivi gruppi (ma a questo punto al Mondo intero), ulteriori segni di eventi straordinari.

È il 30 giugno, quando Jennifer Tarentini di 35 anni, terminato l’orario di lavoro come hostess per l’accoglienza turistica, insieme al compagno Giuseppe Daggiano di 43 anni, decidono di mettersi in sella alla loro moto, portando con sé i teli da mare e la loro videocamera Panasonic HCV180 full HD, per dirigersi verso la spiaggia di San Pietro in Bevagna, frazione di Manduria (TA).

Sono circa le 21:00 quando arrivano sul posto individuato, dove si tratterranno fino alle 23:00.

Jennifer ha appena il tempo di stendere i teli sulla sabbia e di impugnare la videocamera, che si accorge di una massiccia presenza a pelo d’acqua distante circa un chilometro dalla battigia. Giuseppe intanto si è seduto accanto a lei e, di fronte a sé, vede anche lui questa formazione di luci fisse che poi mutano ed iniziano a pulsare per poi diventare fluttuanti. Le luci, nella loro fluttuazione, si avvicinano verso la riva, pur mantenendo una tale distanza da non essere scorte da altre persone che affollano la spiaggia limitrofa. Jennifer, intanto, visualizza anche una forma, riuscendo a scorgere sul fondo uno scafo delineato dall’intensità delle luci che ha tutt’intorno. Giuseppe, che racconta di avere avuto altre esperienze del genere con Jennifer, riesce a filmare e fare degli zoom e a quantificare la distanza dal pelo dell’acqua in massimo due metri. È Jennifer che traduce nella bellissima espressione “occhi negli occhi” il fatto che li potessero ammirare standosene comodamente seduti di fronte. Sono pervasi da pace e serenità mentre si godono per ben due ore, l’ennesimo avvistamento che si concluderà alle 23:00 ma non senza un’ultima sorpresa! Rientrando, mentre Giuseppe è alla guida della moto, quindi impossibilitati a filmare, si accorgono che una sfera arancione li sta seguendo lungo il tragitto. Un ennesimo segno che, a loro avviso, pone l’attenzione sull’importanza dell’interazione oltre a quella della divulgazione.

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Il giorno 1 luglio, Yuma Discini 40 anni di San Romano in Garfagnana (LU) è al telefono e sta scambiando messaggio audio con l’amico Davide. Sono le 22:00 ed avverte un rumore di tipo metallico nell’orecchio destro, suono già sentito in occasioni precedenti che le hanno anticipato episodi molto simili a quello che stiamo per descrivere.

Racconta che mentre è sul terrazzo di casa e gode della frescura serale e della tranquillità di tutta la natura che la circonda, vede passarle davanti, ad una distanza di circa 25/30 cm, una sfera di luce bianca dal diametro di circa 3 cm. Dopo essere stata oltrepassata, Yuma la perde d’occhio perché la sfera ha girato dietro l’angolo della casa.
Rapidamente, avendo in mano il cellulare, tenta di fotografarla, ma la velocità e – soprattutto - l’altezza del suo piano d’orizzonte di circa 20 mt fanno si che essa si confonda nel bagliore delle stelle nelle fotografie realizzate.

Riferisce il suo stato d’animo, la sua emozione che continua anche a comunicare al suo amico, quando voltandosi a guardare nell’interno del suo appartamento, riesce ad intravedere sotto l’arco di una porta di passaggio, un’entità, di quelle identificate col nome di “grigio”, muoversi frettolosamente. A quel punto, senza esitare, riesce a scattare due fotografie in sequenza, tanto da mostrare, nella seconda, il movimento degli arti superiori dell’essere (perché venuti fuori fuoco). Tale era la sua emozione da non essersi accorta di aver perfettamente inquadrato anche la sfera di luce che pochi istanti prima era girata intorno alla casa. Fortunatamente nella fotografia è visibile e chiara; essa rimane sospesa sul tavolo posto dinanzi la porta finestra che dà sulla terrazza e mostra visibilmente la sua “ombra di luce”, il suo bagliore sul piano dello stesso tavolo. Yuma entra nella stanza per avvicinarsi, accende la luce ma non vede più il soggetto fotografato anche se riferisce di sentirne ancora la sua presenza, (anzi ne avverte due) per cui esce nuovamente fuori il terrazzo e vede abbassarsi a valle della collina che ha difronte a circa 1 km un’astronave da 40 mt circa di diametro. La sua testimonianza si conclude dicendo di aver sfogato la sua emozione carica di felicità, con un pianto testimoniato dal contatto mantenuto al telefono con l’amico.

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Il giorno successivo, il campo d’azione si svolge in Spagna, esattamente a Tenerife nella zona Sud/Ovest dell’isola, esattamente difronte le due isole di La Gomera e La Palma.
Anche questa storia vede come protagonisti dell’avvistamento una coppia. Loro sono Maria Sion Crucitti di 67 anni ed il compagno Alberto.

Maria descrive che ad anticiparle l’incontro è stato un essere di luce proveniente dalle Pleiadi, che incontrerebbe da tempo, il quale nella notte precedente ha permesso che lei avesse una visione di ciò che avrebbe visto e che questa visione le sia stata inoculata nel suo ajna chackra da un unicorno dal manto bianco candido dal corno dorato con la punta diamantina. Questi, aggiunge Maria, avrebbe avuto delle ciglia molto lunghe, cosa che aveva particolarmente impressionato il suo ricordo. Ricorda, inoltre, di aver fatto richiesta all’essere pleiadiano che, per convalidare a se stessa la realtà di quanto accaduto, potesse avvistare almeno 2 astronavi.

All’atto dell’incontro, la sera seguente, quando si sono manifestati alla coppia che si attardava sul terrazzo di casa, lei ha perfettamente ricordato ogni particolare dell’incontro con l’essere; infatti nella registrazione video, si odono perfettamente le sue stesse parole quando ne fa riferimento parlandone con un’amica.

Maria e Alberto hanno filmato per un’ora dalle 22.15 due oggetti di forma romboidale che emettevano flash e bagliori dai colori cangianti dal turchese al verde smeraldo, per poi passare dalla tonalità rosa pesca a quella arancio. La videoripresa è terminata vedendoli come sgretolarsi nel nulla.

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Il quarto caso è del 3 luglio. Un altro caso italiano descritto e vissuto da Paolo Reale, 48 anni di Terracina (LT).

Paolo trascorre la sua serata in chat con amici, quando riconosce uno stimolo olfattivo che anche altre volte ha percepito prima dei suoi avvistamenti. È profumo di lavanda e sa per certo, che nonostante la finestra della sua camera sia aperta, nel giardinetto condominiale sottostante, non vi sono cespugli del predetto fiore. Si allerta, prende la sua videocamera Panasonic ed esce sul balcone che affaccia direttamente sul cortile antistante un porticato. Tra lui e ciò che vede c’è una distanza davvero minima: 10-15 mt essendo la sua casa ad un secondo piano. Sono le 22:30, inizia a filmare immediatamente perché scorge una sfera (del tipo annoverate come sincronizzatori) che è sospesa a metà altezza di un palo della luce. Inizialmente crede si possa trattare di qualche falena o lucciola ma quando interviene con lo zoom 40x si accerta che trattasi di una luminosissima sfera di luce dai colori caldi, dal nucleo arancione con sfumature giallo/dorate verso l’esterno. Diversamente dagli insetti che si muovono in modo disordinato e rapido, la sferetta, adagia con calma ed eleganza la sua danza esploratrice.

Paolo continua a filmare per un tempo di circa 6 minuti al termine dei quali, si vede perfettamente che questa massa energetica si scompone in due forme più piccole, rilasciando un filamento dietro di sé ed infine si dissolve sparendo.
Paolo aggiunge che questo genere di fenomeno gli era già noto; infatti, due settimane prima, poco distante da quel palo della luce, precisamente nel campo sportivo antistante l’edificio, ha avvistato una sfera molto più grande (almeno quanto una palla di calcio).


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L’aspetto nuovo ed interessante su cui Contatto Massivo conta di più, è il forte senso di responsabilità dei suoi membri i quali sono e saranno protagonisti di questi avvistamenti e di esperienze fuori dall’ordinario “sentire” per stimolare il risveglio delle coscienze attraverso la condivisione.

Queste persone hanno in comune la capacità di essersi messi in gioco, la scelta pura e incontestabile di volersi esprimere a volto scoperto, dichiarando le loro generalità e dedicandosi a queste esperienze. Restiamo dunque in contatto per nuovi e sempre più eloquenti messaggi dal cielo.

Ludovica Schember
7 Luglio 2020

Messaggi allegati:

- 4-07-20 Gli Ufo e le sfere di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8565-gli-ufo-e-le-sfere-di-luce.html

- 30-06-20 Antonio Urzi e le astronavi di plasma solare idrogenale
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8561-antonio-urzi-e-le-astronavi-di-plasma-solare-idrogenale.html

- 29-04-20 La visita extraterrestre
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8473-la-visita-extraterrestre.html

- 21-12-17 Ufo: La visita extraterrestre
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7454-ufo-la-visita-extraterrestre.html

- 13-11-16 Noi, ET, siamo i vostri fratelli!
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6974-noi-et-siamo-i-vostri-fratelli-2.html

- 20-09-16 Sfere di luce filmate da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6886-sfere-di-luce-filmate-da-antonio-urzi.html

- 29-07-16 Ricognitore-tracciatore magnetico Ufo filmato da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6828-ricognitore-tracciatore-magnetico-ufo-filmato-da-antonio-urzi.html

- 30-6-16 Ospiti illustri
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6792-ospiti-illustri.html

- 28-05-16 Noi esistiamo
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6736-noi-esistiamo.html

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