Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Italiano Español English Português Dutch Српски
testa sito 2024

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL GIORNO 11 LUGLIO 1986:

IN QUESTO TEMPO E IN QUESTA GENERAZIONE ALLA TERRA APPARTIENE L’ANIMA MIA.
AL SOLE APPARTIENE IL MIO SPIRITO.
COSÌ È PER TUTTI GLI UOMINI CHE SONO STATI FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL CREATORE.
LA TERRA È LA MADRE, LA GENITRICE DELLA CARNE, LA NUTRICE DELL’ANIMA
IL SOLE È IL PADRE DELL’INTELLIGENZA, DELLO SPIRITO IMMORTALE.
L’UOMO È L’UNO E L’ALTRO IN UNA MEDESIMA COSA: IL MORTALE E L’IMMORTALE, LO STRUMENTO E L’AZIONE DELL’ETERNO DIVENIRE.
È SULLA TERRA IL PARADISO, IL PURGATORIO E L’INFERNO. L’UOMO APPARTIENE ALL’ANIMA DEL MONDO E IN ESSO E CON ESSO EVOLVE IN CICLI CONTINUI E IN FORME DIVERSE SINO ALLA COMPLETA REALIZZAZIONE DELLA SUA DEITÀ, DELLA SUA DIVINA REALIZZAZIONE. ALLORA E SOLTANTO ALLORA È LIBERO, PADRONE DELLO SPAZIO E DEL TEMPO E CITTADINO DEL COSMO. “VOI SIETE DEI E FARETE COSE PIÙ GRANDI DI ME”, È STATO DETTO E SCRITTO.
IN POTENZA LA DEITÀ ESISTE, OCCORRE SOLO REALIZZARLA. CIÒ È POSSIBILE ANCHE SE DIFFICILE!
OCCORRE SOLO MOLTA BUONA VOLONTÀ!


L’AMICO DELL’UOMO
E. S.

logo

LA LUNGA SERIE DEI DISASTRI DELLE CENTRALI NUCLEARI NON SI FERMA A CERNOBYL!


PARLIAMONE UN PO’:
POTENZIALMENTE, SE NON SI PONE IMMEDIATO RIPARO, ALTRI GUAI NON MENO PESANTI, GRAVITANO SULL’UMANITÀ. LE CENTRALI NUCLEARI, COSÌ COME SONO CONCEPITE, SONO UNA COSTANTE MINACCIA E CON IMPREVEDIBILI CONSEGUENZE PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO DI QUESTO PIANETA.
I VALIDISSIMI CONSIGLI DEI SIGNORI ASTRALI, SE PRESSI IN CONSIDERAZIONE, POTEVANO SERVIRE AD EVITARE TUTTI I CERNOBYL DI IERI, DI OGGI E DI DOMANI. PURTROPPO, NON SI VUOLE INTENDERE NÉ SI VUOLE CAMBIARE. COSÌ, IL DOMANI DI QUANTO VIVE SULLA TERRA RIMANE OSCURO ED INCERTO.

NE ABBIAMO UN PO’ PARLATO
UN AMICO DELL’UOMO E. S.


21 maggio 1986